venerdì 5 Giugno 2020 - 23:49:00

L’Esperanza perde Luca Franciolo: «Non merito questa squalifica, è un’ingiustizia»

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Luca Franciolo non ci sta. Il capitano dell’Esperanza è stato squalificato per 4 giornate dal Giudice Sportivo con la seguente motivazione: «Per condotta violenta, consiste nell’aver colpito intenzionalmente con una gomitata al volto l’avversario».

Ora, tenendo conto che la sbracciata di Franciolo durante un contrasto aereo ci sia stata, non sembra essere stata così violenta, almeno per il fatto che il giocatore del Bollengo colpito, Andrea Menegazzi, non riporta conseguenze visibili dall’impatto e rimane in campo. In casa Esperanza, questo gesto, viene per forza paragonato a quello vissuto sulla propria pelle alla terza giornata, ma a parti inverse, dove i protagonisti furono Emanuele Cestone (Lascaris) e Nicolò Ciccone (Esperanza), frattura alla mondibila per il secondo e 3 giornate di squalifica al primo per una gomitata a gioco fermo.

Questa disparità nella valutazione accresce i malumori dell’Esperanza e del diretto interessato, Luca Franciolo. «Io contesto addirittura il fallo e il rosso diretto, perché la sbracciata non c’è stata. Poi leggo il comunicato e quello che vedo è allucinante, io sono uno che quando sbaglia lo ammette, due anni fa fui espulso per una reazione contro il San Mauro e presi 2 giornate di squalifica, lì ho sbagliato e lo riconosco, ma questa volta è un’ingiustizia, non me lo merito di star fuori. Se poi aggiungiamo il precedente, dove per una gomitata con conseguente mandibola rotta son state date 3 giornate, il pensiero che qualcosa non quadri è abbastanza naturale. Pensavo a una squalifica di 2 giornate perché sono il capitano, ma 4 non riesco proprio a capirle e faccio fatica ad accettarle, stare fuori sarà un’agonia».

Sull’accaduto si esprime anche il tecnico Piero Casalis, che spesso si è esposto contro i centri decisionali ricevendo delle critiche, ma questa volta si fa fatica a non mostrare un po’ di empatia nei confronti del suo pensiero. «Viene sempre più da pensar male, il Giudice Sportivo deve dirmi su che basi ha preso la decisione, vista la disparità di trattamento che c’è con il precedente Cestone-Ciccone per un fatto ben più grave. Mi sembra una cosa fuori dal comune, faremo ricorso ma non mi aspetto grandi cambiamenti, che abbiano solo il coraggio di dire chi è a dar fastidio, l’Esperanza o Piero Casalis?».

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