14 Aprile 2021

Atletico Torino Under 15, il tecnico Luigi Peloso: «Rosa corta, ma che può migliorare»

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Inizio complicato per l’Atletico Torino Under 15 del tecnico Luigi Peloso, attualmente in penultima posizione nel girone A del comitato torinese. Come per tutti, la mancata preparazione estiva ha pesato negativamente sul rendimento della squadra, per di più il tecnico ha potuto allenare e vedere i propri giocatori per pochissimo tempo, dato il suo arrivo a Luglio. Dopo le prime partite, anche secondo l’allenatore, la preparazione di alcuni giocatori è rimasta molto indietro rispetto ad altri componenti, effettivamente alcuni dei giocatori in rosa – segnati da problematiche fisiche o di altra natura – erano fermi già da un po’ di tempo. «La rosa è molto corta, purtroppo dopo la fusione societaria e anche a seguito della situazione di emergenza, abbiamo vissuto una stagione abbastanza anomala, come se non bastassero le anomalie che stiamo già vivendo», spiega l’allenatore Luigi Peloso.

La rosa ruota intorno al classico 4-4-2, che in fase offensiva può variare e diventare un 3-4-1-2, mantenendo praticamente gli stessi interpreti: «Sono ragazzi che s’impegnano duramente, purtroppo con un allenamento a settimana non è che si possa fare tanto, nonostante i ragazzi abbiano tantissima voglia di ritornare in campo. Vedremo come cambieranno le cose dopo il 5 marzo, io nel frattempo cerco di mantenere unito il gruppo, di tenerci in contatto, ci sentiamo su Whatsapp. L’importante è che nessuno si senta abbandonato», spiega fiducioso il tecnico dell’Atletico. In generale, la rosa deve migliorare su diversi aspetti tecnici e tattici, su alcuni movimenti basilari, tuttavia presenta comunque dei profili interessanti, primo fra tutti l’estremo difensore Stefan Balan, un portiere che spicca per reattività e che Peloso elogia discretamente. Altro profilo dalle caratteristiche notevoli è Gabriele Candela, dotato di un bel mancino, un esterno offensivo, che fa del suo destro l’arma principale. Sulla linea difensiva troviamo invece Francesco Capozzoli e Pierfrancesco Castellano: «Hanno dovuto imparare bene i movimenti difensivi, provenendo dal calcio a 5. Forse anche per questo però sono dotati di una discreta tecnica, dai piedi buoni» li descrive Peloso; con loro il reparto centrale difensivo è concluso da Riccardo Marongiu. Proseguendo, giocatore velocissimo e padrone della fascia destra, Alberto Gallina: «A volte è più veloce del pallone», tiene a specificare il tecnico. Perno del centrocampo: Walid Kennaoui, tecnicamente molto dotato, pecca solo di fisicità e nella costruzione del gioco, a volte un po’ lenta. Come esterno sinistro alto, David Gazzeri, giocatore dalla spiccata rapidità e dalla fisicità importante: «Ha dimestichezza con la tattica, spesso è un po’ troppo innamorato del pallone, però è un giocatore interessante, con una maggiore visione di gioco può arrivare a buoni livelli». Il reparto offensivo vede la punta Simone Paraiola nel ruolo di centravanti, la classica boa, punto di riferimento avanzato che permette alla squadra di salire; con Simone in attacco, la seconda punta Gabriele D’Agostino, un giocatore strutturalmente ancora in crescita, già in possesso però di un tiro esplosivo, da fermo come in corsa. Classico jolly, come sempre immancabile: Alessandro Liviello, giocatore in grado di ricoprire qualsiasi ruolo sulla fascia, esterno velocissimo: «Deve migliorare solo sul lato tecnico», spiega Peloso. Vista ormai la situazione e l’incertezza generale che si respira, risulta difficile immaginare una possibile ripresa, ciononostante la guida dell’Atletico Torino resta positiva: «L’importante è che si divertano, soprattutto in questo periodo. In ogni caso, molto meglio che stare davanti alla TV giocando alla playstation: qui costruiscono rapporti umani, fanno gruppo, sinceramente penso che questo sia un aspetto fondamentale». A prescindere che il campionato possa riprendere o meno, gli obiettivi per la stagione dell’Atletico Torino sono chiari, oramai proiettati in avanti, con le migliori speranze: «L’obiettivo è tornare a giocare, cercare di partecipare a qualche torneo per poter vedere almeno lo stato dei giocatori e eventualmente prepararsi per la prossima stagione, sempre se le cose dovessero migliorare. Spero di poter tornare a giocare soprattutto per i ragazzi, anche solo poter tornare ad allenarsi in normalità sarebbe incredibile. L’obiettivo principale è questo: tornare quanto prima a una “normalità familiare”, prepararci al meglio per l’anno che verrà», conclude con ottimismo il tecnico Luigi Peloso.

LA ROSA DELL’ATLETICO TORINO UNDER 15

Portieri: Stefan Balan
Difensori: Riccardo Marongiu, Gabriele Candela, Francesco Capozzoli, Pierfrancesco Castellano, Alberto Gallina
Centrocampisti: David Gazzeri, Walid Kennaoui, Alessandro Liviello
Attaccanti: Simone Paraiola, Gabriele D’Agostino
Allenatore: Luigi Peloso

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