12 Maggio 2021

Pro Dronero-G. Centallo Eccellenza: Reinaudo tradisce i rossoblù, Brino decide il derby al 90′

Le più lette

Città di Varese-Castellanzese Serie D: Mazzoleni frena ancora, Ebagua nel finale pareggia la doppietta di Fusi

Una delle squadre più in forma del momento, il Città di Varese, con 7 punti nelle ultime 3, contro...

Valcalepio-Mapello Eccellenza: Delpiano cala il poker a Espinal, apre Alberti chiude Djile

Vittoria importante per la Valcalepio che vince e convince contro un Mapello che ormai appare in netta difficoltà nel...

Pro Patria-Juventus U23 Serie C: Ranocchia, Brighenti e Correia regalano il secondo turno a Zauli, ai tigrotti non basta Latte Lath

In uno “Speroni” addobbato da cento sagome con tanto di maglia biancoblù, il primo turno dei playoff sorride alla...

Fuoco e fiamme divampano al Filippo Drago di Dronero negli ultimi minuti del derby cuneese, dove la formazione di casa si aggiudica la sfida contro il Giovanile Centallo grazie alla rete all’ultimo minuto del subentrato Manuele Brino, frutto di una respinta sfortunata da parte del neo-acquisto Alberto Reinaudo. I Draghi di Caridi trovano quindi il primo ruggito stagionale stendendo i ragazzi allenati da Bianco al termine di un incontro decisamente equilibrato, a tratti grigio e asettico come il cielo piemontese, ma che dopo novantacinque minuti di battaglia vede sorridenti i giocatori di casa: nonostante il ritardo nella condizione atletica, la Pro Dronero guadagna i primi tre punti per la rincorsa all’unico slot valido per l’accesso alla Serie D.

Difese di ferro. Antonio Caridi adotta sin dai primi minuti il 4-3-1-2, che in fase offensiva muta senza troppi convenevoli in un 4-2-4 a trazione anteriore, in cui Isoardi e Galfrè rivestono i ruoli di ali d’attacco, a supporto del tandem Niang-Dutto. Gli ospiti allenati da Danilo Bianco rispondono con il 4-3-3, nel quale Giacca agisce da falso nove, che in fase di possesso diventa una sorta di 3-5-2 grazie all’ingente ricorso al gioco sulle fasce. Dopo alcuni minuti di studio, il primo squillo arriva dal Centallo, con Magnino che al 12′ gira di testa il traversone di Molardo, ma Rosano è vigile e para senza difficoltà l’incornata del numero 9. I centallesi prendono coraggio e fanno girare meglio il pallone, grazie anche a una tenuta psico-fisica superiore rispetto a quella avversaria, e mettono sotto i padroni di casa con un buon palleggio, che permette loro di arrivare alla conclusione con discreta facilità: tuttavia, bisogna fare i conti con Rosano, oggi in forma strepitosa, che riesce ad annullare i tentativi di Giraudo, Magnino e Vallati nel giro di una decina di minuti. Provano allora a rispondere i droneresi, che fanno grande affidamento a Bertolini: il terzino destro scavalla sulla corsia di competenza e mette un traversone basso all’indirizzo di Dutto, Reinaudo però esce bene e intercetta anticipatamente la buona trama dei giocatori in tenuta nera. I rossoblù provano invece a ferire da calcio piazzato, ma sia la conclusione di Tallone su suggerimento di Giraudo che la punizione diretta di Vallati terminano sopra la traversa. Dall’altra, gli uomini di Caridi danno vita a una pregevole triangolazione fra Niang, Bertolini e Galfrè, che si spegne però sul fondo dopo il rivedibile tentativo da parte del centrocampista.

Beffa sul finale. Le squadre rientrano in campo con gli stessi ventidue ma l’atteggiamento risulta decisamente diverso: la Pro Dronero, sebbene occupi meglio il terreno di gioco, tende a schiacciarsi e a subire il palleggio del Centallo, che alza invece il ritmo ma non riesce stavolta ad arrivare alla conclusione. Non è un caso dunque se al 20′ Magnino sia quasi costretto a cercare lo specchio della porta da centrocampo: la conclusione si rivela velleitaria e termina poco sopra la traversa. Subito dopo risponde il solito Bertolini, che in seguito a un’ottima azione personale prova il tiro dalla distanza, ma non inquadra la porta protetta da Reinaudo. Nonostante gli ingressi dei nuovi acquisti (Lorenzo Brondino e Rrotani da una parte e De Peralta per i rossoblù) è una vecchia conoscenza a risolvere la questione: al 45′ un incontenibile Bertolini parte da destra e calcia un violentissimo tiro dalla distanza, che viene respinto goffamente da Reinaudo e vede capitombolare il pallone proprio sui piedi di Manuele Brino, che tutto solo davanti all’estremo difensore non può sbagliare e insacca la sfera in assoluta tranquillità. Giubilo generale per i droneresi, che svestono i panni dei dragoni e indossano l’armatura da cavaliere per difendere strenuamente il risultato nei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Pasquariello: il Centallo prova l’ultimo affondo ma c’è poco da fare, perché gli uomini di Caridi conquistano i primi tre punti di questa “Eccellenza 2.0” e possono dare il via alla propria scalata.

