giovedì 4 Giugno 2020 - 08:20:13

Promozione B: la Rivarolese cade sul morbido

Le più lette

Crema Under 17: a tu per tu con Luca Danelli, condottiero della corazzata rossonera

Riflettori puntati in casa Crema Under 17, in particolar modo sulla figura di Luca Danelli, sapiente guida della compagine...

Terza Categoria, domani il supplemento digitale sulla stagione del Città di Varese

Se a Varese i colori biancorossi hanno trovato dignità il merito è di giocatori e società del Città di...

Cisanese Eccellenza, un altro tassello dopo Marco Valtulina: il classe 2000 Federico Esposito confermato tra i pali

Dopo la conferma di William Sala in panchina e di Marco Valtulina in attacco, la Cisanese mette un altro...

Alle inseguitrici manca lo spunto, la Rivarolese cade in casa, perde punti, ma nessuno ha la bella e saggia idea di approfittarne. Quasi come se nessuno credesse davvero nella possibilità di fare proprio il campionato con un colpo di coda a sorpresa.
Prima imputata è l’Ivrea di Andrea Porrini, fino ad ora la prima concorrente, ma che in estate non era partita con l’intenzione dichiarata di vincere. Nata da una fusione l’idea era vedere come andavano le cose e poi magari, provare la scalata. Ora le cose stanno andando bene, ma lo sprint non arriva, vero che il Quincitava è una delle peggiori avversarie in questo momento, ma la prestazione non è stata all’altezza, come conferma il Ds Domenico Foti: «Brutta partita da parte nostra, dobbiamo rammaricarci perché non c’è stata la cattiveria giusta per approfittare dello scivolone della Rivarolese».
Chi poteva farsi sotto era il Lascaris di Falco, loro si partiti con l’obiettivo di vincere il campionato, e forse anche quello di ucciderlo, ma di uccisione c’è stata solo quella delle proprie speranze fino ad ora. Il rammarico e la delusione per la stagione è tutto nelle parole del Ds Pasquale Azzolina: «Dopo quel che ho visto nelle ultime gare il divario per raggiungere il playoff va ben oltre i tre punti della classifica. Con Il Bussoleno non abbiamo fatto un tiro in porta, davanti siamo stati troppo imprecisi e poco cattivi, avanti di questo passo non servirà nemmeno sperare nel rientro di Cirillo, rischia di essere troppo tardi per poter sperare in qualcosa».
Stecca anche il Settimo in favore di un Alpignano che si porta a meno tre dalla Rivarolese, ma che per quanto fatto vedere fino ad oggi non gode di credibilità in continuità di prestazioni, per potersi prendere il primo posto. In tale contesto si salva la Rivarolese, che pur cadendo contro la Nolese in netta ripresa, concede solo un punto all’Ivrea scongiurando il sorpasso. Ma Scardino ha poco di cui stare tranquillo, perché la squadra sembra essere entrata nel momento difficoltoso della stagione, dal quale chi vuol vincere il campionato sa uscire con meno danni possibili, e ora è il momento di dimostrarlo.
Domenica ci sarà il Venaria, voglioso di accorciare in classifica, e le assenze annunciate degli squalificati Soncini e Camilli potrebbero essere aggravate da quelle di Reano, Puddu e Gillone, in tale situazione la capolista si appresta a dover dimostrare a se stessa e agli avversari che la favorita è e vuole restare sempre e solo una. Si accorcia anche la classifica in fondo, con le vittorie di Caselle ed Esperanza a tenere viva la lotta playout, con il Bussoleno Bruzuolo che sembra esserne uscito in modo definitivo e anzi, i fari sono puntati su un clamoroso rientro nelle zone alte.
Momento di forma che continua anche per il Quincitava, lo dimostrano i sei risultati utili nelle ultime sette gare. Zona calda abbandonata anche dalla Nolese, che dopo aver recuperato qualche infortunato e un po’ di energie ha imposto lo stop alla Rivarolese capolista grazie alla doppietta di Agostini.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli

Privacy Policy Cookie Policy