22 Giugno 2021

Bricherasio – Perosa Prima Categoria: Odier e Davide Cullino agguantatutto, chiosa a reti bianche

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Guido Lesen
Guido Lesen
Chiedetemi ciò che volete sul Settore Giovanile/Scuola Calcio di Pinerolo. Passato recente sulla Prima Categoria e sui 2004 provinciali, ora a pieno ritmo sui gironi Regionali dei Giovanissimi FB 😉

Al termine di ogni pareggio la domanda che chiunque si pone è sempre la stessa: è meglio un punto guadagnato subito o a fine anno peseranno i due punti persi? Bricherasio e Perosa, al di là del tabellino arido di marcatori, gettano il cuore oltre l’ostacolo e affrontano un match ad armi pari con tanti colpi di scena, fin dalle prime battute. I padroni di casa di Savino, con il loro rombo a centrocampo e l’attacco pesante a “doppio bomber” Frigerio-Rivoiro, sanno che devono macinare qualche km in campo per togliersi di dosso le scorie delle ultime pessime prestazioni; i ragazzi di Careglio dal canto loro cercano ancora un’amalgama di squadra che – con i tanti innesti giovani in campo – ha e avrà bisogno di qualche partita in più per portare i primi veri frutti, l’approccio tattico vede le belle iniziative personali di Ferrero da solo al centro di un 4-3-3 dove la mezzala Maurino ha libertà di movimento lungo tutta la trequarti, specialmente allargandosi verso sinistra, in zona Mirimin. L’avvio è comunque di marca tricolore rosso-giallo-blu, con la pressione a palla coperta che manda in tilt la retroguardia capitanata da Solito e porta subito alla sponda di Bertolino che libera il destro di Ciantia, sul quale Davide Cullino risponde attentamente. Sbandata che non si arresta per il Bricherasio, che nei primi minuti non prende le misure a Bertolino e su un calcio d’angolo al 3′ regala clamorosamente un rigore: colpo di testa in mischia di Navone e ingenuo quanto palese tocco di mano a braccio larghissimo di Del Pero; sul dischetto si presenta Mirimin ma Davide Cullino decide che questa partita sarà diversa dalle precedenti e para in tuffo alla propria destra, mentre sul tap-in Maurino sbuccia clamorosamente il sinistro. Lo scampato pericolo dà una scossa di positività e iniziativa al Briche, che al 10′ sull’angolo di Cenghialta pesca la girata di testa di Frigerio, di un nulla alla destra del palo più lontano. Il Perosa continua ad insistere sul lato più debole degli avversari, la fascia sinistra, ma anche sulla bella iniziativa personale di Ferreo al 16′ Cullino smanaccia in qualche modo in angolo. Mirimin, a seguire, prova a riscattare l’errore dal dischetto con una serpentina ad accentrarsi dalla sinistra al 18′ ma sulla bella conclusione Luca Cullino si immola a proteggere il gemello. Il ritmo non cala, il Bricherasio verticalizza per evitare la prima pressione avversaria e la gara trova il proprio registro, con un calcio per forza di cose poco ragionato a causa dell’ottimo approccio in fase di pressing di entrambe le formazioni e tanti lanci oltre le linee di pressione, più o meno precisi. Incontro che sembra dunque destinato a doversi sbloccare su un episodio, probabilmente da un piazzato, ma sull’angolo biancoblù al 35′ Odier con un riflesso felino respinge il bel colpo di testa di Frigerio, mentre ad un minuto dall’intervallo, sempre da un piazzato, un solissimo Ferrero non inquadra lo specchio con una girata in solitaria all’altezza del dischetto. Ad inizio ripresa i ritmi calano fino al quarto d’ora, quando la gara improvvisamente si infiamma: al 18′ Bertolino allontana una folata avversaria, sulla respinta centrale Charbonnier non ci pensa due volte e calcia un destro insidiosissimo verso la porta ma Odier è disumano nel tuffo basso che toglie di controbalzo una palla inesorabilmente destinata al fondo della rete. Sul corner seguente il capitano ospite usa probabilmente anche l’aria attorno a sé a proprio favore, visto che sul destro a botta sicura in mischia di Rivoiro basta uno sguardo per far terminare la palla incredibilmente sul palo sinistro. Il Perosa rimette in riga le proprie linee ma, nonostante le mosse tattiche dei due allenatori (con Savino che prima prova il trequartista possente inserendo Salvatierra, poi lo sposta al centro di un attacco a 3 con Bottale e Risso), le ultime emozioni sono una punizione di Balmas che per poco non coglie di sorpresa Cullino al 42′ e, sul versante opposto, un sinistro incrociato di Errico a chiudere una serie di spizzate di testa, con la palla che sfila a lato del palo più lontano. Viste le occasioni, a fine anno, guardando indietro almeno una delle due squadre potrà pensare a due punti persi ma il campo – e i rispettivi portieri – hanno definitivamente spostato l’ago della bilancia verso un buon punto guadagnato per parte.

