Poletti come d’incanto, Oleggio regina di Promozione

1061
oleggio
Doppietta Oleggio: dopo il campionato, anche il Titolo Regionale di Promozione

Non smette di stupire, l’Oleggio di Giorgio Dossena. La corona di regina della categoria Promozione si è infatti tinta di orange nell’avvincente finale di ritorno del Titolo Regionale, andata in scena ieri sera sullo splendido manto del “Fortina-Zanolli”. Il 3-1 al Rivoli è la vittoria di un gruppo che ha saputo soffrire da squadra vera – perché i torinesi son formazione dall’altissimo tasso tecnico e soprattutto a inizio ripresa hanno messo in difficoltà i novaresi – per poi piazzare il colpo del ko con uno scatenato Nico Poletti. Quello che ha fatto l’attaccante, entrato a inizio ripresa al posto di Marjanovic, ha un qualcosa di magico: come d’incanto, una doppietta di pregevole fattura per mandare in visibilio il pubblico orange e portare nella bacheca dell’Oleggio la seconda coppa stagionale, dopo quella per la vittoria del campionato. Il Rivoli e Fabio Nisticò, d’altro canto, si dicono addio con una prestazione convincente e con qualche rimpianto: il tecnico torinese recrimina per il gol annullato a Simone Esposito nella prima frazione ma elogia il gioco espresso dai suoi ragazzi, in attesa di sedersi sulla prestigiosa panchina del Pont Arnad.

CLICCA QUI PER UNA MINI-GALLERY DELLE PREMIAZIONI

È migliore l’approccio del Rivoli, anche perché il 2-2 del “Vavassori” mette in una posizione leggermente favorevole l’Oleggio. Pronti via il gol annullato a Esposito, rimane qualche dubbio sull’eventuale posizione irregolare dell’attaccante; poi è Favale a rendersi protagonista con una serpentina che mette i brividi sulla corsia sinistra, la sua conclusione dentro l’area viene però respinta. 10’ di fuoco, poi l’Oleggio respira: sponda di Marjanovic per Maio, il suo tentativo si spegne a fil di palo. Partita vibrante e ricca di occasioni, D’Ippolito ne fallisce una clamorosa calciando fuori a porta praticamente sguarnita, su suggerimento di Palermo. Dall’altra parte, i torinesi, come all’andata, soffrono da calcio piazzato: angolo di Vacirca, Sironi di testa becca un palo clamoroso e poi spara alto; preludio al gol, questa volta Asero tocca corto per Vacirca, cross e colpo di testa di Salvigni, Marcaccini respinge ma il pallone aveva già superato la linea. Il Rivoli si distende bene, Favale innesca Palermo che a sua volta mette un bel pallone in mezzo: ottimo l’inserimento di Noia, non altrettanto l’impatto con il pallone, spedito fuori da due passi. L’ultima occasione della prima frazione è di marca orange, Caporale lancia Vacirca in campo aperto, il numero 10 serve Asero, che però dal limite non sorprende Marcaccini.

L’avvio di ripresa, come detto, è quasi tutto torinese: il Rivoli spinge fortissimo sull’acceleratore con le giocate da applausi dei vari Favale, Esposito e D’Ippolito, costringendo l’Oleggio nella sua metà campo. Tega in due tempi respinge la conclusione ravvicinata di Palermo e in qualche modo la linea difensiva guidata dall’ottimo Salvigni regge. Almeno fino al 15’, quando una ripartenza mal gestita dagli orange dà campo a Favale, pregevole lancio per Palermo che come all’andata punisce i novaresi, questa volta con una bella conclusione dal limite. Il Rivoli dà l’impressione di poterla ribaltare, Esposito disegna un cross velenoso, Palermo non ci arriva per un soffio. Rimane solo un’impressione, perché dopo 20’ di sofferenza, al 24’ è l’Oleggio a esultare ancora. Un rimpallo favorisce Poletti, che nel cuore dell’area beffa Marcaccini con un tocco delizioso. Il 2-1 dà nuova linfa all’Oleggio e taglia un po’ le gambe al Rivoli, nel finale è ancora Poletti a mettere la sua firma sulla finalissima. Lanciato da Sironi, l’attaccante sfugge prima a Drago in velocità e poi si libera anche di Grancitelli, depositando infine in rete con uno splendido tocco sotto: gioia incontenibile, per l’attaccante e per il meraviglioso gruppo orange. Applausi a scena aperta.

Oleggio-Rivoli 3-1
Reti (1-0, 1-1, 3-1): 30’ Salvigni (O), 15’ st Palermo (R), 24’ st e 37’ st Poletti (O).
Oleggio (3-4-1-2): Tega 6.5; Sironi 7, Salvigni 8, Zaro 7; Ardizzoia 6, Mattioni 7.5 (49’ st Tanzillo sv), Caporale 7, Vacirca 8; Asero 6.5 (39’ st Zoccheddu 6); Maio 6.5 (33’ st Maioli 6), Marjanovic 6 (1’ st Poletti 10). A disp. Passarelli, Negri, Lepore, Vezzù, Zuliani. All. Dossena 8.
Rivoli (4-3-3): Marcaccini 6; Gandiglio 6.5 (15’ st Carini 6), Grancitelli 6.5, Drago 6, Mulatero 6.5; Noia 6.5, Galasso 7 (37’ st Esposito D. sv), D’Ippolito 7; Esposito S. 7, Palermo 7, Favale 8. A disp. Castorina, Roggero, Rignanese, Battista. All. Nisticò 7.
Arbitro: Younes di Torino. Assistenti: Mititelu-Pellegrino di Torino.


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Al servizio dei giovani e dello sport dal 1957, è il nostro motto. Abbiamo l’ambizione di formare e informare, intanto contribuendo a migliorare la cultura sportiva. Abbiamo introdotto alcune importanti novità sull’edizione multimediale: le interviste a fine gare dei protagonisti le potete ascoltare integralmente attraverso i file originali, lo stesso dicasi per le reti da palla inattiva o le fotogallery. Vogliamo proporre il calcio sotto una nuova forma, attraverso il filtro dei numeri, delle statistiche e allora ecco un’ampia sezione dedicata alle prove individuali. Focus portieri con le classifiche dei meno battuti, spazio ai bomber e al minutaggio / gol. Infine, per difensori e centrocampisti, tutte le medie voto compilate seguendo le indicazioni degli addetti ai lavori e dei nostri inviati.