Il Borgata 2004 di Maurizio Manganiello
Il Borgata 2004 di Maurizio Manganiello

Vedere la maglia numero 17 di Edoardo Cimino (indossata da Speranza, e forse non è un caso) tesa al cielo come il più prezioso dei trofei vale più di qualsiasi primato in classifica: bravo Borgata, è questa l’essenza del calcio. Come si suol dire, “Se le formiche si mettono d’accordo, possono spostare un elefante”; e, analizzando le ultime prestazioni, sembra proprio che il “formicaio” biancoblù abbia definitivamente messo in soffitta il periodo interlocutorio che ha caratterizzato la sua seconda parte di stagione, ritrovando amalgama, attitudine e motivazioni. Terza vittoria di fila per i ragazzi di Maurizio Manganiello, che riescono nell’impresa di espugnare la tana di un “elefante” chiamato Avigliana. E si tratta di un’impresa per pochissimi eletti: la storia recente della compagine di Luca Viglietti, infatti, dimostra come gli arancioneri abbiano i mezzi per far paura a chiunque, specialmente se galvanizzati dalle mura casalinghe (basti pensare che quest’anno le due capolista, Cit Turin e Eventi Sport Academy, sono inciampate entrambe nel nido degli oranges, bloccate sul pari). A decidere la partita è stata la dura legge del dischetto, con le due trasformazioni dagli undici metri firmate da un freddissimo Kevin Cara, abile a capitalizzare i penalty battendo due portieri diversi, prima al 15’ (palla all’angolino sinistro a spiazzare Toshkollari) e poi al 4’ della ripresa (gran botta a superare Banchi, bravo comunque ad individuare la traiettoria). Nel secondo tempo, l’Avigliana inizia a sciorinare gran calcio, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite con un possesso palla di grande qualità e riuscendo ad accorciare le distanze al 13’: sugli sviluppi del corner battuto da Porcu, Alessandro anticipa tutti e mette nel sette la palla dell’1-2. Al 33’, è di nuovo SA7 a rendersi temibile, accogliendo l’assist di Rovelli e sfiorando il pari con un piattone destro che avrebbe meritato più fortuna. Il Borgata aggancia un’ottima Avigliana a quota 37 punti, dando seguito alla sua striscia vincente e infiammando il finale di campionato.

L'Avigliana 2004 di Luca Viglietti
L’Avigliana 2004 di Luca Viglietti
Kevin Cara e Gabriele Giacovelli (Borgata)
Kevin Cara e Marco Chiarelli (Borgata)

Avigliana 1
B.ta Cit Turin 2
RETI (0-2, 1-2): 15′ rig. Cara (B), 4′ st rig. Cara (B), 13′ st Alessandro (A).

Arbitro: Bovolenta di Collegno 7.5 Malgrado qualche svista e la tenera età, dirige con grande personalità. Gli auguriamo un futuro brillante.

AVIGLIANA 4-4-2
All. Viglietti 7 La squadra ha interiorizzato il suo calcio.
Toshkollari 6.5 Diligente tra i pali, sul rigore può farci poco.
1′ st Bianchi 7 Aveva intuito la traiettoria del tiro di Cara, ma purtroppo non è bastato.
Torciano 7 Contiene i danni.
11′ st Natale 6 Buon impatto.
Mesin 7 Prova di qualità.
Archinà 6.5 Concede il primo rigore. Per il resto, pochissime sbavature e buona attitudine.
Carpinello 7 Caparbio a destra.
Porcu 7.5 Essenziale: firma l’assist per la rete della speranza.
Alessandro 7.5 Accorcia le distanze e suona la carica.
Ferreri 6.5 Combattivo.
Meloni 7 Crea scompiglio.
Vacchiotti 6.5 Buoni spunti.
Jannon 6.5 Piede educato.
19′ st Rovelli 6 Coriaceo.
Dir: Carpinello, Porcu.

BORGATA 4-3-3
All. Manganiello 8 Vince su un campo difficilissimo.
Bertolino 7.5 Sempre attento, bella respinta al 10’ della ripresa sulla punizione di Jannon.
Rubello 7 Bravo a fermare gli affondi di Meloni e Alessandro.
Macchi 7 Pulito ed efficace.
Memoli 7.5 Efficace a destra.
Manganiello 7.5 Saracinesca.
Pecoraro 7.5 Adattato a centrocampo, non sfigura.
Gallon 6.5 Robusto in mediana.
36′ st Altamirano sv
Istoc 7 Detta i tempi di gioco.
Chiarelli 7.5 Imprevedibile.
26′ st Lo Certo 6 Grintoso.
Cara 8.5 Glaciale per due volte dagli 11 metri: i suoi 3 punti.
38′ st Speranza sv
Giacovelli 7.5 Sa far male.
15′ st Satri 6.5 Gli bastano 20 minuti per sfoderare il suo estro.
Dir: Lupo, Pecoraro.

LE PAROLE A FINE GARA: LORENZO MACCHI E MAURIZIO MANGANIELLO

 

LE PAROLE A FINE GARA: LUCA VIGLIETTI