Novese Calcio: la proprietà annuncia, a modo proprio e con una lettera, l’addio

A Tortona sarà quarta assenza in campionato e partirà la richiesta di radiazione da parte della Figc

Oltre il danno la beffa verrebbe da dire. La Novese Calcio che si avvia a non presentarsi sul campo del Tortona per la quarta giornata del campionato di Eccellenza e di conseguenza vedrà avviata la richiesta di radiazione da parte della Figc (che scatta alla quarta assenza in campionato), vede l’attuale e ultima proprietà pubblicare una lettera pubblica dai contenuti e dai contorni che lasciamo alla lettura:

«La USD Novese S.r.l., comunica a tutti gli organi di informazione ed alla città tutta, che nonostante abbia regolarmente perfezionato l’iscrizione al campionato 2016/2017, dopo una lunga e attenta riflessione ha deciso di rinunciare definitivamente alla propria attività, dopo la evidente rinuncia alle gare di Coppa Italia ed alle prime tre gare di campionato.

Rinunciando anche alla prossima di campionato ( quarta giornata ) il club sarà ufficialmente radiato dagli Organi Federali e così calerà definitivamente il sipario sulla società Novese, che non ha mai interessato a nessuno, a partire dal Primo Cittadino, ed alla stessa città e quindi non vede come e perché avrebbe dovuto interessare solo ed esclusivamente all’attuale proprietà che per giunta è di Napoli.
Tuttavia, da una approfondita indagine conoscitiva sulla storia del club di Novi Ligure, con grande perplessità, l’attuale proprietà ha rilevato, che aldilà dello storico scudetto del 1922,  per tutto il resto del suo percorso calcistico,la società Novese, si è sempre barcamenata negli anni, tra fallimenti vari e campionati dilettantistici con alterne fortune , con una episodica apparizione in serie C ( professionisti ) grazie ad una cittadina limitrofa, che avendo vinto il suo campionato regolarmente sul campo, diede vita ad una fusione con il club Novese, e tutto questo sta a dimostrare che il problema calcistico di Novi Ligure non è rappresentato solo da questa proprietà, che si assume in ogni caso tutte le proprie responsabilità, ma dalla presenza sul territorio di personaggi locali ambigui, ( molti dei quali, abituali frequentatori dello stadio Costante Girardengo ), che per soli interessi personali hanno mirato a destabilizzare negli anni, l’operato di chiunque di volta in volta ha rappresentato  la società, e la cosa che più sconcerta che spesso e volentieri sono anche appoggiati dalle Istituzioni Locali.
Infine la società, è anche preparata a subire il provvedimento del fallimento, prossimamente in discussione, ma lo farà accettando serenamente la decisione del Tribunale, con la consapevolezza che l’attuale espressione dirigenziale non abbia percepito un euro da parte di nessuno, a partire dalle Istituzioni, dalle Aziende e nello stesso tempo dalla città sportiva, ma di averci solo ed esclusivamente rimesso qualche soldino, senza parlare che nel suo breve periodo di gestione, si sono verificati troppi episodi strani, ( tutti assieme ) che hanno fatto solo da ostruzionismo a quelli che erano i progetti sportivi, e per non citarli tutti, si limita solo agli ultimi, tra cui la decisione del Sindaco di chiudere lo stadio alla società e quello della Federazione Italiana Gioco Calcio di ratificare l’affiliazione di una nuova realtà sportiva presente sul territorio, facendo passare come denominazione sociale SETTORE GIOVANILE NOVESE, i cui dirigenti già a partire dal mese di maggio 2016 incontravano in alcune riunioni i genitori dei nostri tesserati, per invitarli a passare alla loro parte nell’annata successiva, facendo capire agli stessi che si trattava, attraverso l’ambiguità della Ragione Sociale della stessa cosa.
La USD Novese, a tal proposito, ha affidato l’incarico ai propri Legali, per iniziare una lunga battaglia nelle sedi opportune, sia con gli stessi organi federali che nei confronti della stessa nuova società,  per accertare eventuali responsabilità  di chiunque abbia giocato sporco nei confronti del club Novese e che attraverso il loro scorretto comportamento hanno determinato, una grave perdita di entrate economiche che inevitabilmente potrebbero portare anche al fallimento.
Coglie l’occasione per esprimere il più sincero in bocca al lupo alla città di Novi Ligure, perchè quanto prima possa ritrovare una nuova credibile e vincente identità sportiva, ma nello stesso tempo deve altrettanto augurarsi che determinati personaggi scompaiano definitivamente dal territorio, altrimenti come è già avvenuto nei cinquanta anni precedenti, sarà costretta a non vedere mai la luce e vivere solo di ricordo del famoso scudetto del 1922, guarda caso quando determinati personaggi ( per la loro età ), non avevano ancora cominciato ad interessarsi delle vicende calcistiche del club Novese».
Novi Ligure 19 settembre 2016
USD Novese