5 Agosto 2020 - 12:32:38

Pinerolo – Canelli SDS Eccellenza: Chiatellino prestigiatore, Maio spalla perfetta

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Guido Lesen
Guido Lesen
Chiedetemi ciò che volete sul Settore Giovanile/Scuola Calcio di Pinerolo. Passato recente sulla Prima Categoria e sui 2004 provinciali, ora a pieno ritmo sui gironi Regionali dei Giovanissimi FB 😉

In una partita a scacchi così equilibrata come quella inscenata tra il Pinerolo e il Canelli, nulla se non il genio può portare alla mossa vincente, quella che può davvero dare una svolta a buona parte della stagione.

E la mossa in questione la cova con saggezza Chiatellino, autore di una gara semplicemente fuori categoria fin dall’avvio, dove il 3-5-2 a specchio delle due formazioni lasciava poco spazio interpretativo alle letture tattiche: la catena destra pinerolese era ciò che destava maggior preoccupazione alla retroguardia ospite, a sua volta abile nel mandare in difficoltà con l’esperienza dalla propria i giovani Maio e Lupo sul versante opposto, chiamati per tutti i 90′ alla difficile scelta della posizione migliore da ricoprire tra il centro e la fascia per evitare l’innesco di rischiose ripartenze con Celeste e Nouri.

La fiducia in questa mossa, tuttavia, si rivela un’arma a doppio taglio per il Canelli, costretto a faticosi ripieghi nel caso in cui Maio recuperi palla e si involi verso la porta come al 9′, quando dallo scambio con Gili il destro della mezzala di casa si apre troppo e non trova lo specchio della porta da ottima posizione.

Gli ospiti impiegano più di qualche minuto per ingranare e solo al 24′ una sponda di Alfiero libera la bomba di destro di Begolo, spentasi a lato sulla destra dell’incrocio dei pali. I guantoni di Cammarota e Fontana restano piuttosto puliti per tutta la prima frazione, visto che nemmeno le due chance più ghiotte del primo tempo portano a delle chiamate in causa dei rispettivi portieri. Al 30′ da un bel cross di Cornero allontanato in qualche modo da Tonini si innesca un contropiede che passa da Chiatellino a Micelotta ma il recupero di Frizio è di altissimo livello e la scivolata in chiusura vale quanto un gol. Dove non arriva la difesa, arrivano i legni: corner allo scadere, rimpallo in area ospite, colpo di testa di Ferrero e traversa clamorosa, prima del tentativo seguente in mezza rovesciata dello stesso difensore sul rimbalzo, spentosi alto sopra la traversa.

Nella ripresa prende immediatamente le misure del campo e allunga i reparti, portando dopo soli 38” capitan Celeste a servire Redi, murato nell’occasione. Risponde immediatamente il Pine con l’onnipresente Chiatellino, che salta di netto Bordone, serve Maio sulla sinistra ma il piattone a giro è totalmente fuori misura e si spegne di parecchio fuori, lontano dal palo opposto. Un minimo di sconforto assale i padroni di casa quando nemmeno la Dea Bendata sembra sorridere loro: all’8′ Chiatellino apre per Nicolini, cross teso e gran colpo di testa di Lupo, sul quale stavolta Fontana si supera e con un gran colpo di reni e l’aiuto della traversa, alza in angolo.

L’ennesima murata in extremis di Lumello su Chiatellino al 23′ sembra tenere ancora a galla il Canelli ma al 26′ ecco la magia: Chiatellino dagli sviluppi di una bella ripartenza di Maio da destra verso sinistra sembra girarsi verso la propria metà campo, per poi servire con un tocco delizioso no-look l’inserimento al vertice sinistro dell’area di Micelotta, che a testa bassa senza pensarci troppo crossa in mezzo rasoterra e trova la spaccata vincente di Maio.

A questo punto la vittoria è appesa ad un filo e il Canelli, non avendo più nulla da perdere, gioca tutte le carte a propria disposizione facendo tuttavia i conti con la sfortuna o le scelte decisive sbagliate. Così Viretto chiude un 3 vs 2 mal gestito da Begolo, poi Nouri di testa sfiora l’incrocio tutto solo in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 33′ e nel finale Alfiero bacia il palo interno con un colpo di testa al 37′ e Cammarota si esalta al 38′ con un ottimo riflesso sull’inserimento (sempre di testa) di Prizio. La rete non arriva, il Pinerolo gestisce il cronometro ed esplode la gioia al triplice fischio: scacco matto.

