Il Dertona conquista tre punti con il Sale al termine di una gara a senso unico. Gli ospiti tuttavia non hanno sfigurato, almeno nel primo tempo, quando la linea di difesa composta da Dallera, Boccaleri, Fogliati e Abagnale ha contenuto senza affanni il tridente delle meraviglie, Ravera-Deantoni-Contegni, ben sostenuto per la verità da Fossa e Migliore che in mediana riuscivano per lunghi tratti a imbrigliare le buone geometrie di Desantis, capitan Vennarucci e Bello. Il Dertona però ha più qualità in tutti i reparti, buona corsa e una migliore organizzazione di gioco e per i ragazzi di Gianpaolo Gallarati riuscire ad impostare il gioco non è stato facile. Da una parte perché manca un pizzico di fiducia nei propri mezzi, dall’altra perché è sempre mancato il passaggio e il movimento giusto dalla metà campo in poi. Ci vogliono però 35’ minuti ai padroni di casa prima di riuscire a sbloccare il risultato ed è Mattia Bello ad aprire le danze anche se gran parte del merito è da attribuire a Contegni. Il biondino quando parte sulla corsia di sinistra esibisce tecnica e qualità, e nell’occasione salta il diretto marcatore con una magia, guadagna la linea di fondo e disegna una parabola perfetta per Bello che mette in banca: 1-0. Il primo tempo finisce qui e sembra il preludio ad una ripresa tutta in discesa. E in effetti poi il risultato finale dice 5-0, ma in avvio di seconda frazione Emanuele Locastro mette i brividi al Dertona in due occasioni. Prima raccoglie un suggerimento di Fossa e di testa cerca l’angolino basso, ma Piano si esibisce in una parata incredibile mettendo in calcio d’angolo. Tiro dalla bandierina e sempre Locastro prende il tempo a mezza difesa e incorna preciso ma ancora una volta Piano sembra l’Uomo Ragno e toglie al Sale la gioia del gol. Palla e partita che tornano saldamente nelle mani del Dertona che al 5’ minuto raddoppia con Ravera (meritata la rete) su assist del solito Bello. Il Dertona mette in campo forze fresche, escono nel giro di pochi minuti lo stesso Ravera, Contegni, Porrati e capitan Vennarucci (migliore in campo con Bello) ma il gioco non ne risente, anzi, Rosso realizza una bella doppietta. Chiude i conti un destro di Sartini. Umori ovviamente diversi a fine gara: «Prendo il risultato – esordisce Stefano Gatti, che oggi sostituiva il tecnico Luca Moretto – ma la prestazione non mi ha soddisfatto». «Abbiamo fatto il massimo delle nostre possibilità» uno sconsolato Gallarati.

DERTONA-SALE 5-0
RETI: 35′ Bello (D), 7′ st Ravera (D), 15′ st Rosso (D), 22′ st Rosso (D), 40′ st Sartini (D).
DERTONA: Piano 8, Porrati 7 (13′ st Contin 6), Barbieri A 7, Briccola 7 (23′ st Bracco 6), Magnone 7, Desantis 6.5, Ravera 7 (5′ st Marsic 6.5), Vennarucci 7.5 (21′ st Sartini 6.5), Deantoni 7 (1′ st Rosso 7.5), Bello 8, Contegni 7 (13′ st Carrer 6). A disp. Presotto. All. Gatti. Dir. Contin – Berago.
SALE: Megardi 6.5, Abagnale 6, Dallera Samuele 5, Fogliati 5.5, Boccaleri 5.5, Fossa 5, Corazza 5, Migliore 5.5, Locastro 6.5, Rossini 5.5 (19′ st Notarianni 5.5), Anastasi 6.5. All. Gallarati. Dir. D’Ambrosio – Rossini.

