L'Accademia Inter 2005 di Angelo Cavadore
L'Accademia Inter 2005 di Angelo Cavadore

Non mangiano insalate di cibernetica e neppure insalate di matematica. Ma potremmo chiamarle ugualmente “Ufo Robot”. Difese d’acciaio, protagoniste di 70’ di puro spettacolo. Già, perché il risultato non deve trarre in inganno: reti bianche, sì, ma solo per merito delle retroguardie nerazzurra e rossoverde, quest’oggi in modalità Guantanamo; per il resto, ritmo forsennato, grinta, tanta cattiveria agonistica e atmosfera da finale anticipata. Il Cit parte fortissimo, costringendo l’Accademia a dieci minuti di sofferenza, scanditi, al 6’, dall’incursione di Ino, che accoglie lo stupendo passante di Picierno e tenta l’affondo, peccando però di eccessiva foga e spedendo la sfera poco sopra la porta difesa da Bosio. Lo stesso Bosio che, due minuti dopo, rischia di provocare un infarto al proprio tecnico Cavadore, prodigandosi in un’uscita pericolosissima al di là dell’area di rigore che rischia di liberare il destro di Cricelli; passati in giudicato i primi seicento secondi, i nerazzurri reagiscono d’impeto, tenendosi corti, giocando palla a terra e facendo valere la loro arma più letale: la fisicità. Al 9’, Scaramuzzino prova a estrarre l’alabarda spaziale, liberando il destro, ma la pronta risposta di Soccavo mantiene il risultato sullo 0-0; all’11’ è ancora Accademia d’assalto, con la punizione velenosissima di Colucci respinta, ancora, da un attento Soccavo, bravo a deviare in corner. Nella ripresa, Rivera pesca Ussia solo al centro dell’area, ma Sahnoune toglie le castagne dal fuoco; all’11’il Cit ha l’occasione per sferrare il colpo: involata di Ivo, che lascia Foassa in ciabatte e tenta di gonfiare la rete; tra la gioia e il gol, però, ci sono i guantoni di Bosio: ancora 0-0. Al 28’, Accademia da film: break di Rivera, lancio per Colucci, assist dritto sulla testa di Scaramuzzino che impatta, ma Soccavo ha i guanti magici e la intercetta: 0-0, magliette sudate e difese extraterrestri.

Il Cit Turin 2005 di Fabrizio Zecchi

Acc. Inter To – Cit Turin 0-0

ACC. INTER TO (4-2-3-1): Bosio 6.5, Lanciano S. 7, Foassa 7 (13′ st Giarrizzo 6.5), Podarius 7.5 (21′ st Botti 6), Marasea 7, Piombino 6.5, Rivera 7, Colucci 6.5, Petrov 7, Scaramuzzino 7, Ussia 7. A disp. Notario, Zaza. All. Cavadore. Dir. Zezza – Federico.
CIT TURIN (4-3-1-2): Soccavo 7, Ez Zarhate 7, Sahnoune 7.5 (19′ st Franceschini 6), Picerno 7, Russo 6.5, Barbero 7, Ino 7.5, Anastasia 7 (35′ st Fozzi sv), Cricelli 7 (29′ st Drapant sv), Dessì 6.5, Dapavo 6.5 (17′ st Astuto 6). A disp. De Stermich, Zecchi, Saadani, Fresia, Monte. All. Zecchi Fabrizio. Dir. Picerno – Barbero.
AMMONITI: 3′ st Foassa (A).
ARBITRO: Sandron di Nichelino 7.5 Pugno fermo, gran carattere nelle scelte più delicate. Direttore di gara di belle speranze.

ACCADEMIA INTER 4–3-1-2
Bosio 6.5 Parte poco concentrato, compie un’uscita pericolosissima nel primo tempo. Poi riprende fiducia.
Lanciano S. 7 Chirurgico a destra, esplosivo in avanti.
Foassa 7 Bravo a contenere Ino. 13′ st Giarrizzo 6 Incisivo.
Podarius 7.5 Alza la saracinesca. 21′ st Botti 6 Chiude sicuro.
Marasea 7 Nel cruciverba, la risposta a “la muraglia nerazzurra”.
Piombino 6.5 Dà sostanza e irrobustisce la mediana.
Rivera 7 Ci vuole un fisico bestiale: il suo, per l’appunto.
Colucci 6.5 Punizione dalla traiettoria velenosa all’11’.
Petrov 6.5 Bravo a far salire la squadra, ma poco cinico.
Scaramuzzino 7 Soccavo gli strozza in gola l’urlo del gol.
Ussia 7.5 Pericoloso sulla trequarti, generoso nei ripiegamenti.
All. Cavadore 7.5 Ha costruito l’Accademia dei sogni.

CIT TURIN 4-2-3-1
Soccavo 7 Salvifico nel finale sull’inzuccata di Scaramuzzino.
Ez Zarhate 7 Il razzo propulsore rossoverde.
Sahnoune 7.5 Provvidenziale all’inizio della ripresa sul destro di Ussia. 19′ st Franceschini 6 Buon ingresso.
Picerno 7 Mastino: chiude le linee di passaggio avversarie.
Russo 7 Sontuoso: coordina a dovere il comparto difensivo.
Barbero 7 Il capitano di Walt Withman me lo immagino così.
Ino 7.5 Movenze alla Eto’o: una scheggia irrefrenabile.
Anastasia 7 Architetto: belle geometrie. 35′ st Fozzi sv
Cricelli 6.5 Crea buone sponde per le ali. 29′ st Drapant sv
Dessì 6.5 Bravo a premiare i tagli dei compagni.
Dapavo 6.5 Crea imprevedibilità. 17′ st Astuto 6.5 Punge.
All. Zecchi 7 Squadra rognosa, a tratti impenetrabile.

Simone Ussia e Alessandro Colucci (Accademia Inter) Web
Simone Ussia e Alessandro Colucci (Accademia Inter) Web