Mirafiori, Acqui
Massaro e Morabito festeggiano il primo gol (foto Cassarà)

Avrebbe potuto essere la gara del riscatto per il Mirafiori, dopo tre sconfitte di fila, che invece si é dovuto arrendere sotto i colpi di un Acqui attento e preciso nello sfruttare le occasioni proprio come richiesto dal tecnico Merlo: «Finalmente abbiamo imparato come si gioca in questi campi, siamo stati brutti ma cattivi invece di adeguarci come al solito. Tre punti importantissimi che ci permettono di avere una minima speranza per i playoff. Contento per Cerrone che è rientrato settimana scorsa»; vittoria che dà continuità al pari contro l’HSL Derthona e rilancia gli uomini di Merlo, gialloblù che invece ora devono guardarsi indietro e scongiurare eventuali playout. Il L’1-3 finale però potrebbe fuorviare chi non ha assistito al match poiché la squadra di Caprì ha dimostrato di stare bene fisicamente e correre, quello che manca, non é dettaglio da poco, é buttarla dentro. Partita fisica con ritmi subito alti, i locali sono forti sulle fasce e conducono il gioco facendo girare velocemente palla, segno di una buona tenuta fisica, ma i termali sono messi bene in difesa e aspettano per ripartire; a metà frazione Torre si ritrova sui piedi la palla su un lancio sbagliato e da venti metri tenta il colpo da fuori, non centra lo specchio. Il vantaggio ospite avviene su situazione inattiva: corner dalla destra, batti e ribatti con la sfera che finisce sul sinistro di Morabito, botta secca e diagonale vincente. Molto positivi i terzini destri Labella e Cerrone, entrambi fuoriquota, sempre concentrati e anche propositivi. Sul finale Campazzo con un fendente da sinistra a momenti inganna Cuniberti perché nessuno la tocca, un minuto dopo il raddoppio: lancio sulla destra, Massaro difende palla e batte Cuniberti. A inizio ripresa doccia fredda per i padroni di casa perché dopo appena un minuto arriva il tris dei bianconeri: passaggio filtrante di Campazzo per Gai che non sbaglia davanti a Cuniberti. Per il Mirafiori da segnalare un paio di conclusioni di Torre che impegnano Teti; negli ultimi minuti un ottimo Manno prova la zampata in scivolata prima del rigore scaturito da uno scontro tra Cerrone e Kpokpa, Cara trasforma.

Mirafiori-4-3-3
Cuniberti 6.5 Due parate importanti.
Labella 7 Ha il compito di controllare Innocenti, si comporta egregiamente.
Pietraniello 5.5 Il secondo e il terzo gol arrivano dalla sua zona ma sono errori di tutti.
41′ st Cara 6.5 Entra nel tabellino.
Bartolucci 7 Mette la qualità in mezzo.
36′ st Kpokpa 6.5 Si procura un rigore.
Tartaglia 5.5 Stesso discorso di Pietraniello.
Magnati 6.5 Interventi giusti in anticipo.
Novarese 6.5 Arriva al tiro qualche volta.
Torre 7 Comanda lui a centrocampo.
Barbera 6.5 Non si comporta male.
Palmieri 5.5 Parte bene poi cala.
21′ st Soleti 6 Tocca poche palle.
Vasta 5 Ci si aspetta di più da lui.
11′ st Lancianese 5.5 Chiuso in una morsa.
All. Caprí 6.5 La squadra é viva e vegeta.

Acqui-4-3-1-2
Teti 6.5 Risponde sempre a Torre.
Cerrone 8 Partita perfetta in entrambe le fasi, rientrava da un infortunio e la carta d’identità segna 2002 come anno di nascita.
Piccione 6.5 Attento quando serve.
Rondinelli 6.5 Utile in fase difensiva.
Cimino 7.5 Le prende tutte, si conferma uno dei migliori difensori centrali in Promozione.
Morabito 7 Importante nel sbloccare.
Campazzo 7 Piedi educati, lo dimostra.
De Bernardi 6 Non si vede ma é sufficiente.
18′ st Manno 7 Entra con la cattiveria.
Gai 6.5 Si fa vedere giusto per il tris, bomber.
6′ st Rossini 6.5 Movimenti ad ingannare.
Innocenti 6.5 Il capitano si posiziona tra le linee ma poi svaria su vari fronti.
Massaro 7 Abile a difendere il pallone.
All. Merlo 7 Personalità giusta per vincere.