BRICHERASIO-PEROSA 0-0

BRICHERASIO (4-3-1-2): Cullino D. 7, Falco 6.5, Del Pero 5.5, Solito 7.5, Cullino L. 7 (31′ st Bolla 6), Bruno 6.5, Charbonnier 6.5, Moukrim 6 (14′ st Salvatierra 6), Frigerio 6 (38′ st Risso 6.5), Cenghialta 6.5, Rivoiro 6.5 (37′ st Bottale sv). A disp. Brondino, Aiello, Ciarnelli, Errico, Corrado. All. Savino 6.5.

PEROSA (4-3-3): Odier 8, Bertolino 7, Massello 6.5, Rossetto 7, Navone 7, Mensa 7, Maurino 6, Amatulli 6.5 (32′ st Ferrero G. sv), Ferrero L. 6.5, Ciantia 6 (32′ st Balmas 6.5), Mirimin 6. A disp. Barral, Rinaldi, Naqli, Martiradonna, Breusa, Breuza. All. Careglio 6.5.

ARBITRO: Benradi di Ivrea 6.5 Cerca sempre il dialogo, dà spiegazioni chiare e si fa rispettare anche dalle panchine. Qualche comprensibile errore sulle rimesse, mancano giusto un paio di cartellini piuttosto automatici.

AMMONITI: 3′ Del Pero (B), 32′ Savino (All. B), 13′ st Amatulli (P), 21′ st Bertolino (P), 28′ st Rossetto (P), 28′ st Careglio (All. P), 36′ st Bruno (B), 49′ st Bolla (B).

PAGELLE BRICHERASIO

Davide CullinoCullino D. 7 Quando in avvio buona parte della squadra sonnecchia, lui imposta una sveglia in orario e respinge due ghiotte chance, di cui una dal dischetto. +3.
Falco 6.5 Partita di carattere, per nulla intimidito anche quando viene saltato.
Del Pero 5.5 A onor di cronaca entra molto bene in campo nella ripresa ma l’avvio è da film horror ad Halloween anticipato.
Solito 7.5 Amministra, muove la retroguardia, mette in ordine praticamente tutta la squadra.
Cullino L. 7 Fa di tutto per proteggere il fratello e la porta del Bricherasio, si immola in più di un’occasione, fino alla botta in testa che lo mette k.o. Gemello del non-gol. 31′ st Bolla 6 Pochi minuti senza distrazioni.
Bruno 6.5 In una gara parecchio confusa, lui muove saggiamente da una parte all’altra la sfera. Direttore d’orchestra.
Charbonnier 6.5 Trasuda impegno, da giovane prospettiva si è ormai tramutato definitivamente in giocatore esperto.
Moukrim 6 Mette giù con tecnica un paio di palloni difficili ma manca sempre lo spunto decisivo. 14′ st Salvatierra 6 Aggiunge massa ad un attacco già di per sé corazzato.
Frigerio 6 Sgomita da bomber navigato, Odier però non ha voglia di lasciargli il palcoscenico; resta solo la candidatura al miglior attore. 38′ st Risso 6.5 Pochi minuti, ancor meno palloni buoni, una buona chance a referto.
Cenghialta 6.5 Sui piazzati è sempre preciso, arretra il proprio baricentro per favorire la circolazione.
Rivoiro 6.5 Fa a sportellate con tutti, maggiormente a proprio agio in mezzo al traffico che a campo aperto, ad un palo dalla gioia. 37′ st Bottale sv
All. Savino 6.5 Riesce a toccare i tasti giusti per motivare nuovamente il gruppo.

