pinerolo benarzole eccellenza
Jacopo Chiatellino, MVP del Pinerolo nella gara contro il Benarzole

La gara tra Pinerolo e Benarzole, vista l’attuale classifica di Eccellenza, poteva sembrare alla vigilia una gara favorevole ai padroni di casa, ma gli ospiti trovano un punto strappato con la fame di rivalsa su un campo difficilissimo, sfruttando la poca cinicità nel chiudere la gara da parte dei biancoblù, soprattutto quando tutto sembrava permetterglielo.

La difesa a 3 è uno dei pochi punti in comune alle due squadre, con Rignanese che schiera Barbaro a fare da spola tra l’esterno destro del campo e il centro e Gallo più accentrato, per stare a contatto sulle seconde palle pulite dalla tecnica di Micelotta. Dal canto loro, gli ospiti abbassano e alzano all’occorrenza Pallara, tenendo Cora più vicino a Grimaldi e Ferrarese, con il compito di trovare oltre le linee Capuani, mentre Porcaro e le mezzali Sclauzero e Sanmartino svolgono il compito di affrontare la porta vis a vis.

Il Pine attende gli ospiti e parte in sordina, una punizione di Cora al 5′ fa venire qualche capello bianco a Cammarota che per poco non cuoce la frittata (risolta in due tempi), prima d’essere travolto sulla riga di porta. Le geometrie del centrocampo biancoblù sono piuttosto elementari e, a 20 minuti dal fischio iniziale, arriva il miglior momento della partita biancorossa: al 22′ Moracchiato gestisce male un pallone sporco, Porcaro arriva a rimorchio ma spara alto sopra l’incrocio destro la propria conclusione; un minuto dopo ci prova Capuani dopo un bell’anticipo fra le linee ma il suo destro sibila alla destra del palo così il Pinerolo si scrolla dalle spalle la pressione nel modo migliore. Minuto 26, corner dalla sinistra di Chiatellino e capitan Moracchiato zittisce tutti anticipando marcatore e portiere avversari, per l’incornata del vantaggio.

Il Benarzole non si disunisce, nonostante pian piano la qualità della manovra avversaria salga, e al 43′ arriva la chance più ghiotta dell’intera partita quando Sanmartino raccoglie un lancio dalle retrovie, controlla di petto vincendo fortunosamente un rimpallo con Ferrero in piena area e tirando d’esterno punta, incrociando a pochissimi centimetri dal palo più distante.

L’avvio di ripresa è un assolo pinerolese nella gestione del possesso, con maestri d’orchestra Chiatellino e Fiorillo, mentre il Benarzole resta ben coperto a difesa della propria area, pronto a ripartire con le forze fresche scese in campo dalla panchina.

Le occasioni arrivano nelle poche distrazioni difensive ospiti, con due lanci-fotocopia di Fiorillo a tagliare il campo verso un Gallo troppo dimenticato da Grimaldi, se non fosse che il numero 10 prima calcia un bel sinistro da posizione defilata che Nurisso smanaccia in angolo (14′) e poi si divora a tu per tu con l’estremo difensore avversario il gol del 2-0, quando l’aggancio al 18′ è perfetto ma la conclusione troppo centrale, sulla figura in uscita bassa alla disperata.

Al Benarzole non resta che gettare il cuore oltre l’ostacolo; la troppa fretta sembra regnare sovrana tra le fila ospiti e spesso questo si traduce in un nulla di fatto, tuttavia da una punizione battuta in zona Mozzone, capitan Moracchiato abbandona la posizione convinto dei propri mezzi sul duello aereo con Ferrarese che incredibilmente ha la meglio e serve l’imbucata centrale di Cavallo: mancino di controbalzo sul primo palo e pareggio a 4′ dalla fine. Per Rignanese una mezza beffa da ri-evitare a tutti i costi, visto l’ottimo potenziale tecnico e tattico mostrato in campo; per Ghisolfi e i suoi potrebbe essere l’orizzonte di una salita da lasciarsi ormai alle spalle, sebbene il Chisola – prossimo avversario – sia affamato di riscatto tanto quanto loro.

IL TABELLINO DI PINEROLO – BENARZOLE ECCELLENZA

PINEROLO – BENARZOLE 1-1

RETI (1-0; 1-1): 26’ Moracchiato, 39’ st Cavallo (B).
PINEROLO (3-4-3): Cammarota 6, Viretto 6.5, Ferrero 6.5, Chiatellino 7.5, Mozzone 6, Moracchiato 6, Fiorillo 7, Barbaro 6, Micelotta 6.5 (1’ st Gili 6), Gallo 6 (32’ st Dedominici sv), Casorzo 6.5. A disp. Ballario, Faure, Lupo, Maio, Caputo, Tonini, Gasbarroni. All. Rignanese 6.5.
BENARZOLE (3-5-2): Nurisso 7, Pallara 6, Cora 6.5, Vallati 7, Ferrarese 7, Grimaldi 6, Porcaro 6, Sanmartino 6 (22’ st Gai 6), Capuani 5.5 (22’ st Cavallo 7), Sclauzero 5.5 (38’ st Laneve sv), Riorda 6. A disp. Malaspina, Minutelli, Caputo, Zunino, Parussa. All. Ghisolfi 7.
ARBITRO: Orazietti di Nichelino 6.5 Commette pochi errori di valutazione, bene dal punto di vista disciplinare.
AMMONITI: 16’ Moracchiato (P), 20’ st Viretto (P), 22’ st Sclauzero (B).
NOTE: Angoli 6-3.

