Il gruppo 2004 di Valter Ragusa
Il gruppo 2004 di Valter Ragusa

“E, se diventi farfalla, nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali”, scriveva Alda Merini in una sua bellissima poesia; e questo Ardor San Francesco sembra averlo definitivamente dimenticato, il passato da bruco: ha imparato a volare e sembra totalmente assuefatto dal nettare. Nona vittoria nelle ultime dieci partite per la compagine di Valter Ragusa che, considerando il solo girone di ritorno, si troverebbe alla testa della classifica con ben 27 punti sui 30 disponibili, davanti al Caselle e al Leinì (unica formazione in grado di domare i giallorossi in questa seconda tornata di campionato). La squadra incerta e dubitante della prima parte di stagione non esiste più. Al suo posto, ora, c’è un gruppo compatto, coeso e determinato, in grado di spuntarla anche contro l’ottimo Pianezza di Michele Ricco. Il protagonista assoluto della partita ha un nome e un cognome: Joseph Owusu, per gli amici “Beppe”. In 4 dei 5 gol dei giallorossi c’è il suo zampino: sua la rete che sblocca la partita all’11’ (rinvio sbagliato di Liuni, ribattuta di Carelli e imbucata del 9 casalingo); altrettanto sua la marcatura che, quattro minuti dopo, riporta avanti l’Ardor, appena 120 secondi dopo il pareggio del Pianezza con Fiasché; al 18’, una magia di D’Alise permette a Redruello di appoggiare nel sette la rete del 3-1; nella ripresa, il Pianezza prende in mano il pallino del gioco e schiaccia l’Ardor nella sua retroguardia, dando avvio ad una buona mezz’ora di predominio: al 7’, Maggio riesce ad accorciare le distanze, portando il parziale sul 3-2; al 12’, in seguito ad un’incursione clamorosa di (indovinate un po’) Owusu sulla destra, uno sfortunatissimo Liuni spedisce nella propria rete il pallone del 4-2; al 22’, è di nuovo Beppe a riprendersi la scena: apertura sulla sinistra per Paone, che batte un incolpevole Liuni e suona la quinta sinfonia per l’estasiato pubblico di Strada Militare. A nulla vale la rete di Bergadano, al 33’: 5-3, Owusu stratosferico e un Ardor che, ormai, non ha più paura di volare.

Fiasché esulta alla Bonucci in occasione del gol
Fiasché esulta alla Bonucci in occasione del gol del momentaneo pareggio

Ardor Sf 5
Pianezza 3
RETI: 11′ Owusu (A), 13′ Fiaschè (P), 15′ Owusu (A), 18′ Redruello (A), 7′ st Maggio (P), 12′ st aut. Liuni (P), 21′ st Paone (A), 33′ st Bergadano (P).
AMMONITI: 31′ Iacovone (P), 22′ st Paone (A).
ARBITRO: Patergnani di Collegno  7 Età tenerissima, ma tanto carattere.

Joseph “Beppe” Owusu, l’MVP della gara

Ardor 4-2-3-1
All. Ragusa 8 27 punti in 10 partite non sono un caso.
Caudera 7 Sempre attento, un mezzo miracolo su Cantore nel primo tempo.
Brigotti 6.5 Macina chilometri.
Sderlenga 6.5 Volitivo, tenace.
Paone 7 Bravo a capitalizzare la bella intuizione di Owusu.
Modena 6.5 Qualche disattenzione, ma fa la sua buona figura.
Cerlini 6.5 Tra luci e ombre.
Manocchio 7 Suo l’assist del raddoppio. 6′ st Massa G. 6 Discreto.
Carelli 7.5 Muscoli e sacrificio.
Owusu 10 Due gol, un assist, fa più volte terra bruciata dietro sé: un fenomeno; purtroppo non possiamo dargli 11, ma lo meriterebbe.
33′ st Massa R. sv
D’Alise 8 Ambidestro, tanto estro.
Redruello 7.5 In rete per il 3-1.
10′ st Cosoleto 6 Non sfigura.
Dir: Massa.

Pianezza 4-4-2
All. Ricco 7 Squadra frizzante (e un po’ sfortunata).
Liuni 7 Paratone sul tiro dal dischetto di Paone, incolpevole per l’autogol: buona prova.
Cacciola 6.5 Fuori ruolo, ma non sfigura: corsa e attitudine.
Canova 6.5 Buoni spunti.
Marando 6.5 Stoico in mezzo.
Marte 6.5 Limita i danni.
24′ st Morino sv
Bergadano 7 Non molla mai, neppure a due minuti dalla fine.
Maggio 7 Gladiatorio.
Iacovone 7 Belle geometrie.
Cantore 6.5 Meritava più fortuna: palo clamoroso al 28’ del primo tempo.
Ursino 6.5 Non la sua domenica, ma l’impegno non è mancato.
24′ st Grieco sv
Fiaschè 7.5 La pareggia al 13’.
24′ st Paolillo sv
Dir: Sinopoli.