Lobue sentenza e il Borgaro vola in nome di Gai. Lascaris rimonta sfiorata

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Il duo offensivo gialloblù confeziona una doppietta a testa

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TABELLINO

Lascaris-Borgaro 3-4
RETI (0-3, 3-3, 3-4): 3′ Lobue (B), 19′ Greco (B), 21′ Greco (B), 31′ rig. Merico (L), 12′ st Merico (L), 14′ st Miccio N. (L), 20′ st rig. Lobue (B).
LASCARIS (4-3-1-2): Ballatore 5.5, Vassallo 7.5, Tugnolo 6.5, Regis 7, Patitucci 5.5, Marchesini 6, Carta 5.5 (23′ Miccio N. 7), Di Carlo 4.5, Merico 7, Serritelli 6, Mostacci 5.5 (5′ st Marchetti 5.5). A disp. Gagliardi, Sottil, Davito, Palumbo , Mantione. All. Manavella 6.5. Dir. Serritelli.
BORGARO (4-4-2): Lastella 5.5, Conte 5.5, Manfredi 5, Ameno 6.5, Popescu 7, Mongelluzzi 6, Savio 5.5, Quaceci 7, Lobue 8, Greco 7.5, Ferreri 7 (13′ st Cata 6.5). A disp. Zamparino, Canfora, Montenegro F.. All. Gilberti 7.5. Dir. Quaceci.
AMMONITI: 18′ Conte (B), 36′ Greco (B), 22′ st Lobue (B), 25′ Vassallo (L).

Non è l’assenza del “Sindaco” Federico Gai (infortunatosi in Abruzzo con la Rapp), nè quella di Bongiovanni o dei due Montenegro a fermare il Borgaro capolista. Partita di cartello nella tana del Lascaris che vuole completare la rimonta messa in piedi nella seconda parte di stagione. Assenza pesante anche per Manavella, costretto a lasciare Andrioli in tribuna per malattia.

In un crocevia così importante della stagione ci si aspetta spettacolo ed emozioni che non tardano ad arrivare. I Bianconeri scendono in campo poco concentrati e dopo soli tre giri di lancette regalano al Borgaro la rete del vantaggio. Di Carlo si abbassa per impostare e Ballatore gli affida palla. Il numero 8 di casa rinvia a mezza altezza in orizzontale sulla testa di Lobue, che ringrazia e quasi incredulo insacca a porta sguarnita. Una timida reazione dei padroni di casa non riesce a produrre particolari azioni da gol e al 19′ si accende Greco. Calcio d’angolo per il Lascaris battuto da Di Carlo, dalla mischia esce palla al piede Ferreri che verticalizza per Lobue, sponda di prima sulla corsa del fulmine Greco. Il numero 10 brucia Patitucci e, dopo averlo tagliato fuori, spiazza Ballatore. 2-0. Apoteosi gialloblù completata solo due minuti dopo con ancora Greco che di testa insacca su assist di Quaceci da punizione. Tre schiaffi pesantissimi che stordiscono Marchesini e compagni, i quali però nel finale hanno un moto d’orgoglio. Punizione di Di Carlo a spiovere, Merico sfiora solo la volée e Lastella allontana. Al 30′ Serritelli impegna ancora Lastella sugli sviluppi di un corner e al 31′ arriva l’errore della retroguardia gialloblù. Palla lunga con Mongelluzzi in vantaggio su Tugnolo, il pressing del quale però lo costringe all’errore. Tugnolo prende posizione e Lastella lo travolge. Merico dal dischetto realizza e cambia il volto della partita.

Già perché nella ripresa i bianconeri credono nella remuntada e grazie ad un Vassallo più avanzato lo trovano. Al 12′ Vassallo sulla destra salta Manfredi e scodella, Regis incorna e Lastella non blocca. Sulla ribattuta Merico non si fa pregare e insacca il 2-3. Passano pochi secondi e via Claviere esplode! Ancora Vassallo scippa palla in mediana a Quaceci, scappa ancora nel suo habitat naturale (la fascia destra) e crossa preciso per Miccio (2004). Incornata vincente e 3-3. Il ribaltone sembra nell’aria quando ecco che un Borgaro che sembra ferito e morente torna a graffiare. palla su Greco che salta Marchetti. Il numero 13 lo trattiene e Greco cade in area. L’arbitro indica il dischetto facendo esplodere le proteste per il fallo avvenuto fuori area. Lobue è freddo e firma la sua doppietta personale. 3-4. Lucento e Pinerolo superano a braccetto il Lascaris e continuano a inseguire un Borgaro che non molla di un millimetro, anche senza il Sindaco.

Giorgio Manavella: «Non possiamo regalare un inizio così. Ci siamo rialzati spingendo. Questo episodio del rigore finale non ci voleva».

Daniele Gilberti: «Fino al 3-0 perfetti, poi abbiamo sofferto sulle fasce. Partita soffertissima, ma fa morale e la dedichiamo a Federico Gai!»

Clicca qui per sentire l’intervista completa a Daniele Gilberti, allenatore del Borgaro.