Verbania
La capolista Verbania non si ferma più

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Una cartolina dal Pedroli, con le firme di Kambo, Artiglia e Musso: tanti saluti all’Accademia, questo Verbania sembra davvero inarrestabile. E tanti saluti pure al Pont Arnad, fermato sul 2-2 dal Lucento e scivolato a meno otto dalla vetta. Sulla partita, poco da dire: troppo Verbania, troppo Kambo, per un primo tempo praticamente a senso unico. Solidi dietro, letali davanti, i biancocerchiati nelle ultime 15 partite hanno raccolto la bellezza di 41 punti sui 45 a disposizione: e basterebbe questo per descrivere un primato decisamente meritato. Verbania inarrestabile, e l’Accademia? L’Accademia – senza togliere nulla a chi ha giocato – è arrivata allo scontro diretto senza uomini chiave come Leto Colombo, Cherchi e Manfroni, in pratica il cuore del centrocampo: e se togli il gioco alla formazione di Ferrero, le togli un po’ tutto. Il tridente Secci-Beretta-Poi è apparso fin troppo isolato, con pochissimi palloni giocabili. Baricentro basso ma tanti rischi fin da subito. Al 9’, miracolo di Tornatora sul colpo di testa di Gatti, poi è Moia a togliere le castagne dal fuoco chiudendo su Kambo. Una punizione defilata di Poi fa solo il solletico a Russo, mentre dall’altra parte Tornatora rischia la frittata: salvano Ottina e De Bei. I rossoblù soffrono, il gol è solo questione di minuti: gran pallone di Artiglia a pescare Kambo in profondità, il centrocampista a tu per tu con Tornatora non sbaglia. 60” e Kambo fa doppietta personale, sfruttando l’errore di Salice nel cuore dell’area. Kambo che si dimostra pure generoso e al 44’ restituisce il favore ad Artiglia: per il talento ex Biellese, niente di più semplice, 3-0, risultato in cassaforte già dopo 45’. E infatti la ripresa scivola via senza grossi sussulti: il Verbania abbassa i ritmi e la addormenta, l’Accademia non ha le forze per rendersi davvero pericolosa. Anzi, la situazione peggiora poco prima della mezz’ora: Silvestri di Roma vede un “mani” di Salice in area, rigore e secondo giallo al difensore. Dal dischetto, lo specialista Musso batte ancora Tornatora. Beretta e De Bei, d’orgoglio, provano a rendere meno pesante il passivo ma senza fortuna: la festa è solo biancocerchiata.

Verbania
Russo 6 Arrivano due tiri semplici semplici.
Sistino 6.5 Fa buona guardia dal suo lato.
Lenz 6.5 Attento con Secci, buona spinta.
Gatti 7 Al rientro, con grande autorità.
Fortis 7 Non corre rischi, sempre attento.
Kambo 8 Fa (quasi) tutto lui. Gol, assist e un recupero in difesa che strappa applausi.
Corio 6.5 Bene in fase di interdizione.
Ramponi 6 Il cross per l’occasione di Gatti.
1′ st Piraccini 6 Sorti già decise, ci prova.
Austoni 7 Per una volta non segna ma è un pericolo costante. Lavora per la squadra.
Musso 7 Elegante e preciso in ogni giocata. Specialista dagli undici metri.
Artiglia 7.5 Non apprezzato al Pozzo-Lamarmora, fa impazzire – di gioia – il Pedroli.
All. Frino 8 Primi con grande merito. Miglior attacco e miglior difesa, segnali forti.

A.Borgomanero
Tornatora 5 Un miracolo, poi in difficoltà.
Anderson 5 Artiglia scappa sempre.
6′ st Cerutti 6 Entra a sorti già decise.
Ottina 6 Rimedia dove può, senza colpe.
Silva Fernandes 5 Fatica a imbastire una manovra convincente, ritmi bassi.
Salice 5.5 Sfortunato negli episodi.
Moia 6 Una chiusura, poteva fare poco.
Poi 6 Pochi pericoli. Però merita rispetto.
27′ st Giordani 6 Il suo esordio, l’unica nota positiva di un pomeriggio da dimenticare.
Giovagnoli 5.5 In balìa dei biancocerchiati.
4′ st Cabrini 6 Prova a far qualcosa.
Beretta 6 Non al meglio, ma è poco servito.
De Bei 6.5 Il migliore tra i rossoblù.
Secci 6 Un po’ troppo basso per incidere.
All. Ferrero 6 Difficile fare di più. Primato lontano, la testa deve essere sui play off.

accademia borgomanero
L’undici iniziale dell’Accademia