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Fuoco e fiamme in quel di Torino: l’Olmo mostra un calcio spumeggiante, ma l’orgoglio e il cuore granata del Vanchiglia si impone con prepotenza, vincendo in rimonta per 3-2 sui grigiorossi in una perfetta rappresentazione di questa stagione di Eccellenza B. Anche in questa gara i colpi di genio e sregolatezza non sono mancati, in un mix esplosivo di bel gioco e grinta: l’Olmo, forte di una serie di risultati utili, dopo la partenza in campionato con non poche difficoltà ha iniziato a mostrare le ottime qualità dei suoi effettivi, proponendo il quartetto composto da Fikaj, Angeli e i due Dalmasso (Giacomo e Andrea) per poter scardinare la grande fisicità degli uomini di De Gregorio. Il Vanchiglia manca l’appuntamento con i 3 punti dal 13 ottobre (4-2 al Corneliano) e le sensazioni non sono positive, visto anche il non eccellente rendimento offensivo. E la musica non sembra cambiare nemmeno contro l’Olmo, perché dopo solo 9′ il Vanchiglia si trova già in svantaggio, pagando la disattenzione sulla sinistra di Porticchio e Bo che lasciano un varco per Jack Dalmasso, che si incunea nell’area di rigore, apre il compasso e spara all’incrocio sul secondo palo, con Capello che riesce a toccare ma non abbastanza. I torinesi, colpiti ancora a freddo, non riescono a prendere le misure sui cuneesi, che nei primi 20′ di gara fanno sostanzialmente quello che vogliono. Sale in cattedra Andrea Dalmasso, che prima sfiora il gol con un potente destro da fuori (13′), parato da Capello, e successivamente con una punizione tagliata dalla trequarti fa sudare freddo Capello e Ahmed (18′), con il numero 7 che colpisce al volo per spazzare ma per poco non segna nella sua porta. L’accensione del Vanchiglia porta il nome di Moreo, che con qualche lampo tenta di impensierire la retroguardia grigiorossa, innescando il palo esterno colpito da Ahmed di tacco dagli sviluppi di un corner al 26′; successivamente si aggrega al fantasista granata anche Soplantai, che si sgancia in avanti a 10′ dalla fine del tempo, carica il mancino da fuori area colpendo però il palo esterno. Nella ripresa scende in campo un Vanchiglia rinato, che all’8′ agguanta il pari con Soplantai grazie ad una rete che richiede, solo a pensarla, una qualità decisamente superiore alla media: il terzino granata raccoglie la sventagliata di Moreo, avanza palla al piede da destra e da circa 30 metri alza la testa, vede Campana fuori dai pali e con un dolce cucchiaio paragonabile a quella di Totti in un lontano Inter-Roma beffa il portiere e fa esplodere gli spalti. La gioia però dura poco, perché l’altro giovane terzino Chionetti decide di scrivere il proprio nome tra i marcatori, partendo in percussione da sinistra al 10′, arrivando poi nei pressi dell’area e calciando con un sinistro imparabile all’angolino alla destra di Capello. Il Vanchiglia torna a soffrire, e ci pensa Capello a salvare la situazione in due occasioni con un doppio miracolo su Andrea Dalmasso, prima al 13′ su un colpo di testa e poi al 15′ su un potente sinistro incrociato. Ma la gara non è finita, perché il Vanchiglia non è morto, anzi è vivo più che mai, e lo dimostra con il pari al 34′ cercato con enorme caparbietà da Amedeo, che calcia in porta trovando la respinta di Campana, su cui però si avventa Moreo che da due passi deve solo dolcemente appoggiare in porta. L’operazione rimonta si chiude a 4′ dalla fine, con un azione nata e conclusa sulla destra, dove Costa va in difficoltà sul fraseggio tra Bussi e Ahmed, i quali innescano l’inserimento di Talarico che prende la mira con il destro e batte un impotente Campana. Tutto molto bello, solo che in una scena quasi tragicomica Talarico si toglie la maglia per esultare, senza però ricordarsi di essere ammonito e facendosi cacciare in una nelle maniere più goffe per finire sotto la doccia anzitempo. Nonostante ciò, il Vanchiglia arretra e rischia poco, portando a casa una vittoria che allontana i bassifondi della classifica.

IL TABELLINO DI VANCHIGLIA – OLMO ECCELLENZA

VANCHIGLIA-OLMO 3-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 3-2): 9′ Dalmasso G. (O), 8′ st Soplantai (V), 10′ st Chionetti (O), 35′ st Moreo (V), 41′ st Talarico (V).
VANCHIGLIA (4-3-3): Capello 6.5, Soplantai 8, Porticchio 6, Bussi 6.5, Ciccomascolo 6, Bo 6 (34′ st Mulatero T. sv), Ahmed 6.5, Ferone 6.5 (26′ st Talarico 6), Marangone 6.5, Moreo 7.5 (42′ st Sillano sv), Bruno 6.5 (16′ st Amedeo 6). A disp. Bonansinga, Salerno, Necchio, D’Onofrio, Diop. All. De Gregorio 7.
OLMO (4-2-3-1): Campana 6, Bernardi 6.5, Chionetti 7.5 (20′ st Costa 5.5), Biondi 6, Bottasso 6.5, Marchetti 6.5, Dalmasso G. 7.5, Magnaldi D. 6.5, Fikaj 7 (39′ st Armando P. sv), Dalmasso A. 7, Angeli 6.5 (44′ st Audisio sv). A disp. Erbì, Miino, Shehu L., Bonaventura. All. Magliano 6.5.
AMMONIZIONI: 18′ Bruno (V), 9′ st Ahmed (V), 15′ st Ciccomascolo (V), 38′ st Fikaj (O), Talarico (V).
ARBITRO: Lo Chiatto di Nichelino 6 Arbitraggio all’inglese che comporta qualche errore, ma nulla di grave e decisivo.
ESPULSI: 41′ st Talarico (V).

