Pont Arnad
Il Pont Arnad di Mauro Cusano

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La personalità della grande squadra, quella che ha messo in campo il Pont Arnad per battere la Pro Eureka e tornare a sperare in un ribaltone là in vetta. La personalità che ha permesso alla formazione di Mauro Cusano di soffrire nei primi 20’ ma di colpire nei momenti chiave del match: un gol intorno alla mezz’ora, un altro a inizio ripresa per mandare definitivamente ko i settimesi. Settimesi che incappano nella prima sconfitta del 2019, dopo tre mesi di soli risultati utili: bella da vedere nella manovra ma poco incisiva, non fosse per la traversa di De Lorentiis nella prima frazione, la formazione di Tosoni ha fatto un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Dopo lo svantaggio, reazione quasi nulla, rendendo di fatto semplicissima la vita a un Pont Arnad che ringrazia e mette pressione al Verbania. Sulla partita, Cusano cambia rispetto al solito – viste anche le assenze di Varvelli e Piscopo – proponendo un 3-5-2 a specchio, con un tandem d’attacco tutto velocità e dinamismo. Tosoni schiera invece capitan Taraschi vicino a De Lorentiis, con Verlucca più avanzato sull’esterno. La strategia dei settimesi – veloce giro palla, l’azione parte sempre dai piedi educati di Niada – sembra poter dare frutti in 20’ ad altissimi ritmi. De Lorentiis bravissimo nell’innescare Taraschi, il n.11 da buona posizione non centra lo specchio; interpreti invertiti al 22’, cross di Taraschi, deviazione di De Lorentiis sulla traversa. Il Pont, dal canto suo, è più attendista e prova a far male sfruttando le incertezze blucerchiate: come al 32’, quando Fiore spedisce il pallone nell’angolino opposto su corner di Amato. Sempre su azione da corner, serve una parata fenomenale di Zamariola per evitare il raddoppio di Borettaz. Chiuso il primo tempo in vantaggio, il Pont Arnad è bravissimo a trovare il raddoppio al 13’ della ripresa: Amato pesca Marangone, il suo tentativo rimane lì in area e Scala, nei panni di bomber di razza, insacca. Come detto, la Pro Eureka giochicchia ma non punge e il Pont gestisce senza patemi, sfiorando il tris con Pelliccioni al 90’.

Pro Eureka – 3-5-2
Zamariola 6.5 Sorpreso sul primo gol, ma la parata su Borettaz è da vero fenomeno.
Verlucca 6 Da esterno, bada a difendere.
14′ st Virardi 5.5 Non dà la scossa davanti.
De Letteriis 6.5 Pulito negli interventi.
Costa 6 Contiene, senza grosse sbavature.
Longo 6.5 Prima partita di partita da applausi, gran giocate. Poi cala come tutti.
8′ st Mosca 6 Qualche buona geometria.
Francia 5.5 Si prende alcuni rischi inutili.
Nosenzo 6 Buone chiusure e tanta corsa.
Piotto 6 Fa bene finché la squadra gira.
De Lorentiis 6 L’inizio è spettacolare e promettente, se poi non arrivano più palloni…
Niada 5.5 Al centro della manovra, ma dopo lo svantaggio non riesce ad alzare i ritmi.
Taraschi 5.5 Poco incisivo, si perde.
All. Tosoni 5.5 Nessuna reazione, peccato.

Pont Arnad – 3-5-2
Gini 6 Da segnalare solo i palloni ben bloccati in uscita alta, non corre rischi.
Sassi 6 Partita di corsa e sacrificio.
Affinito 6.5 Attento, chiude bene gli spazi.
Borettaz 7 Alza i ritmi, una sberla velenosa.
Prola 7 Scelta di tempo perfetta, preciso e pulito in tutti gli interventi. Non sbaglia nulla.
Fiore 7 Ha il merito di sbloccare la partita. Poi comanda con la solita autorità.
Scala 7 Ormai è diventato bomber di scorta. Ha la capacità di essere al posto giusto.
Gai 6.5 Recupera e innesca ripartenze.
18′ st Cena 6 Bene nella gestione.
Marangone 7 Buoni movimenti, non dà punti di riferimento e propizia il raddoppio.
Amato 6.5 Vivacità in mezzo al campo.
Jeantet 6.5 Accelerazioni e buone giocate.
All. Cusano 7 Campionato ancora vivo.

Pro Eureka
La Pro Eureka di Paolo Tosoni