Borgata Lesna-Torinese, la decisione del Giudice Sportivo

Borgata Lesna-Torinese

La partita Borgata Lesna-Torinese, Terza Categoria Torino, era stata sospesa per rissa 10 giorni fa. Sul comunicato odierno, la decisione del Giudice Sportivo, che ha assegnato partita persa ai padroni di casa. Di seguito, la sentenza.

La gara in oggetto come si è rilevato dalla disamina degli ufficiali non ha avuto un normale svolgimento, essendo stata sospesa al 30 minuto del secondo tempo dall’arbitro, allorquando scoppiava sul terreno di gioco una rissa che coinvolgeva alcuni giocatori e dirigenti di entrambe le società.
Quest’ultimo, infatti, nel suo rapporto riferisce che, fischiato un fallo a favore della società ospitante, girandosi, aveva notato un giocatore e precisamente Harchaoni Badr della società ospitata a terra, privo di sensi. Ciò suscitava sulla panchina della società Torinese una certa apprensione ed agitazione, tanto che i componenti inveivano con una certa insistenza nei confronti non solo del giocatore Fornaresio John, l’autore del presunto grave fallo, che si trovava in quel momento vicino al malcapitato, ma soprattutto verso l’arbitro: fra questi si notava Rossi Alberto, allenatore della società Torinese.

A questo punto anche tutta la panchina di casa, si versava sul terreno di gioco, fomentando, così, una rissa con gli avversari, venendo alle mani.
In quel frangente il direttore di gara ha cercato con tutti i modi possibili di calmare gli animi, non riuscendovi, per cui si decideva di sospendere l’incontro, non abbandonando subito il terreno di gioco. In quel parapiglia si facevano notare per il loro atteggiamento aggressivo Mangione Davide e Bottero Roman della società Torinese, ma soprattutto D’Onghia Angelo e D’Oronzo Vincenzo della società Borgata Lesna.

Frattanto arrivava l’ambulanza che precedentemente era stata chiamata e che non poteva immediatamente soccorrere il giocatore Harchaoni Badr, ancora a terra svenuto, in quanto trovava ancora il cancello chiuso; è inconcepibile un tale comportamento. Il suddetto giocatore, quindi, poteva essere portato al pronto soccorso dell’ospedale C.T.O..

Alla luce di quanto sopra esposto, appare logico e corretto, che la piena responsabilità in ordine alla mancata conclusione della gara, spetti all’increscioso e violento gesto del giocatore della società di casa. Inoltre, nessun addebito, quindi, può essere mosso alla società Torinese che si è limitata solo a difendersi, preoccupata soprattutto delle condizioni in cui versava il proprio giocatore, ancora a terra privo di conoscenza.
E’ senza dubbio, quindi, che l’asse scatenante di tutto quel marasma è stato il comportamento scorretto del giocatore della società Borgata Lesna, nei confronti della quale trova applicabile perfettamente la sanzione della perdita della gara per gli effetti dell’art. 17/1 del C.G.S.

Di conseguenza,
si delibera:
– di assegnare gara persa alla società Borgata Lesna, con il risultato:
Borgata Lesna – Torinese 0-3
– di squalificare per SEI gare il giocatore Fornaresio John, della società Borgata Lesna, per quanto in premessa;
– di squalificare per DUE gare i giocatori D’Onghia Angelo e D’Oronzo Vincenzo della società Borgata Lesna, per aver partecipato attivamente alla rissa;
– di squalificare per DUE gare i giocatori Mangione Davide e Bottero Roman, della società Torinese, per aver partecipato attivamente alla rissa;
– di squalificare per Due gare il sig. Rossi Roberto, allenatore della società Torinese, per comportamento scorretto nei confronti dell’arbitro;
– di comminare l’ammenda di euro 200 alla società Borgata Lesna oggettivamente responsabile dell’accaduto, soprattutto per aver ritardato l’ingresso dell’ambulanza;
– di comminare l’ammenda di euro 50.00 alla società Torinese, per comportamento dei propri tesserati in merito alla rissa.


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