5 Agosto 2020 - 13:50:17

Caselle – Ciriè Under 16, Merlin spinge i nerazzurri a +6

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In via alle Fabbriche il derby fra rossoneri e nerazzurri va in scena con un giorno d’anticipo. San Siro e la serie A sono lontane? Ma la tensione è palpabile, perché altissima è la posta in gioco: la vetta. Il Caselle l’insegue dalla seconda di andata, quando proprio i cugini le inflissero la prima e unica sconfitta. Il Ciriè vuole consolidarla, raddoppiando il margine sull’inseguitrice. Sfida nelle sfida: il bomber di casa, Carlicchi, tallona Merlin in classifica marcatori. Ci sarà l’aggancio?

Non ancora. Goteri (che deve fare a meno dello squalificato Najib e di Capobianco) si affida a capitan Meduri in mediana e Mangione in trequarti, coadiuvati da Bertoglio e Smeriglio sugli esterni per ossigenare le punte; vorrebbe una squadra arrembante, ma i rossoneri restano contratti, attendisti, e ben arroccati. Ad aggredire il campo affamati di zolle sono i campioni d’inverno, riaffidati a Comità durante la pausa: lui schiera il consueto 4-4-2 compatto e ruvido, capace di ergere un muro davanti a Candusso grazie alla difesa guidata da Simone Infede, di mordere ai polpacci con la grinta di Zarra e Affinito, e con Papalia svariare a tutto attacco in cerca di spunti per il capitano, vertice su cui il gioco si scarica. Come al 1′: Giacometti fa filtrare a destra per Merlin che si gira, calcia e costringe Nesta a rifugiarsi in angolo di pugno. Al 13′ i nerazzurri ci riprovano con lancio lungo da centrocampo per Merlin, il portiere di casa si lancia in scivolata fuori dall’area e disinnesca pulito. 21′, riecco Merlin opposto a Nesta: è Pallaria a imbeccare il compagno dalla trequarti, ci arriva prima il numero uno rossonero. Questo il leit motiv. E se 2′ dopo è Squillace a tenere spalle alla porta il 9 ospite imbeccato da Giacometti, bisogna aspettare quasi la mezz’ora per il secondo tiro in porta nerazzurro: smista bene Pallaria a centrocampo aprendo a destra per Merlin che calcia di potenza da fuori area, il portiere di casa la fa sua in due tempi. Goteri prova a rimescolare le carte invertendo Bertoglio e Smeriglio, e al 34′ il Caselle ha la sua prima, ghiotta occasione: Tamburelli in pressione riesce a mettere palla dentro per Carlicchi che in mezza rovesciata da terra manda alto sopra l’incrocio. Con le difese ormai in cattedra, come spezzare l’equilibrio? A inizio ripresa arriva la risposta, ed è un piazzato: Pallaria si procura il fallo con intelligenza in trequarti, batte Giacometti e la spizzata di testa di Merlin spinge la palla prima sul palo poi in rete: 0-1 Ciriè. I rossoneri dovrebbero riversarsi in avanti ma non trovano varchi e via via perdono sempre più contrasti in mezzo al campo; al 20′ riecco i nerazzurri con Pallaria che ruba palla e cerca Merlin, Nesta arriva prima. Imprecisione e fretta nella verticalizzazione impediscono ai ciriacesi di chiuderla, e dal 65′ il tifo sale a supporto: Ciri-è, Ciri-è. 29′, Caselle pericolosissimo: Smeriglio supera Serrapica e crossa in mezzo per Gigantiello che non riesce a superare Simone Infede, bravo a fargli perdere il tempo; e a stretto giro arrivano le conclusioni dalla lunetta di Mangione e Federico, entrambe alle stelle. Per i ragazzi di Comità prova l’affondo Merlin dalla distanza, out alla sinistra di Nesta. L’ultima parola? La vogliono i nerazzurri, che su punizione – batte il portiere Candusso – non trovano lo specchio con Migliorini, ma il triplice fischio, ed esplodono in coro: «Sa-lu-ta-te la capolista!».

