L’Altro TdR
L'urna e due fogli di carta: L’Altro TdR

L’Altro TdR: il Torneo delle Regioni vissuto oltre il calcio giocato

Un’urna e due fogli di carta, con sopra i nomi di Piemonte Valle d’Aosta e Sardegna, arrivate in perfetta parità nei rispettivi gironi della Rappresentativa Under 19. Una mano che estrae, decidendo chi va a sfidare la Lombardia e chi invece se ne torna a casa sua. L’anno scorso andò bene alla nostra selezione, allora guidata da Franco Giuliano; ieri sera hanno invece festeggiato i nostri “avversari”: ma dov’è il merito sportivo in tutto questo? Il giorno dopo, un’eliminazione del genere è ancora più dura da digerire ed è impossibile non fare una riflessione su un regolamento poco meritocratico. Il Piemonte VdA ha fatto gli stessi punti della Sardegna, cinque, frutto di una vittoria e due pareggi; ha fatto gli stessi gol e ne ha subiti esattamente lo stesso numero, quindi su che basi la squadra di Massimo Frattolillo ha dovuto fare le valigie e tornare in Piemonte già questa mattina? Naturalmente, lo stesso discorso si sarebbe potuto fare a parti invertite: in una disciplina dove a farla da padrone sono l’agonismo e la competizione, il lancio di una monetina o nel nostro caso l’estrazione di un foglio di carta non possono decidere il destino di un gruppo di venti ragazzi che hanno lavorato lunghi mesi per arrivare a giocarsi un’opportunità più unica che rara.

“Avrebbero potuto farci giocare uno spareggio nel giorno libero”, dice qualcuno, ben consapevole che con altri 90′ nelle gambe il cammino nel Torneo sarebbe stato più complicato ma con almeno la soddisfazione di essersi giocati il passaggio del turno nella maniera più meritocratica, sul campo. Per qualcun altro, invece, “avrebbero potuto almeno giocarsela ai rigori”. Supposizioni e idee, insieme a critiche legate alla delusione di vedere una squadra, un gruppo spettacolare salutare la competizione fin troppo presto, per quanto mostrato in campo: difficile dire quale possa essere la soluzione migliore. Di certo, l’organizzazione dovrebbe prendere almeno in considerazione l’idea di cambiare qualcosa: vero che nel calcio come in qualsiasi altro ambito la fortuna ha il suo peso, ma affidarsi solo ed esclusivamente ad essa è fin troppo riduttivo per tutto il lavoro che sta dietro.


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