È il Lascaris a sollevare la 1° edizione della Summer Cup. Un successo a tinte bianconere davanti ai propri tifosi, in una giostra di emozioni culminata dalla vittoria ai calci di rigore nella finalissima contro i ‘rivali’ dell’Alpignano. Due squadre ricche di qualità e talento hanno dato vita ad una sfida equilibrata, dal primo all’ultimo minuto, decisa soltanto dal verdetto dagli undici metri. Un incontro che ha visto due difese solide e granitiche, che hanno concesso pochi spazi agli attaccanti avversari. Moscogiuri sfiora il gol dopo pochi minuti, Mastrapasqua e Vento rispondono per l’Alpignano, con i riflessi di Pavarani a salvare la compagine di casa. Lo spartito del match resta in bilico anche nella ripresa, con il Lascaris più pericoloso in zona gol: a far tirare un sospiro di sollievo alla squadra di Massimo Ponte, infatti, è un legno colpito dai bianconeri allo scadere dell’incontro. Neanche i tempi supplementari bastano per decretare la vincitrice, con lo spettacolo dei calci di rigore ad appassionare la calorosa cornice di pubblico presente in tribuna. Eroe della serata Leonardo Pavarani: il numero uno del Lascaris veste i panni di Superman, neutralizzando i tiri di Mastrapasqua e Guastella e mettendo i ‘guantoni’ sulla vittoria finale nella competizione. Nella ‘finalina’ per il terzo-quarto posto, ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo è il Chieri di Enrico Marzullo. Ancora i rigori a decidere l’esito dell’incontro, ancora un portiere ad incarnare il ruolo della Provvidenza. È Francesco Bellucci l’uomo-copertina del successo contro il Chisola. 1-1 il risultato al termine dei tempi regolamentari, nel segno di Di Salvo e Riggi. Il numero sette ha portato in vantaggio il Chisola su invito a nozze di Peretto, mentre il sigillo del definitivo pareggio lo ha cucito con cura Umberto Riggi, più lesto di tutti a risolvere una mischia in area. Nella ripresa, il Chieri è andato due volte vicino al vantaggio: prima è stato Iosif, con un inserimento in area, a sfiorare il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi è stato il turno di Mosole, la cui punizione dal limite è terminata alta. Dagli undici metri, poi, il copione è stato chiaro: Lanfranco, Mema e Guarnieri sono stati ipnotizzati da Bellucci che, con il ‘gambone’ in due occasioni e con un riflesso felino, ha sbarrato la strada al Chisola. Decisivi, per dare il via all’esplosione di gioia del Chieri, le reti d’autore dal dischetto firmate Iosif, Franco e Mosole.

IL TABELLINO DELLA FINALE
Lascaris-Alpignano 4-1 d.c.r. (0-0 ai tempi regolamentari)
Lascaris (4-3-3): Pavarani 8, Pucci 6.5, Melara 6 (20′ st Adrignolo 6), D’Urzo 7, Moscogiuri 7, Carastro 7 (5′ s.t.s. Gennaro 6.5), La Cava 6.5 (15′ st Moruni 6.5), Iovino 6.5, Gentileschi 6 (12′ st Fontana 6.5), Giordanino 7, Daghero 6.5. A disp. Debilio. All. Giordanino 7.5 Dir. Pavarani.
Alpignano (4-3-3): Mussino 6.5 , Manfrin 7, Zappalà 6.5, Ruschena 7, Rizzo 7, Luzzati 7, Mastrapasqua 6.5, Vigna 6 (25′ st Guastella 6.5), Vento 6.5 (5′ st Critelli 6), Laronga 6 (10′ st Onofrio 6), Giusiano 6 (17′ st De Lorenzi 6.5). A disp. Bima, Franzo, Guastella. All. Ponte 7. Dir. Guastella.
Arbitro: Minischetti di Torino 7.5.

IL TABELLINO DELLA FINALE 3°/4° POSTO
Chieri-Chisola 4-1 d.c.r. (1-1 ai tempi regolamentari)
RETI: 15′ Di Salvo (Chis), 20′ Riggi (Chie)
Chieri (4-4-2): Chiarelli 6 (1′ st Bellucci 8), Capri 7, Casse 6 (11′ st Antonaci 6), Iosif 7, Franco 6.5, Cercel 6.5, Chenna 6.5, Mosole 7, Riggi 7 (1′ st Milan 6), Binello 6, Caroppo 7. All. Marzullo 7.5. Dir. Franco.
Chisola (4-4-2): Bianco, Mecca 7 (5′ st Bolla 6), Sicilia 6.5 (5′ st Piovan 6), Dattoli 7.5, Bagnulo 6.5, Berutti 6.5, Di Salvo 7 (16′ st Lanfranco 6), Guarnieri 6.5, Viano 6, Peretto 7, Andronico 6 (11′ st Mema 6). All. Cornelj 6.5. Dir. Lanfranco.
Arbitro: Alberti di Torino 6.5.
Ammoniti: 18′ st Dattoli (Chis), 24′ st Mosole (Chie).

PREMI SPECIALI

MIGLIOR PORTIERE: Bellucci (Chieri)

MIGLIOR GIOCATORE: Carastro (Lascaris)

CAPOCANNONIERE: Merlo (Chisola)