25 Settembre 2020 - 12:33:46
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Prima Categoria: Rincorsa Santa Rita

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La situazione è seria, ma il girone di ritorno è appena cominciato. Una mission impossible aspetta i ragazzi di Via Tirreno, che quest’anno, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione si sono ritrovati imbottigliati, da subito, nei bassifondi del girone D.
Solo una vittoria, fino ad adesso, tanti cambi di allenatore, tanti svincoli e nuovi tesseramenti: il Santa Rita le sta tentando tutte per salvare la situazione e rimettersi in careggiata, alla ricerca del miracolo salvezza. La nuova guida tecnica è ora affidata a Nicola Scorpaniti e al suo vice Patrick Zandomeneghi. Il tecnico in seconda del Santa Rita analizza la situazione:«Prima che arrivassimo io e Scorpaniti la situazione era triste. Siamo arrivati in una situazione di piena anarchia: all’inizio il nostro lavoro è stato molto difficile». Zandomeneghi però vede il lato positivo e guarda con fiducia al futuro, nonostante sia arrivata, questa settimana un’altra sconfitta con la Pro Collegno: «Nonostante la situazione in classifica i ragazzi stanno mettendo tanta grinta: si stanno impegnando per risollevare la situazione».
La squadra ha svincolato diversi effettivi per poterne inserire altri: «Abbiamo fatto diversi interventi sul mercato: abbiamo lasciato andare via diversi ragazzi e abbiamo inserito altri ragazzi». Il giovane tecnico ha parole al miele anche per altri ragazzi della rosa: «Ibrahim Camarà è un giocatore che ci sta dando una mano, ci confrontiamo, è una persona valida. È il punto di riferimento dei ragazzi. Apprezzo anche il lavoro di Alliberti: gioca poco, ma quando entra dà tutto».
Un ultimo pensiero va alla squadra, composta da molti giocatori provenienti da diverse parti del mondo: «Abbiamo la fortuna di avere giocatori di diverse nazionalità ma che, per fortuna vanno molto d’accordo. E per fortuna, e posso dirlo con grande orgoglio, fatto salve qualche rarissima eccezione da stigmatizzare, non ho visti episodi di razzismo nei confronti del nostri ragazzi». La rincorsa al miracolo è quindi ricominciata, con un solo obiettivo: non mollare mai e crederci sempre!

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