IL TABELLINO DI PINEROLO – CANELLI SDS ECCELLENZA

RETE: 26′ st Maio.
PINEROLO (3-5-2): Cammarota 7, Nicolini 7, Lupo 6.5, Viretto 7, Ferrero 6.5, Tonini 7, Micelotta 6.5, Barbaro 6.5, Gili 6.5, Chiatellino 8. Maio 7.5. A disp. Bonissoni, Odin, Novo, Giay, Fiorillo, Gallo, Mensa, Savino, Moracchiato. All. Rignanese 7.
CANELLI SDS (3-5-2): Fontana 6.5, Alasia 6 (32′ st Bosco 6), Prizio 6.5, Lumello 6.5, Nouri 7, Begolo 6.5, Bordone 5, Redi 5.5 (43′ st Dogliero sv), Cornero 6, Celeste 6.5, Alfiero 5. A disp. Zeggio, Sciuto, Coppola, Bresciani, Negro, Tozaj, Raimondo. All. Raimondi 6.
ARBITRO: Isoardi di Cuneo 7 Che siano giuste o (raramente) discutibili, prende decisioni con fermezza e autorità.
ASSISTENTI: Songia di Bra, Pizzonia di Bra.
AMMONITI: 41′ Nicolini (P), 28′ st Alasia (C), 30′ st Bordone (C).

LE PAGELLE DI PINEROLO – CANELLI SDS ECCELLENZA

PINEROLO (3-5-2)

Cammarota 7 Gli basta un solo, grande, intervento per portare a casa la pagnotta. Sempre difficile, per un portiere, superarsi quando si è poco impegnati.
Nicolini 7 Avere Chiatellino a liberarlo sulla corsa sembra sia il suo unico desiderio. Lo ripaga con una gara di livello.
Lupo 6.5 Chiamato a compiti tattici molto difficili, va addirittura ad un passo dal gol.
Viretto 7 La chiusura sul tre contro due in pieno controtempo vale quanto un gol.
Ferrero 6.5 Gestisce con sapienza il possesso, verticalizzando con precisione.
Tonini 7 Un muro in cemento sul quale si schiantano, puntualmente, Alfiero e Celeste. Hai detto poco…
Micelotta 6.5 Corre fino all’ultimo fiato e non si risparmia, complice un Rignanese che lo richiama spesso all’ordine. Risponde con un assist e ultimi possessi alla bandierina che portano al triplice fischio.
Barbaro 6.5 Resta meno sotto ai riflettori rispetto ai compagni di reparto però fa davvero tanta legna.
Gili 6.5 Sa mettersi in proprio e guadagnare il massimo anche da degli imbuti strettissimi.

Pinerolo - Canelli SDS Eccellenza Chiatellino
Iacopo Chiatellino, MVP

Chiatellino 8 Una prestazione così varrebbe da sola un rincaro biglietti. Ancora non ci si spiega come abbia visto Micelotta, sul gol.
Maio 7.5 Perfetto alunno delle istruzioni tattiche del “prof” Rignanese, porta il massimo dei voti con l’inserimento da tre punti.
All. Rignanese 7 Gestisce con sapienza le energie fisiche e mentali del gruppo, alla fine ha ragione lui.

CANELLI SDS (3-5-2)

Fontana 6.5 Sul gol sarebbe servito un miracolo, il suo l’aveva già compiuto qualche minuto prima.
Alasia 6 Impostazione col piede debole e in uscita un po’ da rivedere, quantomeno nel lungo compie un paio di interventi degni di nota. 32′ st Bosco 6 Davvero troppi pochi palloni buoni per cambiare le cose.
Prizio 6.5 Compie una chiusura su Micelotta da Highlander e sfiora il gol nel finale, sicuramente discolpato.
Lumello 6.5 Valuta male il fuorigioco sull’occasionissima sventata da Prizio ma per il resto non tira mai indietro la gamba.
Nouri 7 Una vera spina nel fianco, gestisce spesso al meglio i palloni tra i suoi piedi.
Begolo 6.5 L’unica scelta sbagliata in 90′ potrebbe esser valsa quantomeno un pareggio, peccato.
Bordone 5 Chiatellino gli fa venire il mal di testa, tra palloni rubati e dribbling ubriacanti.
Redi 5.5 Cade troppo spesso, di fila, nella trappola del fuorigioco. Recidivo. 43′ st Dogliero sv.
Cornero 6 Al di là di un paio di traversoni non a bersaglio, pochi altri acuti.
Celeste 6.5 In avvio lo danno per disperso, poi dai suoi piedi nascono tutte le occasioni buone del Canelli.
Alfiero 5 Il palo è l’ago di una bilancia che va dalla gara in totale anonimato su un piatto e la possibilità di essere l’eroe del giorno, sull’altro.
All. Raimondi 6 Anche solo un’azione buona su 4 e non si commenterebbe una sconfitta. Più di così, lui può far poco.

LE PAROLE A FINE GARA: RIGNANESE DEL PINEROLO

LE PAROLE A FINE GARA: RAIMONDI DEL CANELLI SDS

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