Giovanna Corbo commenta l’andamento del Gusella: “I 2010 sono un esperimento ben riuscito”

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Giovanna Corbo, presidentessa del Mirafiori e co-organizzatrice del Gusella

Giovanna Corbo, presidentessa del Mirafiori e co-organizzatrice della 10° edizione del torneo in onore di Stefano Gusella ha rilasciato un intervista ai nostri microfoni, nella quale si è ritenuta ampiamente soddisfatta per quanto riguarda la gestione del torneo, il comportamento tenuto dai genitori, in veste di tifosi, e per il grande fair play visto fin ora in campo.

Come sta andando l’affluenza?

Siamo partiti molto bene. Abbiamo messo in piedi una macchina organizzativa molto complessa, ma stiamo lavorando molto bene, riuscendo anche a rispettare gli orari. Abbiamo predisposto un pullman per gli spostamenti delle squadre che arrivano da fuori Torino. Venerdì pomeriggio, pur essendo feriale, abbiamo avuto un pubblico veramente numeroso. Per le finali ci sarà ancora più gente, visto che arriveranno anche i vari addetti ai lavori delle società professionistiche.

Ci sono anche state delle squadre alla prima apparizione al torneo…

Sì ce ne sono parecchie. Di straniere ci sono le new entry Crystal Palace, Djurgarden e Nordjsaelland. Mentre tra le italiane le novità sono l’Ivrea 1905 e il Mercadante.

Da una novità a un’altra, quest’anno ci sono anche i 2010.

Sì, è un esperimento che sta dando soddisfazioni e i risultati sono ampiamente positivi. Abbiamo anche 5 società professioniste: Juventus, Torino, Roma, Sampdoria e Bologna. Poi ci sono altre 10 società dell’hinterland piemontese. La cosa più bella dei 2010 è che fanno un girone unico e quindi si affrontano tutti tra di loro.

Come sta andando la squadra di casa, in generale?

Bene, abbiamo sfiorato il colpaccio con il Bologna, perdendo solamente per un nostro errore. I 2004, invece, hanno fatto un figurone con il Brescia.

Unico momento negativo l’infortunio al ragazzo del Djurgarden.

Sì. Purtroppo il primo giorno di torneo si è fatto male mentre giocava ed è stato costretto ad abbandonare il campo in seguito al pronto intervento dell’ambulanza.