12 Agosto 2020 - 23:35:38

Promozione, nel Girone B la vetta fa paura a tutti

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Tutto troppo strano, è un girone che non vuole avere un padrone. La Rivarolese resta favorita, nonostante il tonfo non troppo a sorpresa in casa del Venaria. La squadra di Scardino arrivava alla gara in casa dei Cervotti in evidenti difficoltà, le assenze di Gillone, Camilli e Soncini sommate alle precarie condizioni fisiche di alcuni giocatori della rosa, alla luce di tutto ciò lo scontro con una squadra del livello del Venaria era ad alta difficoltà. poi l’incertezza di Moscovini sul tiro da venticinque metri di Porrone ha aumentato il dislivello della salita, resa davvero impervia dalla doppietta dello scatenato Arabia, entrato nella ripresa con l’argento vivo addosso.
La squadra di Pasquale si porta così a un punto della vetta e ricordando che stiamo parlando di una neo promossa, la stagione è già più che positiva. Sembra invece sfumato l’entusiasmo in casa Ivrea, che dopo il pareggio esterno con il Quincitava cade in casa contro il Grugliasco con un rigore di Trevisani.
La squadra di Porrini sembra peccare di convinzione e fame nel voler prendersi la testa della classifica, questo sembra strano, se si pensa che stiamo parlando di una delle rose più esperte del girone, composta da giocatori affermati come Sinato, Munari e Baldi per citarne alcuni.
Chi non molla è invece il Settimo di Piazzoli, che domenica prossima incontrerà proprio l’Ivrea, con la vittoria a Volpiano le violette sono di nuovo nel folto gruppo di testa, grazie anche a Fascio, che non al meglio viene tenuto inizialmente fuori dal tecnico. Poi la partita non si sblocca e allora il fantasista viene chiamato in causa, lui mette la palla a Piroli da calcio da fermo per il gol del vantaggio e quindi Piazzoli lo toglie dal campo per non rischiarlo, in nome del maneggiare con cura.
L’Alpignano invece si tiene sempre a debita distanza dalle prime, guarda ma non tocca insomma, forse per paura di bruciarsi, forse perché a disagio nel guidare il gruppo, fatto sta che i ragazzi di Nastasi le occasioni per comandare le respingono tutte. Tutto resta quindi aperto e la classifica sempre più corta, dove le squadre sotto possono imporre il risultato alle prime con estrema facilità, dal momento che il divario non è poi così ampio.
Per fare un esempio, un’Esperanza, ora al penultimo posto, ha il potenziale per fermare la più quotata Rivarolese senza particolari sorprese, tutto ciò non può che rendere il girone ancora più avvincente. Discorso a parte va invece fatto per il San Mauro, squadra che con tutta probabilità sapeva di essere condannata sin da prima che il campionato cominciasse, ma che nonostante questo sta onorando le partite proponendo delle formazioni con un età media che si aggira sempre sui diciannove anni.
Sono giovani che non sono pronti per questa categoria e che probabilmente non giocherebbero nelle altre squadra, ma per loro sarà lo stesso un’esperienza importante se vissuta nel modo giusto, cioè cercando di capire che tipo di calcio si fa nei grandi e in Promozione, facendone tesoro con umiltà e costruendosi le proprie strade nel calcio per gli anni futuri. E chissà che alcuni di loro non possano tornare nei prossimi tempi da protagonisti, per esempio un 2002 come Naoki Kento potrebbe essere un profilo interessante, se coltivato con dovizia.

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