LE PAGELLE DI VANCHIGLIA – OLMO ECCELLENZA

VANCHIGLIA

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Valentino Soplantai

All. De Gregorio 7 C’è ancora qualcosa da rodare dal punto di vista del gioco, ma l’orgoglio e la grinta abbondano e portano i 3 punti.
Capello 6.5
 Nonostante i due gol subiti compie qualche ottimo intervento che salva i suoi nel momento di maggiore difficoltà.
S
oplantai 8 Il pallonetto del momentaneo 1-1 ricorda quello di Totti in un lontano Inter-Roma: magia che ricorderà a lungo.
Porticchio 6 L’Olmo costruisce moltissimo dalla sua corsia, alterna momenti di sofferenza a percussioni in avanti.
Bussi 6.5 Molto bene in entrambe le fasi, aggiunge muscoli alla mediana granata.
Ciccomascolo 6 Gara complicata da gestire nelle retrovie, guida la squadra dal punto di vista mentale.
Bo 6 Compie qualche anticipo decisivo sulle punte.
34′ st Mulatero T. sv
Ahmed 6.5 Sempre propositivo nelle azioni offensive, grande sacrifico anche in fase di ripiegamento.
Ferone 6.5 Innesca le azioni dei suoi con lanci precisi a scavalcare il centrocampo.
26′ st Talarico 6 Gran gol che vale la vittoria, però sarebbe meglio tenersi la maglia addosso se si è già ammoniti…
Marangone 6.5 Si incunea tra le linee con grande velocità, sfiora un gran gol in girata nel primo tempo.
Moreo 7.5 Autentico dominatore della manovra offensiva, crea i maggiori pericoli e conferma il suo peso specifico facendosi trovare nel punto giusto al momento giusto.
42′ st Sillano sv
Bruno 6.5 Combina nello stretto con Soplantai, proponendo traversoni interessanti.
16′ st Amedeo 6 Dà il suo contributo alla causa granata.

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Nonostante il bellissimo gioco espresso, i ragazzi di Magliano tornano a casa senza conquistare punti.

OLMO
All. Magliano 6.5 Una delle migliori partite della stagione, però ci sono ancora troppi cali di concentrazione.
Campana 6 Poche parate nell’arco dei 90′, può far poco sui gol subiti.
Bernardi 6.5 Intavola con Ahmed dei duelli interessantissimi, facendo vedere le sue qualità sia in spinta che in copertura.
Chionetti 7.5 Non disdegna mai la sgroppata in avanti, mettendo il punto esclamativo su una prestazione solida con un mancino imparabile.
20′ st Costa 5.5 Dal suo lato nasce l’azione che porta al gol del definitivo 3-2.
Biondi 6 Frangiflutti davanti alla difesa, ci mette il fisico quando ce n’è bisogno.
Bottasso 6.5 Pochi errori nell’arco di tutta la partita, particolarmente bene nel gioco aereo.
Marchetti 6.5 Preciso e puntuale negli interventi, salva un gol quasi certo su Marangone.
Dalmasso G. 7.5 Mattatore grigiorosso, sblocca la gara con una perla all’incrocio e semina il panico per tutta la partita.
Magnaldi D. 6.5 Metronomo di centrocampo, quando si inserisce diventa difficilmente marcabile.
Fikaj 7 Danza sulla trequarti comandando l’intera manovra offensiva.
39′ st Armando P. sv
Dalmasso A. 7 Prestazione maiuscola, gli manca solo il gol, sfiorato in molte occasioni.
Angeli 6.5 Duella in velocità con Porticchio, incantando con qualche dribbling di qualità.
44′ st Audisio sv

LE INTERVISTE AGLI ALLENATORI DI VANCHIGLIA – OLMO ECCELLENZA

Antonio De Gregorio, allenatore Vanchiglia: «Siamo andati sotto due volte, oggi è stata una gara estremamente difficile. Lo sviluppo della partita poteva affossarci, ma abbiamo tirato fuori il carattere e l’orgoglio tirando fuori una partita inaspettata. Penso che questo 3-2 sia più che meritato».

Michele Magliano, allenatore Olmo: «Siamo veramente dei polli. Non si può fare una partita del genere e non portare a casa nulla, anche perché per quello che abbiamo creato pure un pareggio ci sarebbe andato stretto. Siamo estremamente fragili nel mantenere la concentrazione per tutti i 90′, soprattutto nelle palle inattive, che ci portano a incomprensibili cali di tensione. Infatti, il secondo e il terzo gol sono nati da rimesse laterali e non da giocate particolari o da disposizioni tattiche errate. Abbiamo iniziato l’anno con il freno a mano tirato per una serie di motivi, tra cui la scarsa concentrazione a partire dall’allenamento: con un pizzico di attenzione e magari qualche giocatore che potrebbe prendere la squadra sulle spalle dal punto di vista mentale potremmo avere molti punti in più».