La Rappresentativa Under 15 di Giorgio Tonino

Esce a testa alta la Rappresentativa Under 15 di Giorgio Tonino. Rimane il rammarico di non aver segnato il 2-2 con il Lazio, che sarebbe bastato per superare il turno, e di non aver preso i 3 punti all’esordio con la Campania, ma la squadra c’era e ha dimostrato di poter dire la propria con chiunque, a prescindere dal risultato. Il Torneo delle Regioni è stato impegnativo, tanto a livello fisico quanto mentale, e ogni ragazzo ha contribuito per spingere la squadra. Ecco come sono andati i 20 convocati di Giorgio Tonino.

BELLUCCI 7  Saracinesca tra i pali: nelle prime due partite non passa un pallone. Con il Lazio sfiora il miracolo sul primo gol e si vede sfuggire la presa sul secondo, incolpevole.
BELTRAMI 6 Non entra in gioco, ma non fa mai mancare il supporto ai compagni.
ARDUINO 8 Gioca la prima partita da terzino destro e le ultime due a sinistra. Lotta su ogni pallone, spingendo i suoi alla riscossa. Onora la fascia da capitano.
IOSIF 8 Torneo da assoluto protagonista, come leader incontrastato della difesa. Prende per mano la Rappresentativa, arrivando per primo su tutte le palle alte. Imprescindibile.
MACANTHONY 7 La calma con cui gestisce le chiusure dietro e con cui imposta ne fanno un giocatore fondamentale per Tonino. É una torre, nessuno riesce a scappargli.
D’ATTOLI 6 La sua occasione arriva solo sul finale con il Lazio, dopo l’espulsione di Iosif. Centrale con il vizio del gol, Tonino lo butta nella mischia sperando in un’incornata di testa.
PERETTI 7  È in forma e si vede da subito. Diventa il riferimento per la fascia destra a partire dalla partita con l’Emilia. Stoico.
PIPICELLA 6.5 Reduce da qualche fastidio muscolare procurato in campionato, non riesce a essere esplosivo a sinistra come sa fare. Non fa in tempo a riprendere la condizione.
VIANO 6 Era il protagonista più atteso, il capitano designato. Non ha il tempo di recuperare dalla distorsione alla caviglia rimediata subito con la Campania per giocarsi il Torneo. Assenza pesantissima, avrebbe meritato di più.
GUARNIERI 7 Ottimo nelle prime due partite, è il giocatore che vince più contrasti in mezzo al campo. Si assume la responsabilità di gestire il centrocampo, in grande crescita.
SAPONE 7 Sblocca la Rappresentativa, spuntando dal nulla in mezzo all’area per l’1-0 con l’Emilia Romagna. Rognoso, ci mette sempre la faccia.
D’ELIA 7 Non ha paura di niente. Spende tante energie, ma difficilmente fa superare la linea di centrocampo. Prova di maturità superata.
CEDOLONI 7 Parte dalla panchina con la Campania e il Lazio, ma quando entra fa la differenza in mezzo al campo. Velocizza la manovra con grande agilità.
SOTTIL 7 Anche lui impiegato a partita in corsa, fa vedere di essere pronto quando chiamato in causa. Sfiora anche il palo con il Lazio.
MARRAS 6.5 Tonino lo butta dentro per spaccare le partite e lui risponde sempre presente. Resta il rammarico per il rigore sbagliato, ma questo non toglie quanto di positivo fatto prima.
PITONI 6.5  Fatica un po’ a trovare gli spazi per inserirsi davanti. Contro il Lazio sfodera il  suo fiuto del gol, procurandosi d’esperienza il rigore del possibile 2-2.
ROMANO 7 Marcato stretto per tutto il Torneo, non può fare il bomber come è abituato con la Biellese. Lo capisce già alla seconda e si sacrifica per i suoi, firmando l’assist per Sapone.
VANDER ELST 6.5 Parte sempre titolare, ma fatica a fare la differenza. Palla al piede è pericoloso, ma troppe volte si incespica nei dribbling, senza passare la palla. Il guizzo ce l’ha con il Lazio con una punizione millimetrica.
CHIARIA 7 Fa della sua velocità il suo punto di forza, apporta dinamismo al reparto offensivo. Gli manca solo il gol per coronare le sue prestazioni.
MASELLA 6.5 Titubante nella prima partita, ma si rifà alla seconda con il gran gol del 2-0 sull’Emilia Romagna. Con il Lazio fatica a inserirsi nel tridente a partita in corso.