L'undici iniziale dell'Esperanza contro il Gassino

Esperanza in festa per il secondo anno consecutivo, chiaro, una salvezza non è un campionato vinto, ma mantenere la categoria al primo anno di Promozione, in un girone dal livello altissimo, è di certo un successo. Di contro scende una società ben poco abituata alla Prima Categoria, ma l’epilogo è in linea con l’annata. Coerente con le difficoltà il Gassino si presenta al cospetto dell’Esperanza da sfavorito sapendo che l’approccio alla gara potrebbe essere decisivo, tanto che saraceno e i suoi piazzati creano qualche pericolo, e D’Auria ci deve mettere del suo per evitare il gol. Ma quando i ragazzi di Cavaliere riescono a ripartire e conquistare campo, la coperta si dimostra subito corta, Giannini e Cocozza corrono dietro a Nicola, quando a loro si aggiunge anche Zucco il risultato è il rigore per l’Esperanza. D’Alessandro fiuta l’occasione e dal dischetto mette dentro il vantaggio. Da qui il Gassino deve combattere anche con l’inconscio, che sussurra: “è finita”. Cereser tiene i suoi in partita con un super intervento, con la mano di richiamo alza sopra la traversa il tiro di Franciolo dal limite. Ma non basta, perché Nicola confeziona il servizio a Soloperto da sinistra, tiro dal limite, Cereser respinge e tutti guardano tranne Soloperto, che si riprende il pallone e fa 2 a 0 da pochi passi. all’Esperanza basta non suicidarsi nella ripresa e la gestione è perfetta, zero rischi e strappi improvvisi, come quello di Franciolo da sinistra, palla nel mezzo, Cereser tocca ma non abbastanza, D’Alessandro è appostato e appoggia nella porta vuota. Da questo momento sarà chiaro a tutti quale sarà il verdetto, emozione ce ne saranno poche, Massa e Gazzerra si appiccicheranno un po’ tanto per non far dispiacere alla fama dei playout, due rossi e tutto ritorna in linea. Poi Murè, Giorgi e Mirto provano delle iniziative più o meno concrete, ma l’attesa è solo per il fischio finale, che pone fine allo strazio di una stagione nata male in casa Gassino e libera la gioia di chi ha creduto nella salvezza dalla prima giornata di campionato.

Esperanza 4-3-1-2
D’Auria 6.5 In partenza ci mette i suoi riflessi.
Quaglia 6.5 Dalla sua parte non si passa, preciso.
Melillo 6.5 C’è tanto gusto nelle sue scivolate.
Di Marco 6.5 Conferma del suo ottimo periodo.
Massa 6 Con Gazzera non scatta il feeling.
Corona 6.5 Copre Massa quando esce, qualche apertura precisa per Nicola.
Soloperto 7 Grande merito nell’andarsi a prendere la respinta del suo tiro.
8′ st Sansalone 6 Due volte manca il servizio finale in area al compagno.
Mirto 7 Quasi senza pressione nel mezzo, troppo facile se può alzare la testa.
D’Alessandro 7.5 Si preoccupa solo di metterla dentro, apre e chiude per la salvezza.
13′ st Murè 6 Qualche spunto in ripartenza, ci mette testa e gestisce il pallone.
Franciolo 7 Non perde mai il polso della situazione e porge l’assist per il 3 a 0 finale.
Nicola 7.5 Si procura il rigore e per tutta la partita scappa al marcatore di turno.
All. Cavaliere 7 Ha il favore del pronostico, fa tutto perfetto per confermarlo.

Gassino SR 4-3-3
Cereser 7 La parata sul tiro di Franciolo dal limite vale il voto in pieno. Incolpevole sui gol.
Cocozza 5 Si sognerà Nicola la notte.
1′ st Cravero L. 5 Protagonista con i nervi tesi.
Battistello 5.5 Contrasta quanto riesce.
Giannini 5 Seconde palle mai viste.10′ st Bullaro 5.5 Un tiro velleitario da fuori.
Marocco 5.5 Non è reattivo sulla respinta di Cereser su Soloperto che insacca.
Giorgi 5 Non accorcia mai sui difensori, senza fiducia il tiro da fuori al 40’st.
Zucco 5 fatica in fase offensiva, protagonista negativo in occasione del rigore.
Cravero A. 5.5 Se non altro si danna, i palloni non arrivano am non perde speranze.
Gazzera 5 Scalcia un po’, patisce Massa e aiuta ad accendere leggermente la partita.
Saraceno 6 Inizio gara focalizzato sul suo mancino, qualche brivido, ma tutto rientra.
Gagliardi 6 Vanno apprezzati i suoi spunti palla al piede, Melillo fa buona guardia.
All. Giannini 5.5 L’impresa era dura, se la gioca come può ma vince chi ha meritato.