Manuele Brino (Pro Dronero) decide il derby cuneese con una rete al novantesimo

IL TABELLINO

PRO DRONERO-G.CENTALLO 1-0
RETI: 45′ st Brino (P).
PRO DRONERO (4-3-1-2): Rosano 6.5, Bertolini 7, Toscano G. 6 (19′ st Caridi 6.5), Pernice 6, Delpiano 6, Cavallo 6 (19′ st Brondino 6), Rastrelli 5.5, Galfrè 6 (19′ st Rrotani 6), Niang 5.5 (32′ st Brino 7), Dutto C. 5.5, Isoardi L. 5.5 (35′ st Brondino sv). A disp. Gaggioli, Rivero, Gueye, Rastrelli. All. Caridi 6.5.
G.CENTALLO (4-3-3): Reinaudo 6.5, Molardo 6, Pecullo 6, Vallati 6.5, Mozzone 6, Tallone S. 6.5 (48′ st Moino sv), Giorgis 6.5, Giordana 6 (17′ st Racca J. 6), Magnino 6.5 (29′ st De Peralta 6), Giacca G. 6 (22′ st Garello 6), Giraudo S. 6.5 (29′ st Rocca 6). A disp. Ghivarello, Bongiovanni, Margaria, Morra. All. Bianco 6.
ARBITRO: Pasquariello di Novi Ligure 5.5.
COLLABORATORI: Aimar di Nichelino e Lo Chiatto di Nichelino.
AMMONITI: 40′ Toscano G. (P), 15′ st Isoardi L. (P), 32′ st Molardo (G), 40′ st Garello[02] (G), 50′ st Brino (P).

LE PAGELLE

PRO DRONERO
Rosano 6.5 Effettua alcune parate decisive e mantiene sempre alta la concentrazione: abbassa la saracinesca e non ce n’è per nessuno.
Bertolini 7 Domina in lungo e in largo sulla fascia destra, prende spesso l’iniziativa e va spesso e volentieri al traversone; come se non bastasse, ci mette lo zampino in occasione del gol e in fase difensiva è veramente decisivo.
Toscano 6 Sempre attento in marcatura e negli interventi, rischia però un secondo cartellino giallo per qualche parola di troppo.
18’ st Caridi 6.5 Si piazza al centro della difesa e prende tutti i palloni, non facendo vedere di fatto l’area dronerese agli avversari: ingresso eccezionale.
Pernice 6 Roccioso, difficilmente si fa scavalcare ma tenere a bada uno come Magnino non  è una passeggiata.
Del Piano 6 Completa bene il reparto concedendo pochi spazi a Giacca per girarsi e soprattutto per agire.
Cavallo 6 Gioca bene davanti alla difesa, recuperando un discreto numero di palloni.
18’ st Brondino A. 6 Subentra bene, ricoprendo gli stessi compiti del compagno sostituito.
Rastrelli P. 5.5 Il classe 2001 pecca un po’ di inesperienza, cercando qualche tocco di troppo e perdendosi in qualche leziosità, ma ha tutto il tempo per migliorarsi anche nelle piccole cose.
Galfrè 6 Agisce un po’ da trequartista e un po’ da ala, non lasciando punti di riferimento alla difesa centallese.
18’ st Rrotani 6 Esordio onesto da parte del nuovo acquisto della Pro Dronero: non brilla perché la condizione generale non è ancora delle migliori.
Niang 5.5 Gioca bene di sponda, grazie alla prestanza fisica, ma nulla di più: in zona gol è assente e viene annullato con facilità.
32’ st Brino 7 Entra e decide la partita con una delle reti più semplici della sua carriera: gli bastano pochi palloni toccati per incidere il suo nome nella storia.
Dutto 5.5 Altro grande assente nel reparto offensivo, sicuramente si sacrifica ma risulta be poco pericoloso.
Isoardi 5.5 Si mette a disposizione allargandosi sulla fascia sinistra, tuttavia gli manca quel passo in più per fare la differenza. (35’ st Brondino L. sv).
All. Caridi 6.5 La squadra risulta ancora indietro sul piano fisico ma ottiene una vittoria fondamentale, approfittando di un episodio favorevole in maniera cinica: partita controllata e tre punti in cassaforte.