A caldo Paolino Comità spiega: «Siamo venuti qui per vincere e non per speculare sul risultato, lo prova il fatto che ho evitato tatticismi schierando il solito modulo e mantenendo per 80′ la difesa a quattro, invece di arroccarmi nel finale. Nell’intervallo l’ho detto: il Caselle è ben messo dietro, difficile trovare varchi. Si risolverà su palla inattiva…». E sul suo ritorno con i ’04 aggiunge: «Uno scambio interno con Peretto, andato sull’U14 al mio posto. In questo spogliatoio c’era qualche problema, han pensato a me perché li ho allenati per due anni. Io mi sono subito messo a disposizione: mi sento in primo luogo un uomo di società, e sono grato a Claudio Rocchietti, il nostro Ds, per la sua accoglienza e protezione: ci ha accompagnato a Caselle per motivare i ragazzi, e per prima cosa ha chiesto di giocare con correttezza, chiudendo in 11. Come intendo ricompattare il gruppo? Facendoli sentire tutti importanti, dando minuti a tutti: voglio responsabilizzarli». Sul fronte rossonero non nasconde la delusione Luca Goteri: «Un tempo un po’ sulle gambe, forse timorosi, poi complice la scossa del gol ci siamo aperti di più pur senza creare moltissimo. Mi aspettavo un altro piglio, certo. E ora non sarà facile, sei punti sono tanti…».

Vincenzo Gigantiello e Massimo Merlin

IL TABELLINO DI CASELLE CIRIE UNDER 16

CASELLE-CIRIÈ 0-1
RETE: 3′ st Merlin.
CASELLE (4-3-1-2): Nesta 7, Tamburelli 6.5, Brocchi 6.5, Squillace 7, Bertoglio 7, Nica 6 (1′ st Capra 6), Smeriglio 7, Meduri 6 (19′ st Federico 6), Carlicchi 6, Mangione 6 (30′ st Giancola 6), Gigantiello 6.5. A disp. Audero, Trudini, Aiosa, Civetta. All. Goteri 6.5. Dir. Audero – Capra.
CIRIÈ (4-4-2): Candusso 6.5, Bertetto 7, Marrocco 7, Lorenzato 7, Infede Simone 7.5, Affinito 7.5 (45′ st Infede Fabio sv), Serrapica 6.5, Zarra 8, Merlin 7.5, Giacometti 7 (30′ st Migliorini 6), Pallaria 7.5 (24′ st Wachira 6). A disp. Cuzzi, Roca, Casale. All. Comità 7.5. Dir. Traina – Affinito.
AMMONITI: 17′ Smeriglio (Ca), 30′ Nesta (Ca), 4′ st Pallaria (Ci).
ARBITRO: Fuoco di Torino 7 Esperienza e sangue freddo a servizio di un match ad alto tasso d’emotività: la bussola resta in mano a lui.

PAGELLE CASELLE

(4-3-1-2)
All. Goteri 6.5 Voleva che fossero i suoi a far la partita, ma la tensione fa brutti scherzi.
Nesta 7 Non sta ad aspettare: sicuro in scivolata come in tuffo, disinnesca le poche mine nerazzurre. Il palo non lo aiuta sul gol.
Tamburelli 6.5 Partenza a muso duro, riesce poi a canalizzare la tensione in un bel duello con l’infervorato Affinito.
Brocchi 6.5 Attento in chiusura, si fa spazio a sinistra con grinta e fair play, pur arrivando poco al cross.
Squillace 7 Centrale saldo e dal tocco pulito, l’ultima pezza la mette spesso lui cercando poi di velocizzare la ripartenza.
Bertoglio 7 Prima a sinistra, poi a destra mette tenacia, grinta e buoni piedi a servizio della pressione rossonera nella faticosa ricerca di varchi.
Nica 6 Prova a stringere le maglie sul centro sinistra, lavoro complicato dall’istrionismo di Pallaria.
1′ st Capra 6 Più coraggioso nel cercare il confronto con Merlin e lanciarsi in avanti in cerca di un’imbucata; pecca un po’ di precisione.
Smeriglio 7 Si ingegna per strappare qualche metro, dalla mezz’ora cercando il supporto di Brocchi per tenere alta la pressione con spunti, cross e piazzati.
Meduri 6 Parte vigoroso ma finisce con l’afflosciarsi nel confronto/scontro con il più mordace Zarra.
19′ st Federico 6 Tanta voglia di fare, se sbaglia prova subito a rimediare: reattivo.
Carlicchi 6 Pur se in costante dialogo con i centrocampisti riceve scarsi rifornimenti, anche da piazzato; un’occasione di non facile gestione e pochi altri tentativi di forzare l’arrocco nerazzurro.
Mangione 6 In trequarti ha l’arduo compito di scavare tunnel per rifornire le punte: ma con la difesa nerazzurra schierata non basta la dinamite…
30′ st Giancola 6 In poco tempo ci prova con un tiro sporco (il rimbalzo non gli dà ragione) e un paio di lanci lunghi in cerca di Gigantiello.
Gigantiello 6.5 Insiste a mettere palla in mezzo, prova a inserirsi più volte: di fronte, un muro. Nel finale brucia con tutta la voglia che ha, ci prova con una punizione rasoterra dalla tre-quarti (out) e spinge fin contro le reti.
Dir: Audero – Capra – Zullo.

PAGELLE CIRIE’

(4-4-2)
All. Comità 7.5 Chiamato a ricompattare un gruppo vincente ma sfilacciato, dopo il passo falso all’esordio col Fiano ha raddrizzato la barra: e questi tre punti, strappati con le unghie e con i denti, valgono oro per campionato e spogliatoio.
Candusso 6.5 I rossoblù non arrivano a impensierirlo, ma lui resta vigile e partecipe fino all’ultimo, presentandosi sulla mattonella del piazzato.
Bertetto 7 Ad ampie falcate gestisce l’out di destra, imponendosi per scelta di tempo e capacità d’incontrista. Con Smeriglio lotta stimolante.
Marrocco 7 Fa volare alta la difesa nerazzurra: preme in dialogo con Affinito, a volte cede alla tentazione del lungo; puntualissimo se deve rientrare a chiudere.
Lorenzato 7 Si muove con sicurezza, portandosi in anticipo dove serve e rubando palla per ripartire a Carlicchi quando lo vede troppo solo.
Infede Simone 7.5 Argine ultimo e solidissimo, domina l’area con aplomb inglese: senza mai scomporsi spazza via tutto, e lascia Candusso (felicemente) a guantoni immacolati.
Affinito 7.5 Vera spina nel fianco destro dei rossoneri, con inesauribile fiato e fame di metri impone cross e s’imbuca. Al rientro da infortunio: forma ritrovata!
45′ st Infede Fabio sv
Serrapica 6.5 Il confronto è più facile con Bertotto per ragioni di stazza; dalla mezz’ora a tu per tu con Smeriglio: suda sette magliette ma gli tiene testa, peccando solo a tratti di precipitazione.
Zarra 8 E’ lui a spezzare le reni al gioco rossonero, ringhiando su ogni pallone e rimettendo a distanza di sicurezza Meduri e Mangione: infaticabile, teso al punto giusto.
Merlin 7.5 Da vero mattatore d’area si fa trovare pronto in una delle rarissime occasioni concesse dal match, e la decide. E senza mai disdegnare il lavoro sporco: torna indietro, cerca il confronto, si fa far fallo. Faro nerazzurro.
Giacometti 7 Bravo a proteggere palla e cercare subito Merlin, a volte forse con troppa fretta nel lungo; ha piedi finissimi e Comità sa che solo la sua precisione da piazzato può risolverla. E non sbaglia.
30′ st Migliorini 6 Pochi minuti che affronta con grinta: prova a sovrapporsi, si fa vedere; nel finale tenta la zampata.
Pallaria 7.5 Dov’è? Dove andrà? Libero di svariare lungo la linea offensiva, da destra a sinistra, davanti e dietro Merlin c’è lui a sollevare una fitta nebbia pronta a camuffare le intenzioni offensive nerazzurre.
24′ st Wachira 6 Prova a mettere il fisico forte e scattante a servizio della ricerca del raddoppio; un pizzico di convinzione in più, e farebbe sfaceli.
Dir: Traina – Affinito – Zarra.

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