Castagnata al Centro Sportivo di Pancalieri domenica, ma a cavar fuori le castagne dal fuoco per i padroni di casa ci è voluto un tiraccio di Deasti all’ultimo minuto di recupero – anzi forse un po’ oltre – che ha permesso di pareggiare una partita che sembrava ormai destinata alla sconfitta. Risultato tutto sommato corretto per quanto si è visto in campo e che conferma le due squadre tra le migliori realtà del girone. Anche se l’impressione è che il Cavour abbia qualche arma in più da spendere nel corso della stagione, mentre il Pancalieri, stante questa rosa, dovrà sudarsela parecchio la zona “Champions League”.

In effetti, fin dai primi minuti, al di là dei moduli di gioco, è evidente la differenza di peso e centimetri tra le due squadre. Se fossero due eserciti, il Cavour potrebbe essere paragonato a una Divisione Panzer, cui basta buttare palla avanti per trovare attaccanti come Daidola e Gambardella, in grado di gestire il pallone e far salire la squadra. Il Pancalieri, invece, sembra una cavalleria leggera, tutti fanno movimento, azioni lunghe e manovrate per arrivare a spegnersi al limite dell’area, dove immancabilmente manca qualcuno in grado di concretizzare la mole di gioco prodotta.

Anche il gol ospite è frutto di questa differenza di presenza in campo: siamo alla mezzora, Cedro calcia una punizione dalla destra, Molinaro fa da ponte di testa, Laganà ben appostato sul palo opposto, insacca da due passi. Il tiro di Deasti da fuori area al 34′ è troppo poco per essere considerata una reazione accettabile, e fino al riposo il Cavour controlla senza particolari patemi d’animo.

L’errore del Cavour nella ripresa è quello di chiudersi troppo a difesa del vantaggio. Il Pancalieri naturalmente si scopre alla ricerca del pari, ma raramente i giallorossi riescono ad imbastire delle ripartenze pericolose. Il Pancalieri insiste con la sua manovra avvolgente: Dal Molin e Costante sono i motorini del centrocampo, mentre Caricato e Deasti giocano spesso lontano dall’area di rigore, aspettando gli inserimenti dei compagni che però non sono mai efficaci. Il match ha anche qualche momento di nervosismo, e l’arbitro fatica gestirlo.

Al terzo e ultimo minuto di recupero, tutti, delusi, stanno quasi per lasciare gli spalti – meno male che c’è la castagnata in palestra – e invece la prima vera castagna la tira Deasti, un tiro da fuori area, su cui Murano si butta tardi, palla in rete e triplice fischio!

 

IL TABELLINO DI PANCALIERI CAVOUR PROMOZIONE

PANCALIERI CASTAGNOLE-CAVOUR 1-1

RETI: 29′ Laganà (C), 48′ st Deasti (P).
PANCALIERI CASTAGNOLE (4-4-2): Bellardone 6, Nordio 6, Lupano 6 (43’st Astore s.v.), Bolla 6 (13’st Brussino 6), Genovese 6.5, Dal Molin 6.5, Caricato 6, Mangieri 6.5, Pietraniello 6 (36’st Oddenino s.v.), Deasti 6.5, Costante 6.5. A disp. Ruggeri, Oberto, Bagnato. All. Melchionda 6.
CAVOUR (4-2-3-1): Murano 5.5, Gana 6, Bersagli 5.5, Laganà 6.5, Molinaro 6.5, Pizzola 5.5 (45′ Scalerandi 5.5), Borda Bossana 6 (30’st Testa 6), Cedro 6.5, Daidola 6 (4’st Chaix 6), Cretazzo 6, Gambardella 6.5. A disp. Veneziano, Lebban, Ciro, Covino, Costantino, Arolfo. All. Zaino 6.
ARBITRO: Bevere di Chivasso 5.5 Al di là delle sbavature e degli errori, fatica a tenere sotto controllo il match.
COLLABORATORI: Brivitello di Novara e Ferrari di Chivasso
AMMONITI: Mangieri, Costante (P), Cretazzo, Chaix, Gana (C).

LE PAGELLE DI PANCALIERI CAVOUR PROMOZIONE

PANCALIERI CASTAGNOLE (4-4-2)

Bellardone 6 Tiro ravvicinato sul gol, rivedibile in qualche uscita.
Nordio 6 Attivo e propositivo nel primo tempo, poi cala.
Lupano 6 Per poco non regala il gol del raddoppio a Chaix, pecca unica, ma grave.
Bolla 6 A destra giostra bene con Pietraniello
13’st Brussino 6 Un paio di fiammate, ma anche un paio di palloni buttati.
Genovese 6.5 L’unico col fisico per lottare contro le punte del Cavour.
Dal Molin 6.5 Pressa, detta i tempi di gioco, sempre lucido.
Caricato 6 Si muove sempre bene, peccato che in area combini poco.
Mangieri 6.5 Piccolo ma tosto, non molla mai.
Pietraniello 6 Un po’ attaccante, un po’ centrocampista, più pericoloso nella prima parte di gara.
Deasti 6.5 Anche lui è punta leggera, di movimento, ma se non altro prova a tirare, e pesca il jolly.
Costante 6.5 Lotta in mezzo al campo, buona intesa con Dal Molin.
All. Melchionda 6 Bella manovra, spesso elegante, pure troppo per la categoria.

CAVOUR (4-2-3-1)

Murano 5.5 Impeccabile per 90 minuti, non al terzo di recupero.
Gana 6 Spesso parte palla al piede tipo rullo schiacciasassi.
Bersagli 5.5 Patisce un po’ le giocate di Pietraniello.
Laganà 6.5 Al posto giusto e al momento giusto, non solo sul gol.
Molinaro 6.5 Costringe le punte avversarie a muoversi larghe.
Pizzola 5.5 S’infortuna dopo un tempo piuttosto opaco
45′ Scalerandi 5.5 Avrebbe spazi per creare pericoli, non li sfrutta.
Borda Bossana 6 Scompare con il passare dei minuti
30’st Testa 6 Subito bene nel match.
Cedro 6.5 Uno e trino: lo vedi impostare davanti alla difesa, in proiezione offensiva, a volte laterale per cercare nuovi spazi.
Daidola 6 Bravo a muoversi e a tener palla.
4’st Chaix 6 Ha la palla del match nel finale, non la sfrutta.
Cretazzo 6 Subito ammonito, gioca sotto tono.
Gambardella 6.5 Il più attivo in avanti, anche se non trova occasioni limpide.
All. Zaino 6 Squadra ben messa in campo, forse poteva provare a chiudere il match.

Pancalieri Cavour Promozione
Il Cavour di Zaino