La vittoria dell’Alpignano non è l’aspetto più importante della giornata, ma la prestazione da cui è nato il successo dei ragazzi di Genovesio. Gli ospiti hanno giocato con una maturità esemplare per la categoria e con un’intelligenza tattica da giocatori navigati. L’impressione per larghi tratti del match, infatti, era che l’Alpignano conoscesse a menadito il Chieri, riuscendo spesso a chiudere le linee di passaggio chiave per la manovra dei collinari. Eppure le due squadre si sono affrontate una sola volta (il SuperOscar) e, da quel momento, non si sono mai più incontrate. La differenza poi l’hanno fatta i dettagli e, in questo caso, portano due nomi: Gabriele Tucci e Lorenzo Patruno. I due attaccanti hanno saputo finalizzare al massimo ogni minima occasione. Poi ce n’è un altro da non dimenticare ed è la fase difensiva dei ragazzi di Genovesio. In avvio i collinari, seppur con un po’ di timidezza, riescono a proporsi in avanti, ma il duo Ferrarese-Germano chiude i possibili spazi. Al 12’, poi, si sblocca il match. Gli ospiti si guadagnano un calcio di punizione dal vertice basso dell’area di rigore. Sulla palla va Patruno che calcia direttamente in porta, la palla rimbalza davanti a Crivellaro che respinge corto e sulla palla arriva Tucci come un rapace. Neanche il tempo di riassestarsi e il Chieri subisce il secondo gol. Il raddoppio dell’Alpignano è un’invenzione di Patruno, che si libera con una finta al limite dell’area e spedisce in fondo al sacco la sfera. Tre minuti dopo gli ospiti sfiorano il tris con Cipullo, il suo siluro, però, si stampa sulla traversa. Il Chieri allora si scuote e torna in avanti, ma al 30’ il palo dice di no a Ferrari. Nella ripresa è ancora Tucci ad andare in gol, superando Crivellaro con un tocco sotto delicato. Al 22’, poi, arriva il gol che mette l’ipoteca sulla finale ed è di Ferrarese, che stacca perentoriamente su corner. Nel finale finale Mellace rende meno pesante lo score e dà un briciolo di speranza in più per la gara di ritorno.

Chieri 1
Alpignano 4
RETI (0-4, 1-4): 12′ e 12’st Tucci (A), 16′ Patruno (A), 22′ st Ferrarese (A), 35′ st Mellace (C).
ARBITRO: Zannini di Pinerolo  6.
AMMONITI: Ferrari, Giachino, Desopo.

CHIERI 4-3-3
All. Bellotto 6 Prova a togliere le paure ai suoi.
Crivellaro 5.5 Respinta da rivedere.
Di Sparti 6 Quando prende coraggio, spinge incessantemente. 23′ st Mascarello sv
Ferrari 6.5 Prende un palo, sfortunato.
Giachino 7 Lotta con Tucci e Patruno, partita magistrale.
Arcudi 6 Fa girare con difficoltà.
Albri 5.5 Troppo timido. 1′ st Magrì 6 Responsabilità sul 3-0.
D’Avolio 6 A sprazzi, serve più continuità. 16′ st Vergnano 6 Mette impegno.
Barbero 6 Cala nella ripresa. 12′ st Anelli 6 Difficile subentrare.
Re 6.5 Esce per infortunio, dà tutto. 20′ st Mellace 6.5 Entra e segna.
Sussetto 6 Non è il solito Sussetto. 1′ st Castagna 6 Parte bene, poi cala.
Udrea 5.5 Intermittente, quando vede Castagna scaldarsi si accende. 1′ st Desopo 6 Ritmo e gamba.

ALPIGNANO 4-3-1-2
All. Genovesio 7 La sua squadra è perfetta.
Ferrarese Alpignano Under 14Martino 7 Fenomenale su Re.
De Bilio 7 Attento in chiusura.
Seminerio 7.5 Sempre bravo a proporsi.
Ferrarese 8 Gol a parte, è l’emblema di una retroguardia oggi fantastica.
Germano 7.5 Che coppia con Ferrarese. 31′ st Franco sv
D’Introno 7 Come sempre, calca ogni centimetro del campo. Ottime letture.
Spina 7 Cerca il gol, non lo trova. 28′ st Benigno sv
Ciliberti 7 Dà equilibrio e qualità. 28′ st Antoniazzi sv
Tucci 8 2 gol pur non essendo al top, prende anche una traversa. 26′ st Petruzzo sv
Patruno 7.5 Giocatore pazzesco, gol bellissimo. 33′ st Zanella sv
Cipullo 7 Colpisce una traversa clamorosa, con una conclusione al volo. 12′ st Rottino 6.5 Subentra molto bene.

LE PAROLE A FINE GARA: BELLOTTO (CHIERI)

LE PAROLE A FINE GARA: GENOVESIO (ALPIGNANO)