Verbania
Il Verbania spicca il volo: Serie D! (foto Cassarà)

Il 25 aprile 2019 rimarrà una data importante per il Verbania perché segna il ritorno in Serie D dopo due anni; un trionfo più che meritato dopo una stagione ai limiti della perfezione con l’ultima sconfitta datata 21 ottobre, dopo di che 22 risultati utili consecutivi compreso la vittoria per 0-2 in casa del Vanchiglia firmata Kambo che vale il titolo di Eccellenza. Dopo un inizio altalenante con tre k.o. nelle prime sette giornate, la squadra di Frino ha iniziato a macinare vittorie su vittorie con quella nella gara d’andata contro i granata che ha segnato il sorpasso definitivo in testa ai danni del Pont Arnad; neanche i tre pari di fila a marzo, che riaprono il campionato, hanno scomposto i lacuali che hanno reagito con un poker di successi. Un gruppo decisamente giovane con un’età media intorno ai 23 anni e un blocco difensivo mostruoso che ha concesso 15 reti, appena quattro nel girone di ritorno subite da Giovanni Russo, una certezza tra i pali; merito anche della coppia Gatti-Adamo che davanti a lui ha costruito una diga con la partecipazione di Lenz e Fortis sulle fasce, soprattutto quest’ultimo punto fermo che non ha saltato nemmeno un match alternandosi tra destra e sinistra. Due altri stakanovisti rispondono ai nomi di Marco Musso e Michael Corio che hanno tenuto in piedi il centrocampo e dato equilibrio dietro ad un attacco spumeggiante con tre protagonisti su tutti: Dylan Kambo, il jolly di Frino che nella partita più importante è salito in cattedra, il classe ’99 Edoardo Artiglia, imprendibile sulla fascia, e il bomber principe Gianluca Austoni, 16 reti delle quali alcune pesantissime. Un plauso ovviamente anche all’allenatore che dopo le prime uscite con il 4-3-3 ha capito che il 4-2-3-1 si sarebbe sposato meglio con le caratteristiche dei suoi giocatori, un cambio in corsa vincente. La gara non è eccelsa con gli ospiti che sono attenti a non rischiare di sprecare l’occasione e gli uomini di De Gregorio a giocarsela comunque nonostante la salvezza acquisita da qualche settimana. I biancocerchiati partono forte con una punizione dal limite di Austoni che scende pericolosamente e Bonansinga che la toglie dall’angolino; il preludio al vantaggio che arriva al 4′ sull’asse destro: Fortis sfonda e tira trovando la deviazione vincente di Kambo. Ogni volta che partono in velocità gli ospiti sembrano poter fare male agli avversari che però prendono le misure e avanzano, a metà tempo Ferone da sinistra mette in mezzo con Bruno che si gira al volo ma non trova la porta. Nel finale episodio discusso che vede protagonisti Kambo e Bonansinga in area con quest’ultimo che si tuffa per anticipare il ’95 di Frino e prende sia palla che lui. La ripresa regala ancora meno emozioni con un tiro di Ramponi ad impegnare Bonansinga in corner oltre al raddoppio: Artiglia dalla trequarti sinistra pesca alla perfezione Kambo che viene lasciato libero di colpire di testa. Dopo qualche minuto di recupero il signor Tassano di Chiavari decreta la fine e fa partire la festa del Verbania, la Serie D li aspetta.

Vanchiglia-4-4-2

Bonansinga 6.5 Le sue parate le compie, spettacolare quella dopo appena due minuti sulla punizione di Austoni; attento.
Soplantai 6.5 Il terzino 2001 si mette in mostra anche contro la capolista con tanta spinta.                                                                     Cravotto 5.5 La prima rete arriva dal suo lato ma in generale non è molto reattivo.
Bussi 6.5 Uno dei più positivi nella squadra di De Gregorio, dà qualche grattacapo.
Ciccomascolo 6.5 La sua partita consiste nell’annullare Austoni, missione compiuta.
Roccia 5.5 Si perde Kambo in occasione del secondo gol, gli sfugge alle spalle.
Talarico 6.5 La sua presenza è viva nel centrocampo granata, non si scompone. 39′ st Cavallaro sv
Ferone 6.5 Il più propositivo in mezzo, crea e tampona; inspiegabile il cambio.
13′ st D’Onofrio 6 Buoni tocchi di palla ma a volte la tiene troppo per sé.
Cravetto 6 Tiene palla e fa salire la squadra con il fisico ma il giallo gli costa la sostituzione.
1′ st Moreo 5.5 Se tocca due palloni è già tanto ma non è tutta colpa sua.
Bruno 6.5 L’unico che effettua tiri nello specchio di Russo, ci tiene a segnare e si vede. 31′ st Sillano sv
Ahmed 5.5 L’inizio non è male ma con il passare del tempo perde la bussola, inconcludente.
All. De Gregorio 6 Con l’obiettivo della salvezza già acquisito, prova a contrastare la capolista
A disp. Capello, Bo, Alliverti, Protettì, Di Leo.
Dirigente: Malaccari.

