La Pianese
La Pianese

Il dischetto a volte dà e a volte toglie. E a Monteleone, quel tanto famigerato dischetto, ha dato in mano la prima vittoria de La Pianese in campionato. Dei padroni di casa non belli esteticamente, ma estremamente cinici e compatti, doti che non sono da tutti. Dopo una serie di prestazioni di livello, non condite però da risultati altrettanto convincenti, i biancorossi cambiano faccia della medaglia, superando di misura una Pro Eureka ordinata ma poco concreta. La gara si avvia subito sui binari settimesi, e dopo otto minuti Taraschi fa già tremare il settore di casa: bella discesa sulla destra del numero 11, che si accentra e calcia bene; la palla però si spegne di poco sul fondo. Al quarto d’ora, però, il guizzo giusto lo trova capitan Bava, che su un preciso corner di Rosso salta indisturbato e insacca l’1-0. La gara sale di colpi, e nessuna delle due formazioni arretra di un centimetro. Dopo mezz’oretta di caos agonistico, arriva la zampata della Pro: Taraschi inventa per un liberissimo Nosenzo a centro area, il quale riesce ad insaccare alle spalle di Tunno. Un Taraschi particolarmente ispirato va ancora vicino alla gloria personale, quando al 44′ calcia alto di poco dal limite. L’ultima occasione, però, è dei padroni di casa: Mascolo pesca la corsa del neo-entrato Monteleone, che riesce a trovare lo spazio per incrociare di mancino; la palla però è imprecisa di poco. Si chiude così la prima frazione, ma neanche il tempo di riconquistare il posto a sedere, che Virardi fa partire un missile da fuori area, respinto prontamente da Tunno. Al settimo minuto l’episodio chiave: Monteleone sfrutta lo spazio in contropiede, e serve sulla corsa Mascolo; Zamariola esce a valanga sulla punta biancorossa, che rotola a terra. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore; dal dischetto si presenta Mascolo, che mira all’angolino alto a destra, spiazzando Zamariola per il vantaggio degli uomini di Gamba. La Pro si riversa in avanti, guidati dalle giocate di Taraschi e Virardi. Proprio Taraschi, al 21′, pesca la testa del diretto Verlucca, che da ottima posizione non inquadra lo specchio. Alla mezz’ora della ripresa, il brivido più grande dalle parti di Tunno: Virardi trova nuovamente lo spazio per calciare, e la sua potente conclusione sembra diretta inesorabilmente in porta, se non fosse per il palo destro, che respinge senza pietà quello che sarebbe stato un gol da cineteca. La solida difesa dei padroni di casa non concede più occasioni, e la gara si conclude beffardamente per i settimesi, che rimangono fermi a 4 punti, nonostante un Tosoni soddisfatto della prestazione dei suoi. Morale, paradossalmente, opposto per Davide Gamba, di certo consapevole dell’importanza di questa vittoria scuoti classifica, ma allo stesso tempo critico nei confronti della qualità del calcio espresso dai suoi.

LA PIANESE-PRO EUREKA 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 14′ Bava (L), 41′ Nosenzo (P), 8′ st rig. Monteleone (L).
LA PIANESE (4-4-2): Tunno 6.5, Ferraris 6.5, Balzo 7, Bava 7, Xhumaqi 6, Fassari 6, Dimasi 6.5, Rosso 7 (18′ st Gueye 6), Pasquero 6 (34′ Monteleone 7), Mascolo 6, Benincaso 6 (41′ st Trisolino sv). A disp. Ignazzi M., Malin, Gagliardi, Pasqualini, Fucci, Emanuel. All. Gamba 6.5.
PRO EUREKA (4-3-1-2): Zamariola 6, Recano 6 (15′ st De Paolis 6), Verlucca 6 (36′ st Luz Dos Santos sv), Nosenzo 7, Francia 6.5, Mariani 6, Galietta 5.5, Virardi 7, Chirone 6, Niada 6, Taraschi 7. A disp. Mattiello, Rolle, Burei, Aprile, Chiarle, Ciociola, Segretario. All. Tosoni 6.
ARBITRO: Iurino di Venosa 6.

Alessio Bava
Alessio Bava

Pagelle La Pianese
All. Gamba 6.5 Brutti ma efficaci. Questo il riassunto della gara dei biancorossi. Bravi a trovare tre punti di cuore e sudore.
Tunno 6.5 Bravo ad immolarsi, e a spingersi in territori non consueti ad un portiere, per il bene della squadra.
Ferraris 6.5 Si mangia la fascia, e duetta con Benincaso.
Balzo 7 Dagli spalti si rumoreggia che sia di un’altra categoria. Per quello mostrato oggi, non si fa fatica a crederci.
Bava 7 Imperioso nello stacco del vantaggio. Non sbaglia nulla.
Xhumaqi 6 Molto limitato dietro, più per merito d’altri che per demeriti suoi.
Fassari 6 Sul finale, è lui che spinge in avanti i suoi.
Dimasi 6.5 Solita velocità prorompente, si mette al servizio degli altri. Altruista.
Rosso 7 Le chiavi del centrocampo sono affidate a lui per un motivo. Ringhia come Gattuso e imposta come Pirlo. 18′ st Gueye 6 Ordinato dietro.
Pasquero 6 Si fa male presto, dopo pochi spunti. 34′ Monteleone 7 Il rigore realizzato vale i primi tre punti. Avvia anche l’azione del penalty.
Mascolo 6 Un po’ sottotono davanti, si accende a sprazzi.
Benincaso 6 Imbecca spesso Ferraris. 41′ st Trisolino sv

Pro Eureka
La Pro Eureka

Pagelle Pro Eureka
All. Tosoni 6 La prestazione messa in mostra avrebbe meritato un miglior esito. Ma si sa, il calcio è strano.
Zamariola 6 Spiazzato sul rigore, e sul primo gol è troppo vicino per intervenire.
Recano 6 Non la solita spinta. Soffre Dimasi. 15′ st De Paolis 6 Perso fra le maglie rossonere.
Verlucca 6 Ha sulla testa un’ottima occasione, ma colpisce male. Meglio in copertura. 36′ st Luz Dos Santos sv
Nosenzo 7 Bravo ad approfittare dell’unica disattenzione vera della retroguardia avversaria.
Francia 6.5 Condottiero che non ha paura a spingersi in avanti.
Mariani 6 Torna da ex e non sfigura.
Galietta 5.5 Non fa collante tra i reparti. Dimasi e gli altri velocisti ne approfitano.
Virardi 7 Sfiora l’eurogol, sputato dal palo. Classe da vendere.
Chirone 6 Una buona occasione nel primo tempo, poi poco altro.
Niada 6 Imposta dalla mediana.
Taraschi 7 Il più pericoloso per tutta la gara. Le azioni passano tutte da lui.

LE PAROLE A FINE GARA: GIAMPAOLO TOSONI E DAVIDE GAMBA