27 Settembre 2020 - 02:05:20
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Antonio Filoni: l’importanza di saper ancora difendere

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Il presente lo vede allenatore. Ma non gli basta. Antonio Filoni, attualmente alla guida del Cnh Under 19, è ancora un giocatore di calcio. E che giocatore. Forte nell’anticipo, insuperabile nell’uno contro uno. Ma soprattutto, praticamente inaffrontabile nel gioco aereo. In un calcio in continua evoluzione, in cui la fluidità dei ruoli impone ai giocatori di saper fare più cose, i difensori abili a marcare sono sempre più rari e rappresentano un patrimonio da custodire con gelosia. Ecco perché Antonio, tutt’ora, è un esempio per coloro che desiderano affacciarsi al mondo delle prime squadre.
Ciao Antonio. La tua carriera è stata incredibile. Cosa ti rimane dei dieci anni a Borgaro?
Ciao e grazie per l’intervista. Devo essere sincero, Borgaro per me rappresenta davvero molto. Dieci anni sono tanti, considerando anche quanto era forte quella squadra. I due campionati vinti sono dei ricordi che custodisco gelosamente: non li dimenticherò mai.
Tra i tanti compagni avuti, c’è qualcuno che ricordi con più piacere?
Sì, hai ragione, sono davvero molti. Beh, devo dire che ho avuto la fortuna, in questi anni, di conoscere due ragazzi che sono diventati degli amici veri. Il primo è Edoardo Zaccarelli, che considero praticamente un fratello. Il secondo è Mandarà, uno che con le qualità che possiede avrebbe potuto e dovuto fare il professionista.
E tra gli allenatori? Chi ti ha dato qualcosa in più?
Due su tutti. Michele Camposeo, che al Barca mi consegnò la fascia di capitano, mostrando subito un’enorme fiducia nei miei confronti. E poi Paolo Scirè. Lo conoscevo come giocatore, ma non pensavo sarebbe diventato così bravo come allenatore.
Tra i tanti avversari incontrati, c’è qualcuno che ricordi meglio? Quale attaccante ti ha fatto proprio impazzire?
Anche qui ce ne sono tanti. Forse direi Guidetti del Gozzano. Una volta giocammo contro. Mi avvicinai a lui e mi disse che non era contento della sua prestazione (aveva già fatto un gol e un assist). Nel corso della partita segnò ancora. Marcarlo era davvero un’impresa ardua.

Filoni nella stagione calcistica 2016-2017, con la maglia del Barcanova e la fascia da capitano al braccio

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