27 Gennaio 2021

Pecetto – KL Pertusa Under 16, Pagnotta ridesta il Pecetto, Kl Pertusa ‘ribaltato’

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Un Kl Pertusa arrembante e organizzato, che rastrella ogni pallone e chiude il primo tempo avanti di due reti; un Pecetto indomito, in attesa di un episodio per riaprirla. Che arriva. E, complice il calo fisico degli ospiti, il ribaltone è servito. Una battuta d’arresto dolorosa per i ragazzi di Caretto e le loro ambizioni di classifica, una potente iniezione di fiducia per i neroverdi di Mitrione.

Sono i gialloverdi a imporre il ritmo per 40′, sbloccando al 16′ con gran destro nel sette di Magurano, tiro piazzato dalla distanza su cui Quaglia non può nulla. Il portiere del Pecetto non ha colpe neanche sul taglio dalla sinistra di Rizzo che 4′ dopo, ancora da fuori area, sigla lo 0-2; lo stesso Rizzo scheggia poi un palo. È dominio gialloverde. Mitrione riorganizza i suoi: «Loro arrivavano primi su tutti i palloni; eravamo in difficoltà sulle fasce e a metà tempo sono passato al 4-4-2 aggiungendo un giocatore a centrocampo e avvicinando le due punte in zona centrale, perché il Kl Pertusa spingesse meno. I ragazzi han reagito bene, bravi! Non è facile cambiare un assetto abituale quando si è in svantaggio. Ma ci serviva un episodio, l’ho detto ai miei: ed è stato decisivo l’ingresso dalla panca di un difensore, Pagnotta, che l’ha svoltata». Nell’intervallo Caretto avverte il suo Kl Pertusa: «Il Pecetto non avrebbe mollato il passo, si vedeva: non ci impensierivano a centrocampo ma sono una squadra fisica e grintosa. Ho chiesto di chiuderla, se no non l’avremmo portata a casa; e al 10′ st è arrivato il gol di Ulinici, che l’arbitro non ha convalidato per presunto fuorigioco. Purtroppo poi siamo calati atleticamente, e questo mi fa rabbia». A stretto giro, il Pecetto riapre il match: calcio d’angolo di Daviduta, il neoentrato Pagnotta stacca tutto solo e insacca di testa l’1-2; 2′ dopo riecco Pagnotta, ancora su angolo, ancora di testa sfiorare il 2-2, Codrino in scivolata non riesce a impattare la palla che sfila a pochi centimetri dal palo. Una manciata di minuti, e il pareggio arriva: Del Zotto arriva a tu per tu e conclude, sulla respinta in presa bassa di Donadio si fionda Polimeni e con un mezzo pallonetto scavalca tutti (compagno e portiere a terra) e insacca. L’ultima parola la vuole Daviduta che parte largo a sinistra, si accentra e calcia, Donadio prova a metterci una pezza, la palla schizza verso il secondo palo e non sfugge a Codrino, che a un metro dalla porta insacca il 3-2 del ribaltone finale. Soddisfatto Mitrione, che aggiunge: «Sullo 0-0 avevamo avuto un paio di occasioni con Pileggi che ha calciato sul portiere, in ritardo i compagni sulla ribattuta; nella ripresa gran bel tiro di Giuri parato dal loro portiere sotto la traversa. I loro gol? Imprendibili, Quaglia è stato molto attento anche in chiusura: ha belle letture, non resta piantato in area. È un giocatore aggiunto con i guantoni!». Non fa sconti Caretto: «A 16 anni devi avere fame: se non ne hai, il piatto te lo rubano! Le vittorie vanno conquistate con gamba, intensità, cattiveria. E se vuoi avere fiato per 80′ devi lavorare duro in allenamento. Nella ripresa i due mediani bassi non coprivano più gli spazi, la squadra si allungava e ho provato a passare a tre centrocampisti cambiando gli esterni, ma chi è subentrato non era in forma; poi si è infortunato Chiambalero e ho dovuto abbassare Ulinici a terzino…  Inoltre rischiamo troppo su angolo sbagliando le marcature, già a fine primo tempo Donadio aveva sventato un gol con una gran parata. Facciamoci un esame di coscienza: chi più lavora, più porta a casa».

PECETTO-KL PERTUSA 3-2
RETI (0-2, 3-2): 16′ Magurano (K), 20′ Rizzo (K), 15′ st Pagnotta (P), 26′ st Polimeni (P), 32′ st Codrino (P).
PECETTO (4-3-3): Quaglia 7, D’Apice 7, Soldano 7, Daviduta 7, Contu 7, Ruella 7 (5′ st Pagnotta 7.5), Giuri 7, Polimeni 7, Pileggi 7 (5′ st De Biasio 7), Codrino 7, Del Zotto 7 (35′ st Torta 7). A disp. Zapata, Tarabra, Marangoni, Geremia. All. Mitrione. Dir. Soldano – Nicoletti – Ruella.
KL PERTUSA (4-2-3-1): Donadio sv, Ferrante sv, Chiambalero sv (30′ st Manca sv), Magurano sv, Dogliotti sv, Solustri sv, Mollo sv (27′ st Lo Parco sv), Toumi sv (20′ st Moccia sv), Ulinici sv, Rizzo sv, Di Nanni sv (11′ st Musko sv). A disp. Fassio. All. Caretto. Dir. Noce – Di Nanni – Guido.
ARBITRO: Busuioc di Asti.

 

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