Verbania-4-3-3

Russo 9 Da quando è tornato a Verbania a dicembre ha subito la bellezza di sole quattro reti salvando in moltissime occasioni la squadra di Frino, dodici clean sheet su quindici partite è un qualcosa di mostruoso con ben oltre 700 minuti consecutivi di imbattibilità.
Fortis 8.5 La più grande rivelazione della stagione, neanche un match saltato e all’occorrenza centrale quando ha dovuto sostituire capitan Adamo; punto fermo per i campioni. 46′ st Anessi sv
Lenz 8 Giovanissimo di assoluto valore sulla fascia, un 2000 d’altronde non può giocare quasi tutte le partite titolare in una squadra che punta alla Serie D se non ha qualità importanti.
Gatti 8 Altro fuoriquota che si è dimostrato incredibile come centrale in coppia con Adamo, le 18 partite senza prendere gol sono anche merito suo; corona la stagione con tre reti.
Adamo 8 Il capitano di quest’impresa, ha guidato i suoi compagni dalle retrovie e anche fuori dal terreno di gioco; ha tenuto unito lo spogliatoio con il tecnico e ora si gode la festa.
Kambo 9 Un giocatore devastante che è stato protagonista in tutti i ruoli della trequarti, gli è mancato fare la punta ma Austoni non si tocca; il jolly che decide la partita della promozione in Serie D con una doppietta da rapace, sono sette in totale in una stagione trionfante.
37′ st Romano 8 Buono per qualsiasi stagione, entrato spesso dalla panchina; una sorta di dodicesimo uomo per Frino che ha portato alla causa cinque reti, non male. Corio 8 Il centrocampo è stato in buone mani con lui, l’equilibratore per eccellenza che non segna ma fa un lavoro enorme per tutti i suoi compagni che lo ringraziano.
Ramponi 7.5 Arrivato nel mercato invernale ha portato qualità, pedina importante.
36′ st Piraccini 7.5 Un altro ricambio importante nello scacchiere offensivo, quattro gol.
Austoni 9 Il centravanti ideale per una squadra del genere, capitalizza quasi tutte le palle che gli si presentano davanti; quante vittorie di misura firmate da lui e che hanno costruito la scalata di questo Verbania. Insieme a Russo l’uomo in campo più decisivo.
Musso 9 Le ha giocate praticamente tutte bucando anche la porta per sei volte; che si giocasse a due o a tre nel centrocampo il suo livello non si è mai abbassato.   43′ st Bianchi 7 Riserva fissa che ha sempre dato il suo contributo quando chiamato in causa.
Artiglia 9 La stagione della conferma per il classe ’99, sette reti e tanti giramenti di testa fatti venire ai terzini avversari; uno dei migliori fuoriquota del campionato.
28′ st Sistino 7 Appena undici partite ma c’è anche il suo apporto, terzino affidabile.
All. Frino 10 Con una rosa ristretta firma un capolavoro assoluto, perde solo tre volte e infila ventidue risultati utili di fila che lo fanno volare in Serie D; girone di ritorno mostruoso.
A disp. Cavadini, Schivalocchi, Spinelli, De Lucia.
Dirigente: Fassoli.

Vanchiglia-Verbania 0-2
RETI: 4′ e 23′ st Kambo.
VANCHIGLIA (4-4-2): Bonansinga [97] 6.5, Soplantai[01] 6.5, Cravotto[98] 5.5, Bussi[00] 6.5, Ciccomascolo 6.5, Roccia 5.5, Talarico 6.5 (39′ st Cavallaro sv), Ferone 6.5 (13′ st D’Onofrio 6), Cravetto 6 (1′ st Moreo 5.5), Bruno 6.5 (31′ st Sillano sv), Ahmed 5.5. A disp. Capello[97], Bo, Alliverti[98], Protettì[01], Di Leo[00]. All. De Gregorio 6. Dir. Malaccari.
VERBANIA (4-3-3): Russo 9, Fortis[97] 8.5 (46′ st Anessi[01] sv), Lenz[00] 8, Gatti[98] 8, Adamo 8, Kambo 9 (37′ st Romano 8), Corio 8, Ramponi[97] 7.5 (36′ st Piraccini 7), Austoni 9, Musso 9 (43′ st Bianchi[98] sv), Artiglia[99] 9 (28′ st Sistino[99] 7). A disp. Cavadini, Schivalocchi[00], Spinelli[01], De Lucia[00]. All. Frino 10. Dir. Fassoli.
ARBITRO: Tassano di Chiavari  6.
COLLABORATORI: Merlino di Asti  e Caldarola di Asti.