festeggiamenti veneria
I festeggiamenti del Venaria col capitano Giuseppe Napoli in veste da capo ultras

Non c’è stato un solo momento in questa stagione in cui il Venaria di Giovanni Pasquale e Mario Gentile abbia lasciato che fossero il caso o i risultati degli avversari a decidere il proprio destino. No, quella del Venaria è una vera e propria corsa, affrontata da affamati, in sprint dall’inizio alla fine o, almeno, fino a quando non è arrivata la matematica a premiare i Cervotti come campioni del girone. Ora, certo, rimane un record di imbattibilità da difendere, ma il Presidente Domenico Mallardo e la società intera, potranno trovare anche un po’ di tempo per festeggiare e godersi il risultato ottenuto. Contro il Ciriè, nonostante i miracoli di Ballesio su Vasario e Di Bari e nonostante la traversa colpita da Porrone, i padroni di casa sono riusciti a sbloccare il match, al 27’, grazie ad un’acrobazia di Dosio direttamente da una rimessa laterale dalla destra. Incrocio sfiorato da Ursoleo con un tiro dalla distanza al 30’, poi Palomba approfitta dell’errore in impostazione di Brunetta per rubare palla, mette fuori causa un avversario con una finta e punisce l’estremo difensore del Ciriè per il 2-0. Dopo un’ottima prima frazione, dove solo Ballesio gli aveva negato la gioia del gol per due volte, ed una conclusione imprecisa in apertura di secondo tempo sul corner di Vasario, arriva la rete anche per il solito Di Bari per il momentaneo 3-0. Al 26’ della ripresa, il palo dice di no all’esterno destro dalla distanza di Parente a seguito dello schema su calcio di punizione di Pasquale, mentre al 31’, lo stesso Parente pesca Esposito tutto solo sulla sinistra, ingresso in area e tiro a Ballesio battuto ma Busiello salva sulla linea. La quarta rete dei Cervotti, ad ogni modo, è inevitabile: minuto 36, altra invenzione di Parente per Napoli che si invola verso la porta, aspetta l’uscita di Ballesio e lo punisce con un tocco sotto. La dedica con maglietta “6 UNICA” alla compagna è solo il primo dei festeggiamenti per il capitano del Venaria: nella bolgia di fine partita, infatti, i giocatori e lo staff si uniranno a tifosi ed ultras, finalmente in qualità di campioni.

Venaria – 4-3-3
All. Pasquale 8 L’epilogo perfetto di una corsa meravigliosa.
Celozzi 6.5 Respinge qualche tiro.
Gagliardi 6.5 Si propone in avanti.
29′ st Spilla 6.5 Ultimi minuti.
Vasario 7 Solita saggezza nello spingere come nel coprire.
27′ st Campanella 6.5 Zero rischi.
Mezzela 6.5 Un muro invalicabile.
Porrone 6.5 Collante tra i reparti.
16′ st Dicorso 6.5 Entra bene.
Pasquale 7.5 Gestisce alla grande e si concede diverse incursioni.
Palomba 7.5 Sa essere pericoloso.
18′ st Esposito 7 Sfiora il gol.
Parente 7.5 Padrone assoluto del centrocampo, il palo gli dice no.
Di Bari 7.5 L’ennesimo sigillo.
Napoli 7.5 Un bellissimo gol con dedica, romanticone.
Dosio 7.5 La sblocca in acrobazia.
37′ st Durano sv
A disp.: Nocera, Haj Ahmed, Renna.
All. Gentile 8 Lavoro compiuto.

Ciriè – 4-3-3
All. Brando 6 Bene ma l’ avversario è fuori portata.
Ballesio 7 Evita un passivo più ampio con ottimi interventi.
Brillante 6.5 Nella sua prestazione non manca mai la grinta.
Manzi 6 Si arrangia come può.
Magnetti 6 Fa la sua parte.
Abbagnale 6 Bada al sodo.
Busiello 6.5 Si fa valere e salva sulla linea un tiro di Esposito.
37′ st Nicolosi sv
Ursoleo 7.5 L’unico a creare pericoli reali dalle parti di Celozzi.
Brunetta 6 Lavoro affatto semplice davanti alla difesa. 16′ st Solazzo A. 6.5 Buon impatto.
Liberato 6 Non ha molte chance.
11′ st Carlini 6.5 Copre bene.
Ortalda 6 Prova ad inventare.
43′ st Fornelli sv
Parisi 6 Ben tenuto da Gagliardi.
A disp.: Devit, Albertano, Mattana.
Dirigente: Giusiano Ugo