Festa Alpignano 2002
Il gruppo 2002 di Tommaso Schiavo festeggia la conquista della Coppa Piemonte

Era scritto nelle stelle, ora è scolpito nella pietra: l’Alpignano è la regina Regionale di tutte le provinciali. I biancazzurri di Tommaso Schiavo mettono il punto esclamativo su una stagione partita con la “condanna” al Purgatorio dei Provinciali e culminata con un titolo a tutti gli effetti Regionale, domando nel remake della gara di Verres (era finita 2-2) un Quincitava con un cuore grande così e con dei giocatori fantastici. La truppa di Gianluca Vallomy arriva alla finale di Borgaro passando per le battaglie di Garino e Grugliasco, attraverso un cammino esaltante e sulle spalle dei borsoni carichi di sogni e di rivincita per quella finale persa ai rigori tre anni fa a Crescentino. Dopo soli 45’’ però un lampo di Caponnetto “risveglia” bruscamente il Quincitava, portando i suoi in vantaggio scavalcando Borea con un pallonetto. Ci pensa capitan Scaglia Rat a suonare la carica per il Quinci, scaricando una rasoiata di sinistro indirizzata all’angolino, trovando però sulla sua strada un prontissimo Zilli, che si distende e con un sensazionale colpo di reni strozza l’urlo dei tifosi gialloneri. L’Alpignano però è più convinto in questa fase: al 14’ è Frigato a centrare in pieno la traversa su spizzata aerea di Pacchiardo. Al 18’ la spinta biancazzurra dà i suoi frutti e arriva il raddoppio: progressione centrale di Leone che serve in profondità Pacchiardo, il numero 11 evita l’uscita di Borea, si allarga e mette in mezzo dove Leone è pronto a chiudere il triangolo insaccando di testa. Quando il Quincitava sembra sbandare vistosamente arriva lo squillo di Giglio Tos: è il 25’ quando il numero 10 raccoglie l’assist di Lago e deposita in rete il gol dell’1-2, complice una deviazione sfortunata di Pistillo. I gialloneri, redivivi e ringalluzziti, trovano anche il pareggio al 36’ con Lago, che si mette in proprio e fa partire un siluro dai 25 metri su cui Zilli non può nulla, facendo terminare il primo tempo sul risultato di 2-2. La ripresa però è tutta di marca biancazzurra: al 13’ arriva il nuovo vantaggio firmato Frigato, che trafigge Borea su assist di Andrei. Al 19’ l’episodio che chiude virtualmente la partita: Frigato è imprendibile sulla destra e Ghina, già ammonito, è costretto ad abbatterlo; l’arbitro non può esimersi dall’estrarre il secondo giallo, e sulla susseguente punizione arriva il gol del 4-2, con Bassignani bravo a svettare più in alto di tutti su assist di Pistillo. Il doppio colpo è troppo forte, anche per l’ottimo Quincitava, che prova un disperato ultimo assalto ma deve arrendersi di fronte a Grosso, che in 10 minuti sigla una doppietta, prima al 36’ su assist al bacio di Paparella, e tre minuti dopo volando in contropiede e freddando un incolpevole Borea. 6-2 quindi il risultato finale, che punisce oltremodo il mai domo Quincitava e fa esplodere il tripudio biancazzurro.

ALPIGNANO-QUINCITAVA 6-2

RETI (2-0; 2-2; 6-2): 1′ Caponnetto (A), 18′ Leone (A), 25′ Giglio Tos (Q), 36′ Lago (Q), 13′ st Frigato (A), 21′ st Bassignani (A), 36′ st e 39′ st Grosso (A).

ALPIGNANO (4-3-3): Zilli 7.5, Tommaselli 8 (35′ st Piumatti 6), Caponnetto 8 (33′ st Gaido G. 6), Bertini 7.5, Imperadore 8, Pistillo 7.5, Frigato 9 (20′ st Lopopolo 7), Leone 8.5 (28′ st Grosso 7.5), Bassignani 7.5 (23′ st Provenzano 7), Andrei 7.5 (30′ st Paparella 7), Pacchiardo 8 (37′ st Balduzzi 6). A disp. Pezzoli, Cammisa. All. Schiavo 9. Dir. Balduzzi.

QUINCITAVA (4-2-3-1): Borea 6.5, Gangi sv (11′ Ghina Leo. 6), Vanoglio 7 (38′ st Rao 6), Conta 7 (25′ st Pitti 6.5), Ferrari 6.5, Bosonin 6, Thiebat 7 (11′ st Caprio 6.5), Scaglia Rat 7.5, Lago 7.5 (35′ st Micheletto 6), Giglio Tos 8, Pantani 7. A disp. Donato, Vigna, Verteramo. All. Vallomy 8. Dir. Pantani.

AMMONITI: 9’ st Bassignani (A), 23’ st Frigato (A), 36’ st Grosso (A).

ESPULSO: 19′ st Ghina (Q).

ARBITRO: Spinelli di Cuneo 6.5 Gestione precisa dei cartellini, mantiene il controllo della gara.

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