Pro Eureka-Alpignano era la partita più attesa della settimana e non ha tradito le attese. A Settimo si sono sfidate due squadre che meritano di poter partecipare alle fasi finali, non solo per le qualità tecniche, ma soprattutto per l’ottima organizzazione in campo. Entrambe, infatti, hanno idee precise e le mettono in pratica con grande applicazione. La vittoria finale dell’Alpignano è il frutto del dominio tecnico degli interpreti di Genovesio. Tutte e tre le reti arrivano dopo giocate da fuoriclasse, che mettono il punto esclamativo su una partita entusiasmante. L’avvio è molto equilibrato, con le due difese protagoniste. Al decimo la prima prodezza di giornata. Patruno, circondato da maglie rosse, si libera con un gioco di gambe da autentico top player e, davanti a Tomaino, spedisce la sfera sul secondo palo. Il vantaggio degli ospiti scuote i ragazzi di Pilone, che, con il passare dei minuti, iniziano a macinare gioco. Sul finale della prima frazione arriva la seconda perla di giornata. La Pro perde palla nella metà campo offensiva mentre era alla ricerca del gol del pareggio, Tucci viene innescato nella zona mediana e parte in solitaria, sfuggendo a tutti i suoi marcatori e giunto a tu per tu con Tomaino l’esito è scontato: tiro e la palla gonfia la rete. Il gol del bomber dell’Alpignano è, probabilmente, il miglior riassunto delle sue qualità: forza fisica, tecnica e freddezza.
La seconda frazione si fa da subito molto più combattuta rispetto alla prima, con la Pro che prova a premere sull’acceleratore. Al decimo Martino è fenomenale su Badaracco, respingendo una conclusione che sembrava destinata in fondo al sacco. Passano i minuti e, nonostante gli sforzi, la Pro continua a non trovare la rete che riaprirebbe il match. Poi quasi allo scadere dei minuti regolamentare un altro gesto che sa di élite calcistica. Patruno, che sembrava intento a difendere palla sulla bandierina, si libera del suo marcatore con un aurelio e serve in mezzo Rottino che mette la parola fine al match.

Pro Eureka 0
Alpignano 3
RETI: 10′ Patruno (A), 36′ Tucci (A), 35′ st Rottino (A).
AMMONITI: 2′ st Germano (A).
ARBITRO: Scoccimarro di Torino  5 Alcune decisioni paiono incomprensibili, partita che poteva essere gestita meglio.

PRO EUREKA 4-3-3
All. Pilone 7 Si vede l’idea di gioco, ottimo lavoro.
Tomaino 6.5 Nulla può contro i marziani.
Brombal 6.5 Cresce con il tempo. 21′ st Di Bartolo 6 Entra bene.
Pogar 7.5 Quando si sgancia in avanti è pericoloso.
Bonamigo 6 Si vede poco. 12′ st Vittone 6 Tanta voglia.
Palestro 7 Tucci tocca pochi palloni, buon lavoro. 34′ st Romano sv
Lancellotta 7 Che coppia con Palestro.
Cuonzo 6.5 Buoni spunti. 17′ st Ignico 6 Gioca una fase concitata.
Badaracco 7 Una conferma, pecca di egoismo in alcuni frangenti.
Gamberoni 6.5 Manca solo il gol.
Gaspardino 6 Prova a impostare.
Bonino 6 Limitato da Seminerio.
A disp.: D’Auria, Candeloro, Costa, Gigliotti.
Dir: Pioli – D’Apice.

ALPIGNANO 4-3-1-2
All. Genovesio 7.5 Squadra organizzata e solida.
Martino 7.5 Compie due interventi miracolosi.
Franco 7 Prestazione convincente.
Seminerio 7 Spinta continua.
Ferrarese 7 Chiude Gamberoni.
Germano 6.5 Positivo. 32′ st De Bilio sv
D’Introno 8 Lo si vede ovunque, grinta e tecnica: completo.
Spina 7.5 Mette ordine con eleganza. 35′ st Antoniazzi sv
Ciliberti 7.5 Imposta e lotta. 35′ st Benigno sv
Tucci 8 ‘Barrilete cosmico’, direbbe Morales. 27′ st Rottino 7 Entra e segna, cosa vuoi di più dalla vita?
Patruno 8 Pare onnipotente, giocate da palcoscenici importanti.
Petruzzo 7 Gira bene. 10′ st Cipullo 6.5 Ingresso positivo.
A disp.: Casalegno, Martinetto, Zanella.
Dir: D’Introno – Antoniazzi.

LE PAROLE A FINE GARA: PILONE (PRO EUREKA)

LE PAROLE A FINE GARA: GENOVESIO (ALPIGNANO)