LE PAGELLE DI PINEROLO – BENARZOLE ECCELLENZA

PINEROLO (3-4-3)

pinerolo vs benarzole eccellenza

Cammarota 6 Sempre vigile in uscita, può solo raccoglierla sul pari.
Viretto 6.5 Si toglie qualche sfizio di classe e talento in chiusura.
Ferrero 6.5 Coriaceo in chiusura, molto attento nei lanci oltre le linee.
Chiatellino 7.5 Show di classe e maestria tecnica, l’assist è la ciliegina.
Mozzone 6 Viene doppiamente sovrastato sul gol di Cavallo.
Moracchiato 6 Una continua altalena: parte malissimo, poi sblocca il tabellino e si esalta in spazzate ed anticipi, fino alla troppa confidenza che gli fa abbandonare la zona centrale. Errore fatale.
Fiorillo 7 Dove non arriva Chiatellino, ci sono i suoi piedi. Fa di tutto per far segnare Gallo, non è colpa sua se non va.
Barbaro 6 Svolge bene il compito tattico “a molla” tra attacco e difesa, può gestire meglio gli affondi.
Micelotta 6.5 Finché è in campo è il vero valore aggiunto dei suoi. La sensazione è che, senza infortunio, l’avrebbe decisa.
1’ st Gili 6 Buona spalla di Gallo.
Gallo 6 Corre a perdifiato tutta la gara, prende calcioni e forse manca un po’ in lucidità nelle due chance in avvio ripresa.
32’ st Dedominici sv.
Casorzo 6.5 Maestro di danza, Pallara prende un po’ di lezioni.
All. Rignanese 6.5 Il pari è un errore di un singolo, la squadra gioca – molto bene – e con Micelotta + “Gas” al 100% potrà dire la sua.

BENARZOLE (3-5-2)

benarzole vs pinerolo eccellenza

Nurisso 7 Senza i suoi interventi su Gallo, sarebbe stata un altro k.o.
Pallara 6 Casorzo è davvero tosto da contenere. Nel complesso, però, si salva.
Cora 6.5 Regista in retroguardia, quando calibra bene mette in porta i compagni.
Vallati 7 Maestro d’orchestra vecchia scuola, il Pirlo di Benarzole gioca sempre con cognizione di causa.
Ferrarese 7 Non dev’essere male, saltare in testa a Mozzone e a Moracchiato a pochi minuti dalla fine, per metter in porta un compagno. Prende la scala.
Grimaldi 6 Primo tempo da schiacciasassi, resta un po’ impantanato nel finale e perde due volte Gallo. Graziato.
Porcaro 6 Lo si nota più per gli urli che per le azioni da gol. Comunque bene quando si abbassa a costruire.
Sanmartino 6 Deve aver fatto un pranzo troppo leggero, vista l’occasione divorata. Crederci gli vale comunque la sufficienza.
22’ st Gai 6 Bada alla propria zona, senza strafare.
Capuani 5.5 Sponde, sgomitate ma davvero poco altro (anche per i pochi palloni arrivati).
22’ st Cavallo 7 A lui invece ne basta uno: all-in.
Sclauzero 5.5 “Scoppia” un po’ nei contrasti, probabilmente risentendone all’uscita.
38’ st Laneve sv
Riorda 6 Forse sorpreso dalla puntualità di Viretto, qualche volta passa e non sfigura.
All. Ghisolfi 7 Azzecca i cambi e carica i suoi: può aver trovato la chiave mentale giusta per rialzarsi.

LE INTERVISTE DI PINEROLO – BENARZOLE ECCELLENZA

L’Intervista a fine gara di Pierpaolo Rignanese (Pinerolo): «Non mi aspettavo fosse più facile, il Benarzole è una squadra preparata, come del resto tutte le squadre di questo campionato. Dal mio punto di vista abbiamo fatto un buon primo tempo, tatticamente bisogna conoscere anche gli avversari, ci vuole un po’ di pazienza però è stata una buona frazione di gioco, dove siamo passati in vantaggio e abbiamo gestito bene. Poi probabilmente abbiamo un po’ perso lucidità ma anche nel secondo tempo non siamo mai andati in difficoltà, abbiamo preso gol su una lettura sbagliata di un calcio piazzato però sono episodi che capitano. Potevamo sicuramente chiuderla, c’era la possibilità di farlo, abbiamo impostato quel tipo di partita, quel tipo di calcio, ovvero chiudere le linee, avere una pressione medio-bassa per poi attaccarla con Gili, entrato in campo dopo l’infortunio di Micelotta, a sua volta uscito per un problema muscolare. Sicuramente potevamo chiuderla ma il calcio è anche questo».
L’intervista a fine gara di Sebastian Ghisolfi (Benarzole): «Bisogna credere ancora di più in noi stessi. C’è stata una prestazione di alto livello contro un avversario forte e molto organizzato. Per lunghi tratti della gara abbiamo avuto il predominio territoriale da un punto di vista del gioco, la partita non doveva assolutamente finire con una nostra sconfitta. Se non avessimo fatto quell’errore in occasione del gol poteva andarci addirittura stretto il pari, quindi credo che dobbiamo continuare a lavorare così, con un pizzico di cattiveria in più negli ultimi metri».