PAGELLE PEROSA

Odier 8 Dovrebbero dare biglietti omaggio ai giovani portieri per ammirare le sue gesta: ad ogni gol fatto, c’è un suo miracolo e i compagni si affidano come sempre ai suoi rilanci per innestare la prima pressione sulle seconde palle. Iconico.
Bertolino 7 Pecca solo in un paio di disimpegni verso il centro – pericoloso – del campo, per il resto tra l’avvio ai mille all’ora e il finale perfetto nelle chiusure, si fa rispettare.
Massello 6.5 Si propone al momento giusto, pochissimi errori anche dietro.
Rossetto 7 Il giallo era molto evitabile, la squadra ha sempre bisogno della sua voce per muovere a dovere la linea difensiva. Comandante.
Navone 7 Guadagna con perizia il rigore, poi si fa sempre sentire contro le punte di sfondamento avversarie.
Mensa 7 Tra i migliori in fase di impostazione e interdizione, box-to-box moderno, senza paura nemmeno contro avversari di stazza ben più sviluppata.
Maurino 6 Sbuccia clamorosamente un gol fatto sulla ribattuta del rigore, in ogni caso si muove disciplinatamente tra le linee.
Amatulli 6.5 Sporca le linee di passaggio avversarie e mette sempre il fisico a copertura della sfera. Osso duro. 32′ st Ferrero G. sv
Ferrero L. 6.5 Ogni suo movimento è finalizzato al corretto sviluppo della manovra; con un paio di accorgimento può arrivare tra i bomber del girone.
Ciantia 6 Assapora quasi subito un mezzo gol, poi alla lunga soffre i duelli aerei. 32′ st Balmas 6.5 Fa un po’ di testa sua su una delle ultime punizioni calciando direttamente in porta. Ad uno sguardo attento, per com’era posizionata la barriera, poteva risultare un colpo di genio.
Mirimin 6 Si fa comunque perdonare l’errore dagli 11 con un paio di ottimi spunti personali. Mai domo.
All. Careglio 6.5 Ha un ottimo materiale a propria disposizione su cui lavorare.

DICHIARAZIONI SAVINO (BRICHERASIO)

«Arrivavamo da tre partite davvero molto brutte. Per noi era importante portare a casa almeno un punto e giocare con questo atteggiamento, ci serviva per sistemare e schiarire un po’ le idee. Dimostrazione di questo, l’avvio decisamente in sordina, siamo partiti troppo lenti però dobbiamo riproporre quel tipo di mentalità che si è vista nell’arco della partita. Per il resto ho visto una bella partita, giocata bene da entrambe, per quello che si poteva fare dal punto di vista del gioco».

DICHIARAZIONI CAREGLIO (PEROSA)

«È stata una bella partita, con due squadre che si affrontavano a viso aperto, senza esclusione di colpi. Loro avevano giocatori esperti, noi abbiamo molti giovani e quando hai a che fare con ragazzi giovani, il rischio è dare per scontato determinati automatismi che credi abbiano appreso, invece ti rendi conto che è proprio su quei particolari che devi lavorare per far crescere tutto il collettivo. Però sono molto soddisfatto dei ragazzi, a questo punto direi che non potremo che migliorare».


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