12 Agosto 2020 - 00:43:58

Torinese, i Sorrentino si presentano: «Una squadra da cuore Toro»

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Qualcuno l’emozione la gestisce trattenendola, qualcuno parlando a ruota libera, sentendosi a suo agio. Così è stato anche alla presentazione di Roberto e Stefano Sorrentino come uomini copertina dello staff dell’Fc Torinese.

Ore 12.00: il presidente Sante Squillace, vibrante sulla sedia dietro la scrivania-palco, non sta nella pelle di presentare i futuri allenatore e direttore tecnico. «Sono emozionato ed orgoglioso – esordisce Squillace – di dare il via al progetto Torinese che è tanto sportivo, quanto sociale. In entrambe queste sue componenti Roberto e Stefano lo hanno abbracciato e sono due valori aggiunti di notevole valore».

Dirigenza completa Torinese FC
Dirigenza completa Torinese FC

Le due anime rivendicate dal presidente Squillace hanno come obiettivo insegnare calcio e radicarsi nel quartiere, nel territorio: «Non esiste la nostra prima squadra senza un suo riflesso nelle giovanili. Non vogliamo che sia un posto dove i genitori lasciano solo i loro figli una volta usciti dal lavoro, ma vogliamo insegnare calcio e, per questo, sin da subito, si comincerà con 3 allenamenti settimanali per tutte le età. Sul quartiere siamo in costante dialogo con la circoscrizione verso la quale abbiamo preso un impegno economico importante che riguarda le strutture. Una volta ultimate le porte del nostro impianto saranno sempre aperti alle iniziative e agli eventi che la circoscrizione vorrà organizzare. Con questo vogliamo entrare nel quartiere».

C’è poi l’aspetto sportivo, delegato però allo staff tecnico. Il primo a parlare è Antonio Montanaro, il Direttore Sportivo, che dopo un esordio asciutto, concentrato maggiormente sul lavoro, ammette i rischi della creazione di una squadra ex novo (qui i nuovi acquisti): «Passare da una Seconda Categoria a una Promozione è un cambiamento radicale. Stiamo lavorando e credo anche molto bene. Creare da zero è sempre difficile, ma stiamo cercando di formare una squadra compatta, amalgamate, pronta a seguire le idee dell’allenatore».

Torinese FC: Montanaro (Ds), Sorrentino (All), Squillace (Pres)
Torinese FC: Montanaro (Ds), Sorrentino (All), Squillace (Pres)

Difficoltà ammesse anche dal tecnico Roberto Sorrentino, che però non nasconde gli obiettivi della squadra e della società: «Non posso dire di voler vincere subito il campionato se no mi cacciano. Sicuramente vogliamo puntare a stare là in alto e la squadra la programmiamo per quello. È il trentesimo anno che alleno e spero e credo di portare qualcosa sia come allenatore della prima squadra, sia come supervisore delle giovanili»

Anche l’allenatore poi si sofferma sulla formulazione della rosa: «Non sarà facile e degli errori li faremo sicuramente, ma sapremo rimediare. Una squadra intera di volti nuovi è difficile, perché magari prendi tutti profili di spessore, ma capita che non siano compatibili. Il Toro una volta mi mandò in Spagna per cercare un giocatore compatibile con Conticchio e non fu facile. Però vogliamo fare bene e ci riusciremo. In ogni caso voglio una squadra compatta che gioca un calcio dinamico, che non molla. Cuore Toro insomma».

A chiudere l’uomo copertina, Stefano Sorrentino, che racconta di come l’allaccio con la dirigenza della Torinese è stato immediato e semplice: «Andato via dall’incontro ho detto a mio padre che loro parlavano la nostra stessa lingua. Sembra siano stati sempre nel professionismo. Perciò, nonostante tante offerte ricevute, siamo venuti qui. Un motore importante è stato anche il legame storico con il Torino. Io ho esordito in maglia granata e tornare nella mia città per una società così legata alla storia è stato importante. Così come partire da 0 per puntare in alto. Mi stimola».

Stefano Sorrentino Torinese 1
Stefano Sorrentino • Torinese FC

Sul nuovo ruolo, il portiere ex Chievo scherza: «Ho fatto il portiere, l’anno scorso l’attaccante. Ho fatto tutti i ruoli praticamente. Qui allenatore e presidente erano già presi e mi sono accontentato di fare il Direttore Tecnico. Per il resto mi rendo conto di avere magari ancora l’occhio da allenatore, ma per come posso porto la mia esperienza a servizio di tutti».

Dove vuole arrivare la Torinese? A Stefano Sorrentino scappa, ai margini della presentazione ufficiale, il suo sogno: far nascere una terza squadra professionistica in Torino Città dopo Juve e Toro.

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