25 Giugno 2021

Olmo-Canelli SDS: Testardi fa volare Gardano a punteggio pieno

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Due squadre con diverse ambizioni di classifica, due allenatori con filosofie diverse, ma stessi moduli in campo. 3 punti in palio ma con pesi specifici a diversi per chi li conquista. Con questa premessa va in scena Olmo-Canelli SDS, match terminato 0-1 per gli ospiti che grazie ad una rete di Testardi, su errore difensivo biancorosso, volano in classifica a 9 punti, -1 dalla vetta occupata dal Chisola che ha però una partita in più. Gli animi in campo sono molto tesi, l’Olmo gioca senza strafare, ma anche senza creare veri pericoli nel corso della prima frazione della gara, Canelli che invece spinge sull’acceleratore per 3/4 del match senza mollare, fin quando le energie fisiche reggono. Sul finale c’è spazio per alcune scintille tra lo staff dell’Olmo e l’autore del gol vittoria, poi concluse con qualche parola di troppo seguita dai festeggiamenti sfrenati degli ospiti.

Pari e proteste. Forte della sua posizione di partenza avanti in classifica e di due vittorie consecutive, su due partite giocate, parte a mille all’ora il Canelli, con l’obiettivo di imprimere subito il suo ritmo al match. Non si fa spaventare l’Olmo che aggredisce ordinatamente, così nel corso dei primi 2 minuti della gara assistiamo ad 1 fuorigioco ed 1 fallo per squadra. Le premesse per un bel match ci sono tutte, ma il Canelli sa di avere qualcosa in più nella sua rosa, e già al 3’ ha collezionato ben 2 corner sui 10 totali che avrà a disposizione nel corso del match. Per vedere il primo tiro in porta del match, però, bisognerà attendere il minuto 10, con Carrese che colpisce a botta sicura verso la porta difesa da Campana, il quale neutralizza il pericolo senza problemi. Al 10’ minuto abbiamo già il quarto calcio d’angolo per la formazione ospite, ma l’Olmo sa difendersi bene dai calci piazzati, come dimostra anche la gran parata 4 minuti più tardi di Campana su una punizione di Simone ben battuta. Al quarto d’ora ci si ritrova con un Canelli che spinge davvero molto, specie sull’out di sinistra dove si trova proprio Simone che scambia frequentemente con la punta Testardi. Di contro le difese sono molto alte e da questo scaturiscono molti offside da una parte e dall’altra. E proprio mentre si lamentano dagli spalti per le poche interruzioni da parte del direttore di gara Verdese di Alessandria, ecco che arriva il primo giallo del match ai danni di Testardi, reo di aver reiterato nel tempo le proteste per un contatto avvenuto precedentemente. Questo giallo cambia un po’ l’inerzia della partita, con l’Olmo che inizia a carburare ed aumentare i giri con il suo capitano Dalmasso G. che trova un bel varco e mette un bel pallone in mezzo che viene neutralizzato velocemente da Vassallo in presa alta. Passano 4 minuti e la buona prova di Bernardi viene macchiata da un giallo decisamente esagerato ai suoi danni, per un intervento che secondo l’arbitro non è sulla palla ed è molto pericoloso. L’Olmo torna così ad abbassare i ritmi e a concentrarsi sulla fase difensiva, sprecando diversi palloni in mezzo al campo e subendo un altro cartellino ai danni di Costa, che inaugura la sua giornata no con un fallo inevitabile ai danni di Porcu che fa un numero eccezionale che lo stava lanciando a rete. La punizione dal limite che ne consegue si schianta sulla barriera, con proteste decisamente accentuate dagli ospiti che vorrebbero un fallo di mano che sembrava starci. Al minuto 36 prova a ripresentarsi l’Olmo in avanti, con un corner che vede il pallone perdersi dall’altro lato del campo in malomodo, sintomo di una squadra che davanti fatica e non poco a creare occasioni da rete. Questo è ancora più evidente quando al 44’ sarà Armando a presentarsi in avanti dopo una bella azione corale, ma l’indecisione se tirare o continuare l’uno-due proposto dal compagno lo tradisce e gli fa buttare il pallone. Sull’unico errore difensivo di Bernardi nasce un’azione pericolosissima, ma Simone non ne approfitta fino in fondo, con il match che andrà in archivio sullo 0-0 dopo 2’ di recupero.
