12 Agosto 2020 - 11:43:38

Vanchiglia-Venaria, Allievi Regionali: apre Soplantai, Sene “alla Ronaldo”

Le più lette

Federico Albisetti, dalla cantera dell’Alpignano all’Under 18 del Torino

Non c'è ancora la firma, ma è solo una questione di giorni, a settembre Federico Albisetti sarà un giocatore...

Juventus Primavera, il Monza si aggiudica l’amichevole estiva

La Juventus Primavera torna in campo per preparare l'ottavo di finale di Youth League contro il Real Madrid del...

Valcalepio, Eccellenza: a tu per tu con il presidente Gianfranco Lochis

Miglior attacco del girone C di Eccellenza insieme al Lumezzane, terza miglior difesa e quarto posto in campionato, oltre...

Turno infrasettimanale degli Allievi Regionali, tutti i risultati direttamente sulla nostra App

VANCHIGLIA – VENARIA 6-1
RETI (5-0, 5-1, 6-1): 2′ rig. Soplantai (Van), 8′ Sene (Van), 15′ Tatili (Van), 9′ st Sene (Van), 15 st Bendezu (Van), 29′ st Nicoletti (Ven), 40′ st Miele (Van).
Vanchiglia (4-3-3): Nepote (34′ st Fiusco); Perno, Grabbi (19′ Ferrara), Soplantai (16′ st Fenoglio), Fattore; Giardino, Bendezu (17′ Rossetto), Cantone; Sene (12′ st Brescianini), Tatili (17′ Lampasona), Mosca (1′ st Miele). All. Brighenti.
Venaria (4-3-3): Campanella; Barcelos, Ravo (1′ st Bellettieri), Matees, Bonsaver (1′ st Gaetano C.); Ferrigno (11′ st Scripcaru), Gaetano S., Mameli; Nicoletti, Muratore (1′ st. Somma), Maltisotto (1′ st Nardella). All. Scognamiglio. A disp. Nicola, Papagno.
Arbitro: Albanese di Collegno.
Ammoniti: 28′ Gaetano S. (Ven), 37′ Sene (Van), 3′ Matees (Ven).

L'undici del Venaria
L’undici del Venaria

Un Vanchiglia straripante si libera con punteggio tennistico del Venaria di Scognamiglio; 6-1 senza appello, con i Cervotti che, privi per squalifica di Minosse, Di Trapani e Vivarelli, e con in rosa ben 9 ragazzi classe 2002, dovranno dimenticare subito il pesante passivo e ripartire dalla prossima giornata per raggiungere la salvezza.
Gara subito in discesa per la squadra di Brighenti: al 2′ intervento ingenuo di Ferrigno in area di rigore, con il direttore di gara che indica il dischetto; dagli 11 metri a capitan Soplantai non tremano le gambe, 1-0 per i Granata. Il vantaggio immediato tramortisce gli ospiti, che faticano a ragionare e a far girare il pallone, anche grazie al pressing asfissiante dei padroni di casa, e appena 6′ più tardi subiscono il raddoppio: Bendezù si invola sulla corsia di sinistra e crossa in mezzo, Mameli rinvia sui piedi di Sene che, da due passi, non lascia scampo a Campanella, 2-0. I Cervotti provano ad abbozzare un tentativo di reazione, che di fatto consiste in lanci lunghi dalle retrovie all’indirizzo delle 3 punte, una tattica che non dà mai i frutti sperati soprattutto in virtù dell’organizzata coppia di centrali granata composta da Grabbi e Soplantai. Gioca a memoria, invece, il Vanchiglia, che tiene in mano il pallino del gioco grazie ad una manovra ragionata e ad un Sene in stato di grazia: al quarto d’ora il numero 7 ruba palla a Simone Gaetano, galoppa verso la porta e tenta la conclusione, Campanella respinge, Tatili si avventa sulla sfera e in tap-in fa 3-0. La pratica sembra già archiviata, e i Granata si limitano alla gestione del risultato senza rischiare nulla fino al duplice fischio.
Nella ripresa Scognamiglio rivoluziona i suoi: fuori Ravo, Bonsaver, Muratore e Maltisotto, dentro Bellettieri, Cristian Gaetano, Somma e Nardella, con il passaggio dal 4-3-3 ad un iper-offensivo 3-4-3. Il copione della gara, però, non cambia, e le occasioni migliori sono di marca granata: al 9′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sene si esibisce in una straordinaria rovesciata che non lascia scampo all’estremo difensore ospite, 4-0 con tanto di canti dagli spalti, “siam venuti fin qui per vedere segnare Kali“. Il Venaria non c’è più, al quarto d’ora del secondo tempo il Vanchiglia cala la manita: dopo un batti e ribatti in area, Bendezu calcia al volo e spiazza Campanella, 5-0. La reazione d’orgoglio degli ospiti si concretizza prima della mezz’ora: Bellettieri è bravo a sfruttare una delle uniche sviste difensive dei padroni di casa, e dopo aver sfondato sulla corsia di destra serve Nicoletti che, tutto solo, batte Nepote per il 5-1. La rete realizzata infonde fiducia nei Cervotti, che hanno la possibilità di accorciare ulteriormente al 38′ in virtù del calcio di rigore assegnato per fallo di mano in area di Fattore: Nicoletti si presenta dal dischetto in cerca della doppietta, ma Fiusco (subentrato a Nepote da 4′) ha idee diverse, e con un bel tuffo alla sua destra respinge la sfera. Nel finale c’è gloria anche per il neo-entrato Miele, autore di una prova convincete e del gol del 6-1 a porta spalancata dopo l’intervento di pugno di Campanella su cross dalla destra di Lampasona. Calato il sipario sulla contesa, umori diversi per le due formazioni: da una parte la gioia dei ragazzi di Brighenti, che consolidano il terzo posto in classifica; dall’altra i turbamenti dei Cervotti, che avranno bisogno di punti per uscire dalla zona calda.

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli