25 Gennaio 2021

Rebaudengo – Accademia Real Torino Under 15, sblocca Podariu, speedy Scaramuzzino

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Impossibile fermare un treno in corsa. Soprattutto quando prende velocità, la stessa arma usata da Lorenzo Scaramuzzino, migliore in campo per scardinare la difesa del Rebaudengo, alla prima sconfitta interna sul campo. L’Accademia Real Torino di Angelo Cavadore infila l’ottava vittoria consecutiva e lancia la sfida a quella che da due settimane è la nuova capolista del campionato, il Talent Soccer di Tony Tucci, campione d’Inverno al termine del girone d’andata.

Il Rebaudengo deve far a meno di Cavalieri in difesa e del 2006 Daniele Amo in attacco (assente per influenza, c’era la Juve in tribuna apposta per lui), per necessità capitan Andrea Renda, già 10 gol in campionato da centrocampista, gioca di punta con Saleh, bomber Nino Iachetta parte esterno di centrocampo nel 4-4-2 di Spataro. Nell’Accademia solito tridente con Scaramuzzino dal primo minuto, in mediano ottima prova di Leonardo Rivera in sostituzione di Ussia, è anche la prima ufficiale di Alessandro Zota, portiere proveniente dal Vanchiglia, che parte dalla panchina. L’Accademia punta subito sulle sfrecciate di super Lollo Scaramuzzino, ben lanciato dai centrocampisti Piombino, Colucci e Rivera, proteste per un suo atterramento al limite dell’area di rigore a opera di Musa, stesso trattamento riservatogli da Tiano subito dopo (l’imbeccata era di Piombino). Nel frattempo escono per infortunio il terzino sinistro Foassa e il portiere Scalia, dentro Icardi e Zota, nulla cambia nella disposizione ospite. La gara si sblocca su calcio d’angolo, proprio come nell’ultima gara di dicembre con il Sant’Ignazio: dalla bandierina va sempre capitan Colucci, ancora una volta è un centrale a staccare: Darius Podariu la indirizza bene alle spalle di Kapinova (tra i pali con un insolito numero 20) per il punto dello 0-1. L’Accademia capisce che è il momento di colpire, Scaramuzzino è affamato, resiste sgomitando alle cariche di Musa e di destro, in area poco defilato, piega le mani a Kapinova, 0-2. E il tris prima dell’intervallo con Alessandro Lanciano che si procura il rigore (contatto con Handra) e lo trasforma con una botta quasi sotto la traversa.

Nella ripresa Spadaro passa al 3-5-2, con Iachetta che torna di punta (a fianco a lui il subentrato Muriglio) e con Renda che passa a centrocampo, la difesa a tre è formata da Musa, Obayagbona e Handra. Scaramuzzino però è scatenato, sfugge continuamente alla retroguardia del Rebaudengo, costringendo Musa a fargli fallo da ultimo uomo, il biondo centrale di casa viene graziato dal direttore Romeo Assoua e sanzionato con il giallo. Il Reba rientra in partita con Iachetta, il bomber gialloblù marcato da Marasea e Podariu si ferma intelligentemente e da fermo fa partire un destro che si infila all’incrocio dei pali. Colucci ristabilisce subito le distanze, corner velenoso che trova una leggera deviazione e palla che si infila sul palo opposto. Il Reba non molla e prova ad accorciare, Zota nega il gol prima a Leonardo Greco e poi esce a valanga travolgendo Renda solo davanti alla porta. Nei minuti finali Cavadore si copre inserendo due pedine difensive, Botti e Calabrese per Petrov e Scaramuzzino e con Giarrizzo, terzino con più capacità di copertura rispetto a Simone Lanciano. L’Accademia la porta a termine senza particolari rischi, continuando la caccia al Talent Soccer. Il Rebaudengo, pur avendo perso gli ultimi due scontri diretti con Pozzomaina e appunto Accademia, resta squadra ostica da affrontare e che guidata al suo condottiero Domenico Spadaro prosegue il suo percorso che come sottolinea il tecnico gialloblù a fine partita è quello di «portare avanti questo gruppo, il migliore che abbiamo, e farlo crescere per avere in futuro una Juniores competitiva».