Testardi si infiamma! Forte di un primo tempo giocato meglio, il Canelli ritorna in campo con la consapevolezza di poter fare il risultato tondo, ma i padroni di casa escono dagli spogliatoi decisamente rinvigoriti. Nei primi 8’ del secondo tempo, infatti, la palla è preda dei biancorossi di Magliano che la fanno girare bene senza sprecarla come nella prima frazione. Non basta però a portare pericoli dalle parti di Vassallo, anzi sono ancora gli ospiti a sfiorare il vantaggio con un bello schema su punizione in cui Soplantai serve Testardi che al volo colpisce a botta sicura, trovando l’opposizione perfetta di Campana. Ma Testardi non ci sta e un minuto più tardi, al 10’, ribadisce a rete un pallone che proprio l’estremo difensore biancorosso aveva ben parato poco prima, portando il Canelli in vantaggio per 0-1. La sua rinascita, dopo un primo tempo pessimo condito da un giallo inutile e da tanto nervosismo, coincide con una maggior concretezza da parte dei suoi, che non mollano l’osso e provano ad affondare a più riprese il colpo, trovando però l’Olmo ben preparato dietro. Da segnalare che sul gol c’è un doppio errore imperdonabile di Costa, che da qui inizierà a non azzeccarne più una. Di contro Testardi inizia a servire molto più i compagni, a giocare di sponda e a fare a sportellate coi difensori biancorossi, creando un ariete di sfondamento che però i suoi compagni non sfruttano a dovere. Fino al 20’ si assiste quindi ad un Olmo sprofondato nelle amnesie del primo tempo, con palloni persi malamente, con una fase difensiva che si salva solo grazie al fatto che ci sono 11 giocatori dietro la linea della palla, impedendo agli avversari di trovare varchi in cui poter fare breccia. Al 20’ arrivano poi gli unici due cambi da parte di Magliano che manda in campo Dalmasso A. per uno spento Audisio e Eliotropio per Magnaldi M., quest’ultimo decisamente in affano dal punto di vista fisico in quel frangente del match. Sono i cambi a rivitalizzare l’Olmo che finalmente risale la china superando a più riprese il centrocampo e costringendo il Canelli ad un finale di gara intensissimo. Il neo-entrato Dalmasso crea poi anche il primo pericolo dei suoi nel secondo tempo, al minuto 23, quando approfitta di un’incertezza difensiva per ribadire a rete una palla alta, con la sfera che si spegne di poco a lato della porta difesa da Vassallo. Mentre i cambi arrivano anche per la formazione ospite, Testardi ha ancora un’occasione per allungare nel punteggio, ma Campana si supera negandogli il gol di testa dal corner. Il finale è tutto da vivere, con il Canelli che ha le batterie giustamente scariche e l’Olmo che crede nel colpaccio, tanto che prima con uno schema su punizione tra Dalmasso A., Armando e Magnaldi D, e poi con un’azione personale di Dalmasso A, sfiorano il pari, con la palla che si spegne di poco a lato. Prima di un finale a nervi tesi tra le panchine, c’è spazio per un’ultima azione al quinto minuto di recupero su 5 dati dal direttore di gara, ma il pallone messo in mezzo dalla trequarti dai padroni di casa, non trova nessuna ribattuta a rete e si spegne di poco a lato della porta difesa da Vassallo. 0-1 che fa contento il Canelli, ancora a punteggio pieno, e che deve far riflettere l’Olmo, che comunque ha disputato un bel match a livello difensivo. Ora la classifica dei padroni di casa li vede a 4 punti in 7a piazza, attesi dal turno di riposo prima della partita in trasferta contro il Chisola, primo a 10 punti. Per gli ospiti, invece, la giornata 5 sarà ancora più dura visto che potranno prendersi la vetta direttamente in casa ospitando anche loro il Chisola.

