lunedì 1 Giugno 2020 - 04:17:22

Intervista “Smart” a Samuele Vaccarello, il bomber mancino dei Boys

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Erano gli inizi di marzo, avevo contattato Samuele Vaccarello, attaccante dei Boys Calcio Under 14, per un’intervista. Poi è arrivata la notizia dello stop ai campionati. In quei giorni, però, gli allenamenti erano ancora consentiti e Samuele mi aveva raccontato come si organizzava per andare a giocare a calcio: «Io e i miei compagni andiamo spesso a giocare a calcio e ci organizziamo per fare partitelle fra di noi, a volte vengono anche ragazzi più grandi per divertirci tutti insieme». A distanza di pochi giorni, Samuele mi contatta per avvisarmi: «Non posso mandarti nessuna foto di noi in gruppo che giochiamo a calcio perché è stata messa la zona rossa in provincia di Alessandria. Mi dispiace tanto». Una notizia, quella del lock down, che ha colpito non solo il cuore del calcio, ma di tutta l’Italia. 

Nell’auspicio che si torni quanto prima a giocare, Samuele Vaccarello si racconta in una smart intervista: «Credo che lo stop sia giustissimo e che dovrebbero prolungarlo fin quando non ci saranno più né vittime e né contagiati e soprattutto quando ci saranno tanti guariti». Samuele, che è addirittura un 2007 aggregato al gruppo 2006 allenato da Mauro Sciutto, ha segnato 26 gol da inizio campionato, assestandosi al secondo posto nella classifica marcatori (a una sola lunghezza da Diego Galdiolo della Valenzana Mado), non vede l’ora di scendere in campo per puntare alla vetta: «Oramai non si gioca da tanto tempo e vorrei tornare al più presto. Mi tengo in allenamento con degli esercizi che faccio ogni giorno. Poi ho le videolezioni e mi tengo occupato anche facendo i compiti e giocando alla PlayStation». A proposito di scuola, Samuele ha le idee piuttosto chiare: «Con la didattica online mi trovo bene e riesco a fare tutto normalmente, soprattutto storia, che è la mia materia preferita».

Nonostante la distanza, i Boys, primi in classifica con 15 vittorie su 16 partite, continuano a sentirsi: «Siamo sempre in contatto tra di noi nel nostro gruppo dove ci sono anche i mister. Quale partita non vedo l’ora di giocare? Quella contro la Fortitudo che è la seconda in classifica e vorrei tanto giocarla». Samuele svela anche la sua musa ispiratrice: «Il mio idolo è mancino come e me e parlo di Lionel Messi, che è secondo me il giocatore più forte di tutti i tempi». Si esprime anche sul gol di cui va più fiero: «A Tortona contro il Dertona (ultima partita prima dello stop, ndr): Alessio Bavazzano, terzino destro, mi dà una palla alta, arriva, il portiere mi viene addosso, io salto e faccio un pallonetto al volo di sinistro!». Con dei gol così, il suo sogno nel cassetto è continuare a seguire la sua più grande passione: «Ho sempre sognato di giocare a calcio e ce la metto tutta per farcela, ma serve anche la fortuna». A prescindere dal volere del fato, il talento è indubbiamente dalla parte di Samuele Vaccarello.

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