Sparta Novara
Sconfitta casalinga per il gruppo di Zanardi

Il Ceversama espugna il campo dello Sparta Novara per 1-3 con una prestazione di grande sacrificio e fa un importante passo in avanti in chiave salvezza. I padroni di casa falliscono il match point per allontanarsi definitivamente dalle zone calde. L’imperativo per la formazione novarese è la calma che, come ammesso da coach Zanardi a fine gara, è mancata per tutto l’incontro. Lo Sparta è infatti padrone del proprio destino e con un punto nelle prossime due partite eviterebbe i playout. Non passano neanche due giri di lancette e gli ospiti sono già in vantaggio: Bocca si invola sulla fascia e crossa per Spagnolo che con una deviazione sottomisura sigla lo 0-1. Lo Sparta patisce il colpo e a parte due tentativi di Asole e Zanotti non si rende mai pericoloso. La Ceversama dal canto suo gioca all’italiana, chiudendo tutti gli spazi e affidandosi alle ripartenze. Alla mezz’ora Spagnolo si fa ipnotizzare da Accordino ma il raddoppio è solo rinviato di due minuti, quando un tiro senza pretese di Rocca viene deviato nella propria porta da Truzzi. La partita sembra chiusa, ma lo Sparta ha un sussulto: al 39’, dopo una mischia rusticana nell’area degli ospiti, Tricarico accorcia le distanze con un beffardo colpo di testa. Nell’ultima azione del primo tempo Repossini calcia a botta sicura ma Calarco si traveste da Jascin e nega ai novaresi il pari.Al rientro dagli spogliatoi chi si aspetta uno Sparta arrembante rimane deluso. I padroni di casa si affidano alle iniziative individuali di Asole e Repossini ma mancano sempre nell’ultimo passaggio. Ne viene fuori una frazione nervosa e spezzettata, con l’arbitro Castelletto che fatica a tenere a bada i bollenti spiriti. Il Ceversama fa il suo gioco, allontanando senza badare a fronzoli ogni minacci dalla propria area. Al 35’ Tricarico si lamenta per un contatto in area, sulla ripartenza l’inarrestabile Bocca salta l’ultimo baluardo difensivo avversario ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Lo Sparta non ne ha più e negli ultimi minuti si sbilancia cercando il pari. Il recupero si protrae e al 51’ Tara si incunea nella semi deserta difesa novarese e realizza il definitivo 1-3.

Sparta Novara 4-3-3
Accordino 6.5 Un paio di buone parate.
Iaria 5 Grave disattenzione sullo 0-1.
Basilico 5.5 Spesso impreciso.
Scarlata 6 Migliora nella ripresa, dopo un inizio difficile.
Zanotti 6 Lotta in mezzo al campo ma non riesce a dare la scossa.
Truzzi 5.5 Tanta fatica nelle retrovie.
Tricarico 6.5 Gol in mischia e tanta buona volontà, il migliore dei suoi.
Stangalino 6.5 Qualità a centrocampo e grande personalità.
Repossini 6 E’ il più volitivo tra gli attaccanti.
Asole 5.5 Va a sprazzi, gli manca sempre la giocata decisiva.
Mattioni 5 Non si vede mai, se non per qualche eccesso di nervosismo.
All. Zanardi 5.5 Lo Sparta fa troppo poco.

Ceversama 3-5-2
Calarco 7 Prodigioso su Repossini.
Bocca 8 Entra nei primi due gol e prende una traversa: una furia.
Martiner 7 Mai in affanno, sicuro.
Teagno 7 Nel secondo tempo le prende tutte di testa.
Mattarollo 7 Quantità e qualità in mezzo.
Carazza 6.5 Il più incerto dietro.
Urlati 7 Gioca da veterano.
Dondi 6.5 Tanta legna, poi riparte.
Tara 7 Prova di grande sacrificio ripagata con il gol dell’1-3.
Spagnolo 7 Segna subito, si divora il raddoppio. Un po’ nervoso.
Corniati 6 Sbaglia diversi appoggi.
19’ st Apollo 6.5 Va vicino al gol.
All. Pellerei 7 Chiude gli spazi e conquista tre punti d’oro.

Ceversama
Bella vittoria per Pellerei