IL TABELLINO

OLMO-CANELLI SDS 0-1
RETI: 10′ st Testardi (C).
OLMO (4-3-3): Campana 6.5, Bernardi 6.5, Costa 4.5, Magnaldi M. 5 (17′ st Eliotropio 6), Bottasso 5, Chionetti 6, Dalmasso G. 6.5, Magnaldi D. 5, Audisio 5 (17′ st Dalmasso A. 6.5), Angeli 6 (33′ st Gazzera 6), Armando P. 6. A disp. Bonardi, Biasotti, Nasta, Garelli, Tomatis, Penda. All. Magliano 5.5.
CANELLI SDS (4-3-3): Vassallo 6.5, Porcu 5.5 (36′ st De Simone sv), Lumello 6.5, Acosta 6, Bosco 6 (30′ st Redi 6), Carrese 6.5 (33′ st Dellagaren 6), Simone 7, Campagna 6, Gaetano 6.5 (44′ st Madeo sv), Soplantai 6, Testardi 7 (42′ st Di Santo sv). A disp. Zeggio G., Picone Chiodo, Todaro, Laneve. All. Gardano 6.5.
ARBITRO: Verdese di Alessandria 5.5.
COLLABORATORI: Blasi di Torino e Trionfante di Torino.
AMMONITI: 20′ Testardi (C), 24′ Bernardi (O), 28′ Costa[03] (O).

OLMO
Campana 6.5 Partita in cui risulta incolpevole sul gol subito ma che evita ai compagni un passivo più pesante, certezza.
Bernardi 6.5 Parte fortissimo, sbaglia solo due volte in tutto il match e una di queste volte è un cartellino decisamente cattivo nei suoi confronti, se no era da 7 in pagella per l’impegno profuso e la continua corsa avanti e indietro per la fascia.
Costa 4.5 E’ un giudizio che sembra severo, ma un giallo al limite dell’area dopo essersi fatto saltare banalmente, un doppio errore sul vantaggio ospite, rivelatosi poi decisivo, e una partita in cui perde palloni in continuazione dopo aver fatto la fatica di conquistarseli.
Magnaldi M. 5 Un primo tempo buono, ma un secondo negativo in cui fisicamente scompare e la squadra si abbassa per coprire in difesa, da rivedere in condizioni migliori.
17’st Eliotropio 6 Entra nel secondo tempo e la difesa si alza un pochino permettendo ai suoi di attaccare, che impatto.
Bottasso 5 Ha una percentuale di colpa sul gol per non aver rinviato decentemente il primo tiro, patisce tanto Testardi nel secondo tempo.
Chionetti 6 Come partita la sua è corretta, non esagera negli interventi e nel secondo tempo è uno di quelli che si abbassa per dare manforte dietro.
Dalmasso G. 6.5 Capitano che lotta per tutto il primo tempo non mollando mai, cala nel secondo ma quando riceveva palla era una dei pochi sempre preciso nei passaggi.
Magnaldi D. 5 I palloni persi non si contano nemmeno più, sono troppo, tanti e pesano nell’economia del match. Passi uno, due può capitare ma a ripetizione così è un suicidio tecnico.
Audisio 5 Nell’economia del match è come se i suoi giocassero in 10, assente, nessuno pericolo, zero sportellate.
17’st Dalmasso A. 6.5 Entra nel secondo tempo e crea 3 occasioni, facendo salire la squadra e facendo soffrire un Canelli candidato alla vittoria finale, forse da titolare poteva trovare il gol che avrebbe comunque meritato di fare.
Angeli 6 Inizio non bene, poi sale con il passare dei minuti e nel finale spinge con i suoi, peccato non aver iniziato subito bene.
33’st Gazzera 6 Entra ma c’è poco tempo, comunque non demorde e lotta su ogni pallone.
Armando 6 Non tutto bene, da cui nasce questo voto. Gioca per la squadra ma ha due occasioni in cui fa il lupo solitario e spreca malamente il pallone che poteva diventare veramente pericoloso, per il resto buon match.
All. Magliano Michele 5.5 Il punto è capire che campionato vogliano fare lui e i suoi, perché il potenziale tecnico per osare c’è e a livello difensivo sanno giocare bene, ma davanti zero idee e concretezza sotto porta.