Pagelle di Dertona Sale Under 16 curate da Christian Tolve

Dertona (4-3-3)
All. Luca Moretto (in panchina Stefano Gatti 7) squadra che gioca a memoria, compatti e irresistibili.
Piano 8: partita da spettatore in campo, non appena chiamato in causa risponde assolutamente presente con due interventi che danno sicurezza a tutta la squadra.
Porrati 7: Partita con poche sbavature sia in fase difensiva che offensiva, dando supporto con sovrapposizioni e chiusure.
12′ st Carrer 6: Incide poco sulla fase offensiva rispetto ai suoi compagni, non riuscendo a trovare la via del gol.
Barbieri 7: come il suo collega sulla fascia destra, poche imprecisioni, tanta attenzione e costanza nell’arco di tutta la partita.
Briccola 7: Partita di ordinaria amministrazione a causa della poca incisività dell’attacco avversario.
24′ st Bracco 6: Ordinaria amministrazione come gli altri centrali difensivi, nessuna sbavatura.
Magnone 7: Efficace in marcatura quanto in impostazione, molta sicurezza messa sul campo.
Desantis 6.5: smista molti palloni dalla cabina di regia, senza sdegnare anche sortite offensive nella seconda parte, da mezz’ala sinistra.
Ravera 7: tanta corsa e qualche cross sbagliato non macchiano una partita nel complesso buona, dovrebbe avere meno fretta nel cercare il cross verso l’area.
5′ st Marsic 6.5: Interpreta i ruoli assegnati in modo egregio, svariando dall’esterno d’attacco alla trequarti in modo naturale.
Vennarucci 7.5: Leader incontrastato nel centrocampo tortonese, un motorino instancabile che difende e attacca con molta disinvoltura.
21′ st Sartini 6.5: trova il gol allo scadere della ripresa su azione di fondo, coronando venti minuti tutto sommato positivi.
Deantoni 7: Fa a sportellate con i due difensori centrali, vincendo spesso i duelli e fornenso agli esterni palloni invitanti che meriterebbero miglior fortuna.
1′ st Rosso 7.5: Un autentico spauracchio, complice il calare della condizione atletica, per gli avversari, riuscendo a siglare una bella doppietta.
Bello 8: Man of the match, autore di un gol, tre assist, tanta corsa e di una partita ai limiti della perfezione.
Contegni 7: inserimenti, assist e tante soluzioni offerte ai propri compagni, manca solamente il gol.
12′ st Contin 6: Entrato nel secondo tempo, a giochi oramai conclusi, sulla fascia destra, non commette errori, pur toccando pochi palloni.

Sale (4-4-2)
All. Gallarati 6 pochi cambi, tanta voglia ma con scarsi risultati.
Megardi 6.5: Nonostante i 5 gol subiti, da sicurezza al reparto difensivo, per quanto utile, incitanto in continuazione tutti i suoi compagni.
Abagnale 6: Riesce spesso a disimpegnarsi e a liberare la sua zona da palle pericolose, rilanciando possibili azioni offensive.
Dallera 5: Soffre molto la presenza continua di Ravera, venendo spesso saltato e lasciando libera la sua zona di campo.
Fogliati 5.5: Compito difficile per la coppia centrale, complice anche i continui inserimenti in libert‡ delle mezze ali, un compito doppio che alla lunga ha portato alla fragilit‡ difensiva.
Boccaleri 5.5: Come per il compagno, nonostante l’impegno, partita molto complicata, come dimostra la mole numerosa di palloni toccati e spazzati.
Fossa 5: Poco filtro e tanti palloni persi comportano una prestazione non molto positiva di uno dei due interni di centrocampo.
Corazza 5: Si alterna con il suo compagno Rossini tra fascia destra e centrocampo, con tanto spirito ma poca qualit‡, sbagliando quasi sempre la scelta da prendere.
Migliore 5.5: Fisicamente inferiore al suo compagno Locastro, si impegna e combatte, non essendo perÚ molto d’aiuto in un contesto di squadra.
Locastro 6.5: Il migliore dei suoi, per il suo essere leader, per la cattiveria agonistica e per il suo non accettare la sconfitta, lasciato spesso solo dai compagni, di più non poteva fare.
Rossini 5.5: Che sia sulla fascia, o a centrocampo, fa quello che può dando il massimo fino all’infortunio nella ripresa.
18′ st Notarianni 5: Entrato nel secondo tempo per l’infortunato Rossini, fisicamente non sta benissimo e lo si vede in campo, poca corsa e pochi palloni toccati.
Anastasi 6.5: Insieme a Locastro, unico in grado di creare pericoli in zona offensiva, con una buona spinta sulla fascia sinistra e qualche giocata che fanno intravedere qualità.

Arbitro: Menido di Alessandria 7 partita semplice da dirigere, senza ammonizioni o situazioni dubbie. Preciso

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