Accademia Inter under 14
Il gruppo 2005 di Angelo Cavadore

Se hai una possibilità su mille, devi lottare per quella. E’ su quella speranza che sta giocando l’Accademia Inter, chiudendo il campionato in maniera strepitosa, per sperare l’aggancio al secondo posto. Vittoria sofferta e di carattere quella con la Pro Collegno, che invece vede allontanarsi il finale di stagione tra le prime due classificate. Partenza sprint per entrambe le suqadre che ci provano rispettivamente con Mannarino e Petrov sventati prontamente da Bosio e Corazzari. Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo 7’ grazie a un gran gol di Scaramuzzino, in splendida forma. Due minuti dopo ecco il raddoppio nerazzurro, che desta proteste, ma il direttore convalida: Colucci batte una punizione da 20 metri, Corazzari non trattiene e Podariu la tocca infilando la palla in rete. Ma la Pro non ci sta e parte l’assedio. Al 13’ Esposito riceve palla e galoppa verso la porta inseguito da Marasea che però non riesce a raggiungerlo, il 7 rossoblù calcia in diagonale e infila Bosio: si accorciano le distanze. Al 20’ è ancora Esposito ad entrare pericolosamente in area, viene atterrato subendo fallo e l’arbitro indica il dischetto: si prende l’onere Naturale che, spiazzando Bosio, sigla il pareggio. Al 25’ arriva il vantaggio degli ospiti ancora con Esposito che piazza un destro chirurgico. Le sorti della gara cambiano nuovamente e, forse nel momento migliore della Pro Collegno, è l’Accademia Inter ad andare in vantaggio con Lanciano che calcia dalla sinistra su assist di Ussia. Si va negli spogliatoi sul 3-3 ma nella ripresa la musica cambia. L’Accademia Inter vuole i 3 punti e li ottiene. Il vantaggio lo firma capitan Colucci al 3’ quando intercetta una palla in area dopo lo scambio tra Petrov e Scaramuzzino. A chiudere le marcature il definitivo 5-3 è firmato Ussia che corona una gara senza sbavature. Corre sotto la curva l’Accademia festeggiando una vittoria ottenuta con coraggio e costanza. Esce a testa alta la Pro, che sta giocando un finale di stagione all’altezza di tutto il campionato, buttando il cuore oltre l’ostacolo.

Accademia Inter 5
Pro Collegno 3
RETI (2-0, 2-3, 5-3): 7′ Scaramuzzino (A), 9′ Podarius (A), 13′ Esposito (P), 20′ rig. Naturale (P), 25′ Esposito (P), 35′ Lanciano S. (A), 3′ st Colucci (A), 13′ st Ussia (A). ANGOLI: 1-1 ARBITRO: Bahri di Torino 6 Alcune decisioni confuse, ma nel complesso nessun errore grave.

ACCADEMIA INTER 4-3-3
All. Cavadore 7.5 Idee chiare, carattere, tecnica e fisico.
Bosio 6.5 Incolpevole sui gol, sicuro in uscita.
Giarrizzo 7.5 Secondo nome “porta blindata”. Chiusure pulite.
Foassa 7 Spezza il gioco rossoblù e imposta le ripartenze.
Podarius 7 Solita sicurezza dietro. Gran senso della posizione.
Marasea 7 Fisico e qualità.
Piombino 7 Tampona e riparte. 25′ st Rivera 6.5 Entra bene.
Ussia 7.5 Gol e assist. Presenza importante in mezzo al campo.
Colucci 7.5 Regista e incursore, piazzati geometrici.
Petrov 7 Si inserisce bene tra le linee e cerca di servire i compagni.
Scaramuzzino 8 Un Lollo in forma Champions, batteria a durata illimitata.
Lanciano 7 Spinge forte a sinistra.
Dir: Colucci.

PRO COLLEGNO 4-3-3

Pro Collegno under 1
Il gruppo 2005 di Andrea Santangelo

All. Santangelo 7 Sempre tanta grinta e impegno.
Corazzari 6 Incertezza su 3° gol, ottimi interventi nella ripresa.
Scognamiglio 7 Anche in fascia una sicurezza. Difficile superarlo.
Lastella 6.5 Arduo contenere Scaramuzzino, ma chiude bene.
Naturale 7 Incontrista, lavora nell’ombra. Si prende la responsabilità del rigore. 30′ st Ferraris sv
El Kalchi 6 Penalizzato dal ruolo nuovo. 30′ st Mangeruga sv
El Moize 6.5 Sempre puntuale.
Esposito 7.5 Con palla al piede è sempre difficile fermarlo.
Giacomiti 6.5 Suoi i piazzati, non trova la giocata vincente.
Mannarino 6.5 Buon primo tempo, di corsa e grinta.
Pozzato 6.5 Cerca di inserirsi.
Sinesi 6.5 La fisicità dei centrali nerazzurri lo penalizza.
Dir: Iannantuoni.