CANELLI SDS 
Vassallo 6.5 Se deve intervenire lo fa con sicurezza, guida inoltre la squadra molto bene.
Porcu 5.5 Non sufficiente perché sbaglia troppe rimesse laterali, due ottimi recuperi non possono garantirgli la sufficienza piena, da rivedere quindi con le mani per troppi cambi rimessa causati. (36’st De Simone S.V.)
Lumello 6.5 Merita un plauso perché recupera valanghe di palloni, il resto lo fanno i giocatori avversari che glieli consegnano.
Acosta 6 Impreciso nei passaggi oggi, ma controlla molto bene la sua zona, da cui nasce un solo pericolo in tutto il match.
Bosco 6 Semplicemente corre come un matto, passa il pallone velocemente con un ottima visione di gioco e un paio di inserimenti sono buoni, peccato lo faccia solo per il primo tempo e poi scompaia.
30’st Redi 6 Entra nel secondo tempo e controlla bene le discese avversarie, entra però troppo freddo e sugli scatti non incide come dovrebbe fare un giocatore dalla panchina.
Carrese 6.5 Un errore soltanto nel primo tempo, poi una serie di botte a caviglie, volto e altre parti del corpo che ora gli faranno male, ma gioca un gran bel match gestendo palloni bollenti.
33’st Dellagaren 6 Entra anche lui nel secondo tempo e fa il suo lavoro bene, nessuna nota di merito però.
Simone 7 Una scheggia preziosa nel roster del suo allenatore, dribbling pochi ma fondamentali e tanta corsa oltre ad un piedino caldo che oggi sfiora in più occasioni il colpo da 3 punti al fantacalcio.
Campagna 6 Un recupero prezioso a centrocampo ma poco altro da segnalare, partita di ordinaria amministrazione.
Gaetano 6.5 Di lui salta subito in mente un dribbling ubriacante a centrocampo, ma la sua partita ci dice che esce stremato dopo aver lottato su qualunque cosa he rotoli delle sue parti. (44’st Madeo S.V)
Soplantai 6 Un di più ce lo si aspettava ma non commette il bencheminimo errore, pur rimanendo un po’ in ombra in questa prima giornata di sole di maggio.
Testardi 7 La partita dai due volti per lui: un primo tempo horror in cui non ne azzecca una e che lo vede protagonista di un giallo per proteste inutile più della protesta stessa. Poi un secondo tempo meraviglioso in cui esce perché esausto dopo una prestazione spacca partita. Il voto si abbassa per il battibecco di fine match, decisamente inutile, come inutile era quel nervosismo di inizio match. (42’st Di Santo S.V.)
All. Gardano Massimo 6.5 Anche giusto che sia così, perché prepara bene la partita, i suoi controllano bene gli avversari e colpiscono, ma quel primo tempo avaro di occasioni deve essere uno spunto per migliorare e puntare al colpo grosso.

Arbitro Verdese Niccoló di Alessandria 5.5 Capitolo a parte il rigore non concesso al Canelli, che ci poteva stare come no, ma i due assistenti Blasi e Trionfante, entrambi della sezione di Torino, sono totalmente in balia delle urla degli spalti che dicono loro cosa fare. Partita che poi viene persa con una gestione cartellini ambigua e uno spezzettamento che a volte c’è ed è esagerato e altre volte è un saloon western in cui volano spinte e calci a destra e manca, da rivedere assolutamente.


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