12 Aprile 2021

La San Remigio vuole emergere in Terza Categoria

Le più lette

Eccellenza, campetti e gioco pronostici a pochi giorni dal via: ecco le previsioni della redazione

A cinque giorni dall’inizio del campionato è tempo di pronostici, mai così difficili. Lo smistamento delle 33 partecipanti in...

Eccellenza, 196 giorni dopo la prima di campionato: l’Asti è ancora la squadra da battere

Come eravamo. Ci viene naturale citare il film di Sydney Pollack, interpretato da due leggende come Barbra Streisand e...

Casatese-Scanzorosciate Serie D: clamorosa rimonta e vittoria dei biancorossi all’ultimo secondo, Pontiggia eroe di giornata

Vittoria acciuffata all’ultimo minuto per la Casatese, capace di rimontare per ben tre volte lo svantaggio ed evitando così...

La verità è che si sentiva la sua mancanza. Dopo tanti anni di Csi, la San Remigio è tornata in Terza Categoria, facendo così sognare tutti gli appassionati di calcio dilettantistico. Gli sforzi del presidente Sandro Piras sono stati importanti ed evidenti. Questo grande cambiamento è stato reso possibile grazie a una chiara unione di intenti. Tutti i componenti della società remano infatti nella stessa direzione. La parola d’ordine è una: sinergia.
Oltre alla prima squadra, la San Remigio può contare altre categorie Figc, considerate tutte con la medesima importanza: i Pulcini, i Piccoli Amici e i Giovanissimi. E le parole di Sandro Piras (presidente) non fanno che confermare quanto appena detto: «La stagione, prima dello stop, era iniziata nel migliore dei modi. Eravamo riusciti con alcuni sforzi a riformare dopo tanto tempo una Terza Categoria. E poi c’erano i Pulcini, i Piccoli Amici e i Giovanissimi. Eravamo davvero soddisfatti di quanto eravamo riusciti a fare. E lo siamo tutt’oggi. L’esordio della Prima Squadra (due sconfitte su due) non è stato dei migliori, certo, ma abbiamo avuto diverse assenze che hanno pesato. Non siamo mai riusciti a mettere la formazione tipo».

La prima squadra del San Remigio pochi minuti prima di scendere sul terreno di gioco

La squadra è un mix. C’è l’esperienza necessaria, alla quale è abbinata la spensieratezza dei giovani (Federico Lorenzi su tutti). E poi c’è una guida di livello, che lo stesso presidente considera una pedina fondamentale:«Il nostro allenatore Federico D’Aveni è davvero un ottimo tecnico. Siamo molto felici di lui. Ha avuto importanti esperienze da giocatore, che lo hanno aiutato in passato e continuano a farlo adesso». Tutto alla San Remigio sembra dunque funzionare. Le due sconfitte iniziali non devono ingannare: la strada intrapresa è quella giusta. Il progetto è solido e tutte le componenti sembrano perfette. A partire proprio da Federico D’Aveni: «Era tanto tempo che la San Remigio non faceva Terza. La società sta facendo un grande sforzo e noi dobbiamo rispettare questo grandissimo lavoro. Sapevamo che avremmo trovato qualche difficoltà. La Terza Categoria è comunque impegnativa: trovi squadre che si allenano bene. Ero molto contento di come ci eravamo preparati ad affrontare la stagione. L’obiettivo era dimostrare di poterci stare, avendo l’ambizione di sfidare tutti a viso aperto. Nonostante le sconfitte abbiamo dimostrato di poterci stare». Proprio le prime giornate rappresentano per D’Aveni un elemento, paradossalmente, da cui ripartire: «La prima con il Duomo Chieri – continua D’Aveni – non mi ha lasciato troppo soddisfatto. Abbiamo sbagliato l’approccio, soprattutto i primi venti minuti. Con il San Luigi Cambiano invece la situazione è stata strana. Prima della partita ha piovuto molto, rendendo il campo praticamente impossibile. La partita però l’abbiamo fatta noi». Se dunque lo zero alla voce “punti fatti” non preoccupa più di tanto, è perché il tecnico è convinto della bontà del suo lavoro e della forza del suo gruppo di giocatori. La San Remigio è una squadra tecnica, che crede fortemente in un calcio palla a terra. L’azione, ove possibile, deve partire dal basso. Lo sviluppo, poi, deve ricercare l’ampiezza: «Non sono necessariamente legato a un modulo – conclude D’aveni – ma a un’idea. Voglio provare a giocare a calcio, ricercando le geometrie in cui credo. Considerando tutti i limiti possibili, dobbiamo comunque provarci».

La rosa completa della San Remigio 2020/21

 

Alessandro Gallo, portiere della San Remigio

PORTIERI: Dughera Manuel (98′), Gallo Alessandro (94′), Ghigo Massimo (95′)
DIFENSORI: Baldini Stefano (93′), Benincasa Fabio (84′), Bouteraa Mikel (92′), Ferretti Luca (91′), Nigro Alessandro (91′), Orlando Luca (95′), Papi Simone (92′), Pontaro Davide (94′), Prisco Francesco (93′), Prisco Massimo (96′).
CENTROCAMPISTI: Blanc Tomas (91′), Bollano Fabio (91′), Bonafè Andrea (93′), Lorenzi Federico (02′), Marotta Andrea (89′), Moriello Anthony (93′), Rossetti Mirko.
ATTACCANTI: Izzi Stefano (94′), Naqli Mehdi (89′), Soda Enrico.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli

nativery.com, 601bdb002ee3c4075ca20115, DIRECT appnexus.com, 11707, RESELLER, f5ab79cb980f11d1 google.com, pub-4529259506427490, DIRECT, f08c47fec0942fa0