IL TABELLINO DI REBAUDENGO ACCADEMIA REAL TORINO UNDER 15

REBAUDENGO-ACCADEMIA REAL TORINO 1-4
RETI (0-3, 1-3, 1-4): 26′ Podariu (A), 28′ Scaramuzzino (A), 33′ rig. Lanciano Alessandro (A), 6′ st Iachetta (R), 10′ st Colucci (A).
REBAUDENGO (4-4-2): Kapinova 6 (1′ st Cravero 6), Fabbricatore 6, Tiano 5.5, Handra 6, Musa 5.5, Valguarnera 6.5, Saleh 6 (12′ st Muriglio 6), Obayagbona 6 (31′ st Panarotto Denis sv), Iachetta 7, Greco 5.5, Renda 6.5. A disp. Ndiaye. All. Domenico Spadaro 6.5. Dir. Renda.
ACCADEMIA REAL TORINO (4-3-3): Scalia 6 (23′ Zota 6.5), Lanciano Simone 7 (14′ st Giarrizzo 6.5), Foassa 6 (18′ Icardi 7), Podariu 7.5, Marasea 7, Piombino 7, Rivera 7, Colucci 7, Petrov 7 (24′ st Calabrese 6.5), Lanciano Alessandro 7 (13′ st Cilenti 6.5), Scaramuzzino 8 (31′ st Botti sv). All. Angelo Cavadore 7.5. Dir. Zezza – Lanciano.
ARBITRO: Romeo Assoua di Torino 6:
AMMONITI: 14′ Foassa (A), 34′ Lanciano Alessandro (A), 4′ st Musa (R).
ANGOLI: 2-5

PAGELLE REBAUDENGO (4-4-2)

Rebaudengo

All. Spadaro 6.5 La squadra regge fino al gol di Podariu, sullo 0-3 modifica l’assetto con esiti positivi. L’obiettivo principale resta sempre la crescita complessiva del gruppo.
Kapinova 6 Prende tre gol difficili da evitare, il cambio con Cravero è normale staffetta.
1′ st Cravero 6 Un salvataggio su Scaramuzzino, incassa gol da calcio d’angolo.
Fabbricatore 6 Difende con discreta attenzione finché non arriva Scaramuzzino dal suo lato.
Tiano 5.5 Soffre gli attacchi in velocità degli esterni dell’Accademia.
Handra 6 Pende in consegna Petrov, è su di lui anche sui calci piazzati, sbroglia anche qualche situazione.
Musa 5.5 Gara molto molto difficile, lui e Tiano non riescono a tenere Scaramuzzino, costretto al fallo in situazioni disperate.
Valguarnera 6.5 Spinge e lotta con gran carica agonistica, sollecitando i compagni.
Saleh 6 Classe 2006, da punta gli arrivano pochi palloni, da esterno non trova lo sfondamento. 12′ st Muriglio 6 Appoggia Iachetta, senza però essere pericoloso.
Obayagbona 6 Fa densità in mezzo al campo, nel finale gioca da centrale difensivo. C’è lui in marcatura su Podariu in occasione del primo gol.
Iachetta 7 Parte esterno a sinistra, avanzato poi al centro dell’attacco. Spirito guerriero, non si arrende allo svantaggio e fa un bellissimo gol.
Greco 5.5 Prima a destra, poi a sinistra, non trova spazio per i suoi inserimenti.
Renda 6.5 Schierato in attacco per l’assenza di Amo, il suo ritorno in mezzo al campo nel secondo tempo insieme al cambio di modulo dà più equilibrio alla squadra.

PAGELLE ACCADEMIA REAL TORINO (4-3-3)

Accademia Real Torino

All. Cavadore 7.5 Ottava vittoria consecutiva, squadra lanciatissima e spavalda.
Scalia 6 Temerario, si fa male in uscita spericolata su Iachetta.
23′ Zota 6.5 Esordio in gare ufficiali con la maglia dell’Accademia, arriva dal Vanchiglia. Salva con un paio di interventi, il gol è una perla di Iachetta.
Lanciano S. 7 In controllo su Iachetta (quando è in fascia) e successivamente su Saleh.
14′ st Giarrizzo 6.5 Alta affidabilità, si piazza dietro e difende.
Foassa 6 Inizio travagliato, prende un giallo per una trattenuta vistosa a Greco, poi la caviglia non regge: costretto al cambio.
18′ Icardi 7 Entra e freddo, subito una bella chiusura al primo pallone toccato. Come tutti gli elementi di Cavadore, se cambi la rotella, l’ingranaggio funziona.
Podariu 7.5 Sblocca di testa, quasi senza saltare, difende benissimo. Perfetto.
Marasea 7 Al rientro dopo l’infortunio. Ottima lettura delle azioni, sempre pulito.
Piombino 7 Rcupera mille palloni con la grinta che lo contraddistingue.
Rivera 7 Sorpresa di giornata, sostituisce alla grande Ussia, con un lavoro preciso a centrocampo, cerca e trova spesso anche il passaggio in profondità.
Colucci 7 Deciso su ogni pallone, fondamentale per l’Accademia. Segna su calcio d’angolo sfruttando una leggera devizaione di Musa.
Petrov 7 Tiene alta la squadra e parte verso la porta sul filo del fuorigioco.
24′ st Calabrese 6.5 Rinforza la mediana, facendo da scudo davanti alla difesa. Nel finale ci concede un paio di escursioni offensive.
Lanciano A. 7 Sguscia senza dare riferimenti, prende e segna impeccabilmente il rigore.
13′ st Cilenti 6.5 Entra carico, cerca il gol anche con tentativi da fuori area.
Scaramuzzino 8 Parte a razzo, attaccando la fascia con velocità e determinazione. Fa vedere i sorci verdi alla difesa del Rebaudengo. Di gran lunga il migliore in campo.

Alessandro Zota

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