15 Aprile 2021

Rivarolese Under 16: La grande passione di Massimo Scalone e la tenacia dei suoi granata

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Obiettivo: migliorarsi. Ecco dove vuole arrivare la Rivarolese Under 16 di Massimo Scalone che, nonostante l’attuale primo posto nel campionato di Aosta, non si accontenta e vuole mantenerlo migliorando il calcio espresso in campo.

Tre gare e sette punti per i granata che pareggiano solo con l’Atletico Pont nella prima giornata (squadra con cui condivide il podio), per poi andare a vincere con Aosta 511 e Grand Paradis (terza forza del campionato). L’allenatore della Rivarolese, Massimo Scalone, che di lavoro è operaio, è parecchio avvezzo al mondo del calcio. Il tecnico, infatti ci racconta degli esordi del passato, della gioventù trascorsa sui campi da calcio, quando ricopriva il ruolo di difensore e di centrocampista. Di quegli anni racconta: «Non ero un fenomeno, però mi divertivo a giocare e mi adattavo ad ogni ruolo».

Dopo 35 anni passati a giocare, ha appeso gli scarpini al chiodo e da tre anni è allenatore della Rivarolese. Di se stesso dice: «Sono un allenatore a cui piace vedere i ragazzi giocare, divertirsi; per quanto mi riguarda lascio loro la libertà di giocare senza troppi schemi, non dobbiamo dimenticarci che sono ragazzi, devono essere lasciati liberi di esprimersi. La tecnica è importante, per carità, ma il gioco e il divertimento sono le cose principali per me».
Il modulo che il tecnico Scalone preferisce è offensivo, un 4-3-3. Tra i cardini fondamentali del suo modo di allenare ci sono senza dubbio il rispetto assoluto delle regole e la ricerca di un gruppo coeso che giochi per il piacere di farlo, puntando a migliorarsi sempre, ma ricordandosi che il calcio è passione. Parlando delle ispirazioni che lo guidano durante il suo lavoro di allenatore, ci racconta di venire spesso ispirato, non da figure “famose”, ma da persone che sono colleghi con cui si confronta, ed in ultimo cita Ettore Donati, docente che ha tenuto un corso di tecnica, nel quale il tecnico ha appreso ancora più elementi e che gli è stato di ispirazione.

Tra le partite che Massimo Scalone ricorda con maggior entusiasmo c’è senz’altro l’ultima giocata prima dello stop, contro il Grand Combin, in cui la sua squadra si è imposta per 7-1. Invece una partita che lo lascia particolarmente con l’amaro in bocca è quella contro l’Atletico Pont. Scalone racconta che i ragazzi nel secondo tempo erano andati sotto di 1-0, riuscendo poi a recuperare nel secondo tempo (grazie alla rete di Tarricone), ma ahimè sbagliando talmente tanti gol da non riuscire a fare il punto in più per vincere.

Massimo Scalone
l tecnico Massimo Scalone

«Sono tutti ad un livello omogeneo – spiga il tecnico parlando dei suoi ragazzi -, si allenano per fare bene e sono un gruppo coeso». Tra i ragazzi Massimo Scalone cita il capitano Marco Baudino, che lui stesso definisce  «di tante qualità e volontà sia durante le partite, che negli allenamenti, senza dubbio il capitano giusto per questa squadra». Altro giocatore degno di nota è l’attaccante Matteo Sartore, che il tecnico definisce dotato di «con grande forza fisica e volontà, uno che spesso ci risolve le partite». Anche il portiere Matteo Pezzetti è un elemento positivo per la squadra, un ragazzo che si alterna al secondo portiere Nicolò Parrino per coprire la porta dei 2004, dato che della loro leva c’è un portiere infortunato. Anche i nuovi innesti si sono perfettamente integrati nel gruppo, elementi come Andrej Preciplian (centrocampista), Giorgio Guidone (centrocampista), Tommaso Ubertallo (attaccante) e Alessandro Tiloca (difensore,attualmente infortunato, in attesa che recuperi il prima possibile).

Il tecnico granata ci tiene poi a ringraziare tutto lo staff della società, i dirigenti accompagnatori Fabrizio Sartore, Alessio Matta, il preparatore dei portieri Scuola di Maio, il collaboratore tecnico Fabrizio Gallo ed il direttore sportivo Giuseppe Florenza.

LA ROSA DELLA RIVAROLESE: Matteo Amato, Marco Baudino, Fabrizio Bruna, Tommaso Cagno, Matteo Chiaffredo, Antonio Comberiati, Davide Fasullo, Giorgio Guidone, Andrea Matta, Nicolò Parrino, Loris Peraglie, Matteo Pezzetti, Andrei Prelipcian, Alessandro Roscio, Alessandro Ruggiero, Alessandro Samiola, Denis Samoila, Matteo Sartore, Tarricone Luca, Alessandro Tiloca, Tommaso Ubertallo, Edoardo Vernetto.


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