Sparta Novara
Vicino all'impresa l'11 di Zanardi

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Ci crede fino all’ultimo e trova un pari insperato il Bianzè, anche se la zona play out resta lì a un punto. Bravo Moreno Marteddu a non demordere, meno brava tutta la squadra nei minuti precedenti, con il team di Costanzo che si ritrova in un colpo solo in 11 contro 10 e con un rigore a favore, ma finisce per rischiare il ko. Ottima invece la Sparta Novara a dimostrare carattere nonostante i 7 fuoriquota in campo dal 1′. Sarebbe stato un bel colpaccio per Zanardi e i suoi. Il conto delle occasioni inizia a favore della squadra di casa. Al 9′ palla a Micillo che da posizione più che defilata prova il tiro-cross di destro con Accordino che prolunga. L’inerzia della gara è in mano a Rega e compagni e un’altra occasione per sbloccare il match arriva al 18′: torre di Parrinello e tiro svirgolato da Valrosso in area piccola. Colpo di scena poi al 28′: su un passaggio da destra Micillo va a colpire di testa a botta sicura e ancora prima della parata di Accordino la mano di Basilico. Espulsione fiscale per il novarese e rigore per il Bianzè. Accordino è magistrale nell’ipnotizzare Porcelli e a fermare il tiro. La Sparta prende fiducia pur in 10 e passa allo scadere: Asole lancia Repossini che entra in area, salta in dribbling Marco Marteddu e fredda Coscia rendendo vano il disperato intervento di Rega. 0-1. Nella ripresa il Bianzè si ripresenta in campo un po’ troppo nervoso. Al 4′ comunque bella giocata di Moreno Marteddu sulla destra, palla sul fronte opposto per Valrosso che spara a botta sicura ma trova una grande parata di Accordino. Inspiegabilmente nei minuti successivi la squadra di Costanzo finisce per adattarsi al gioco novarese. Inizia la prima girandola di cambi con i bianzinesi che prima si dispongono con la difesa a 3, poi si ritrovano con un iper offensivo 4-1-5 con gli innesti di Andrea Geminardi e Secondo. Occasioni con Micillo, Rega e lo stesso Secondo che però non portano a nulla. Dopo un paio di contropiedi sbagliati dallo Sparta ecco il pari che non ti aspetti: a ridare ossigeno al Bianzè è Moreno Marteddu al 50’ con un tiro deviato da un avversario che supera Accordino. 1-1. Ed è un punto preziosissimo.

Bianzè 4-4-2
Coscia 6 Praticamente nessuna parata.
Ma. Marteddu 5.5 Si è fatto saltare troppo facilmente da Repossini sull’1-0.
Bellinghieri 6 Tuttofare a centrocampo.
31′ st Secondo 6 Vicino al pari.
Pasini 6 Vivacità e grinta.
Rega 6.5 Tanto cuore anche in attacco.
Balocco 6.5 Spazza via tutto, molto bene.
Valrosso 5.5 Un paio di palle che poteva sfruttare meglio.
Parrinello 6 Governa il gioco sia a centrocampo che in difesa.
Micillo 6 Un paio di occasioni le produce.
Porcelli 5 Sbaglia un rigore, combina poco.
Mo. Marteddu 7 Fino all’ultimo lotta con vigore, giusto premio.
All. Costanzo 6 Sembrava tutto finito, ma la risolve la giocata del singolo.

Sparta Novara 4-3-3
Accordino 7 Monumentale sul rigore ed anche subito su Valrosso nella ripresa.
Basilico 5.5 Errore che poteva costare caro.
Seye 6 Se la cava bene anche se pressato
Antoniotti 7 Gran condottiero della difesa.
Oglino 6.5 Scorribande sulla sinistra.
Battaglia 6.5 Respinge tutto al centro.
Tricarico 7 Grandi alleggerimenti in mezzo al campo.
Stangalino 6.5 Personalità e controllo palla da veterano.
Repossini 7 Gol da rapace d’area qual è.
Asole 7 Settepolmoni, corre ovunque e contro chiunque.
Crupi 6 Gestisce bene qualche palla difficile.
All. Zanardi 7 Prova encomiabile con una Juniores «allargata», vero che vinceva, ma strappa un pari in 10 per più di un’ora.

Bianzè
Il gruppo di Costanzo