G.CENTALLO
Reinaudo 5.5 Il suo esordio fra i pali non è completamente da buttare, perché effettua dei buoni interventi, tuttavia la pecca sul finale costa caro.
Molardo 6 Spinge molto sulla fascia destra, anche perché Isoardi gli lascia campo ed effettua qualche buona chiusura.
Pecollo 6 Partita onesta da parte del terzino sinistro, non si spinge in avanti come il suo corrispettivo sull’altra corsia ma fa buona guardia.
Vallati 6.5 Leader tecnico e carismatico, guida bene i propri compagni e gestisce sapientemente il possesso palla; vince anche una discreta quantità di contrasti.
Mozzone 6 Mette a sedere Niang e fa praticamente lo stesso con Brino, scordandoselo però nel momento più importante.
Tallone 6.5 Prestazione superlativa da parte del capitano, che vince tutti gli anticipi e ingabbia Dutto senza troppe pretese. (48’ st Moino sv)
Giorgis 6.5 Recupera tantissimi palloni all’altezza del cerchio di centrocampo e accompagna bene la manovra offensiva con le sue sovrapposizioni.
Giordana 6 Ripulisce diversi palloni ma non è altrettanto bravo e lucido nel rigiocarli.
17’ st Racca 6 Si sacrifica per la causa anche se non incide molto sull’economia della gara.
Magnino 6.5 È forte fisicamente ed è dotato anche di una modesta velocità: tutte doti che gli permettono di allargarsi e rendere la sua marcatura più complicata del dovuto.
29’ st De Peralta 6 L’ex-Saluzzo non riesce a lasciare il segno, forse perché ancora indietro sul piano fisico, ma si vede che ha un altro modo di toccare la sfera rispetto a tutti gli altri.
Giacca 6 La marcatura asfissiante lo limita e non riesce a esprimersi come vorrebbe, nonostante talvolta cerchi la giocata di qualità.
22’ st Garello 6 Pecca ancora di inesperienza, per certi livelli deve farsi le ossa.
Giraudo 6.5 Si occupa di quasi tutti i calci piazzati e crea qualche grattacapo alla difesa dronerese.
29’ st Rocca 6 Entra bene grazie anche a qualche giocata di livello.
All. Bianco 6 Paga l’episodio sfortunato dopo aver combattuto alla pari i Draghi per novanta minuti: la squadra risulta avanti sul piano fisico e mostra un buon gioco, ma a questo giro non sono bastati.

ARBITRO: Pasquariello di Novi Ligure 5.5: direzione a tratti confusa, talvolta sembra voglia essere al centro della scena; gestione dei cartellini rivedibile, tende al risparmio.

Padrone del centrocampo rossoblù, Manuel Vallati è stato senza dubbio uno dei protagonisti del derby.

LE INTERVISTE

«Non mi aspettavo una risposta atletica di questo tipo da parte dei miei giocatori, detto ciò, penso che sarebbe stato più giusto un pareggio visto ciò che è stato messo in campo, ma un episodio sfortunato ci ha penalizzato – sostiene Danilo Bianco nel post-partita – Oggi è strato dimostrato che la squadra può giocarsela con chiunque, anche con le squadre meglio attrezzate: siamo determinati e grintosi. Reinaudo ha giocato bene ma ha sbagliato su un tiro forte e lontano, poi è stato sfortunato perché il pallone è finito proprio sui piedi dell’avversario che era completamente smarcato, ci è mancata l’attenzione giusta. Sappiamo il nostro ruolo in questo girone, l’obbiettivo è giocare sempre al meglio e capire quale sia il nostro livello».

«La partita si è rivelata più complicata più del dovuto, anche perché siamo ancora indietro atleticamente, mentre il Centallo si è dimostrato più reattivo: noi però abbiamo tenuto bene il campo e ottenuto la vittoria – sostiene Antonio Caridi – Speriamo di migliorare la condizione atletica nelle prossime gare poiché vogliamo giocarcela fino in fondo: i nuovi acquisti si sono amalgamati bene. Dobbiamo migliorare ancora e disputare bene pure il prossimo incontro col Corneliano. Rosano oggi ha giocato bene ma non ha fatto nulla di clamoroso, alla fine. Gli avversari stavano meglio, anche perché si sono allenati di più di noi, ma noi abbiamo avuto le occasioni più importanti, nel secondo tempo abbiamo rischiato qualcosa per vincere. Tutti e venti i giocatori sono di livello e importanti, Brino rompe le partite e oggi lo ha dimostrato, facendosi trovare pronto».


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli