Il Cit Turin di Salvatore Loddo
Il Cit Turin di Salvatore Loddo

Il Cit Turin, dopo la sconfitta casalinga subita per mano del Nichelino Hesperia la scorsa domenica, aveva una sola possibilità per continuare a sperare nel titolo e in un seggio per la Coppa Piemonte: vincere in casa del Mercadante di Sandro Morreale. L’ampio turnover attuato da Salvatore Loddo, unitamente all’opzione in favore di un vestito tattico inusuale (3-5-2, con Mursone, l’eroe della finalissima con l’Eventi, schierato in porta, Pascale adoperato come mediano davanti alla difesa e l’asse offensivo composto da Lamorte e Ansah) potevano suscitare qualche perplessità, ma alla fine hanno ben pagato: i rossoverdi passano in casa dei granata col risultato di 1-4,  rimettendo in discussione gli esiti di questo triangolare tra le teste di serie torinesi. Al 5′, i padroni di casa hanno la prima, ghiotta per sbloccare la partita: Zappavigna apparecchia per Vessichelli, che libera il destro ma trova la pronta risposta di Mursone; sulla respinta, prova a insinuarsi Carlucci, ma il portiere rossoverde si ripete, smanacciando ancora la sfera e mantenendo la parità; il Cit si porta in vantaggio al 7′ quando, sugli sviluppi del corner battuto da Lentini, Carlino ci mette la testa, insaccando alle spalle di Frandina e portando il risultato sullo 0-1; i granata ristabiliscono l’equilibrio al 22′, con la gran botta al volo di Carlucci, che piazza la sfera all’incrocio destro, trovando la rete dell’1-1; nel secondo tempo, il protagonista della gara ha un nome e un cognome: Daniele Lamorte; è il “Divin codino” rossoverde a prendersi l’Oscar come miglior attore protagonista, mettendo a referto una tripletta da stropicciarsi gli occhi. Fa praticamente tutto lui: al 6′,  accoglie (sul filo del fuorigioco) lo stupendo passante di Lentini a superare la linea di pressione avversaria, portando in vantaggio il Cit; all’11’, mette nuovamente in mostra le sue capacità di inserimento, insinuandosi sul tiro di Ansah ribattuto da Frandina e mettendo a referto la rete del break per mezzo del più semplice dei tap-in; al 32′, chiude i conti col destro, segnando la rete che vale il poker collettivo e il tris personale. Una serata meravigliosa per Lamorte, che suona la carica, riaccende le speranze per la vittoria del titolo di Torino e per la partecipazione alla Coppa Piemonte e si porta a casa il pallone. Domenica, il Mercadante sarà chiamato all’impresa in casa del Nichelino Hesperia.

Il Mercadante 2004 di Sandro Morreale
Il Mercadante 2004 di Sandro Morreale

MERCADANTE – CIT TURIN 1-4

RETI (0-1, 1-1, 1-2, 1-3, 1-4): 7′ Carlino (C), 22′ Carlucci (M), 6′ st, 11′ st e 32′ st Lamorte (C)
MERCADANTE (4-2-3-1): Frandina 6.5; Rossi 6 (18′ st Barboso 6), Verlucca 6 (12′ st De Core 6.5), Memaj 6, Roma 6 (18′ st Barbieri 6); Gentile 6.5, Coriasco 7 (24′ st Hyseni sv); Zappavigna 6.5, Lentini 6.5 (6′ st Piazza 6.5), Vessichelli 6.5; Carlucci 7. All Morreale 6.
CIT TURIN (3-5-2): Mursone 6.5; D’Ambrosio 7, Zorzi 7, Traina 6.5; Pascale 7, Konjinaj 6.5 (18′ st Balocco 6), Carlino 7 (12′ st Sesa 6.5), Lentini 6.5 (33′ st Gozzo sv), Barbasso 6.5 (6′ st Calò 6.5); Ansah 6.5 (33′ st Pellizzer sv), Lamorte 9. All. Loddo 7.5.
ARBITRO: Salvatore Panariti di Torino 7 Conduzione di gara ponderata e attenta.
AMMONITI: 23′ st Coriasco (M).

Daniele Salvatore Lamorte e Tommaso Mursone

Michela Barrile, Giuseppe Luca Scaffidi