18 Giugno 2021

Venaria – Pdhae Under 15: Scotti e Guidi stoppano un Balzarotti orgoglioso

Le più lette

Vighignolo-Masseroni Pulcini: Vicario insegna calcio e Pappalardo la butta dentro, Caggegi è un muro in porta

Partita in cui si sono affrontate a viso aperto due squadre molto motivate e che hanno dato il massimo...

Chisola-Vda Charvensod Under 16: la fotogallery del match degli ottavi di finale del Torneo All Stars

La fotogallery di Girolamo Cassarà della vittoria in rimonta del Chisola di Beppe Alessi sui valdostani del Vda Charvensod...

In risalto Eccellenza: Riccardo Villa da esterno a terzino del Lume sotto l’ala di Simone Pesce

Arrivato durante il mercato invernale dalla Real Calepina Riccardo Villa, terzino sinistro classe 2000, non ha impiegato molto a...

Comincia in ritardo di una settimana e con tre punti il campionato del Venaria di Juri Bragato che supera un PDHAE arrembante, orgoglioso, propositivo, ma troppo impreciso negli ultimi metri.
I padroni di casa scendono in campo con un 4-2-3-1 con Battaglia e Liberto davanti alla difesa e Carlo Ongari ad agire da sottopunta su Guidi. SUlle catene esterne: Simone Ongari e Coda a sinistra, Di Lorenzo e Ricciardi a destra. I valdostani di Filippo D’Aprile rispondono con un 4-3-1-2. Perracca e Orfano a fare da muscoli al fianco di Pramotton e D’Aprile con licenza di svariare alle spalle di Balzarotti e Bellomo.
Nelle prime battute sono gli orange valdostani a imporre ritmo e gioco costringendo un Venaria poco reattivo nella propria metà campo. La soluzione preferita è cercare la giocata di Bellomo, che già nei primi dieci giri d’orologio riceve palloni interessanti da Balzarotti (mancato lo stop a tupertu con Scotti) e da Amaddeo. Appunto dall’asse Amaddeo-Bellomo nasce al 14’ un suggeirmento per D’Aprile sulla destra che termina con un tiro cross a incrociare che né centra lo specchio, né trova Balzarotti sul secondo palo; mentre i i due di prima si mettono in proprio al 14’ quando arriva una triangolazione di tacco a liberare un tiro impreciso di Amaddeo.
Verso il 20’ il Venaria, che ha sempre provato un giro palla basso spesso impreciso, riesce a prendere campo con più continuità e dopo un primo segnale sul colpo di testa di Coda su angolo di Carlo Ongari, arriva il vantaggio al 29’. Azione sulla destra palla al piede che libera Guidi in area di rigore. Controllo e siluro imparabile per Buat. 1-0. I valdostani accusano il colpo abbassando il livello di pressing e concedendo sbavature più frequenti, come quella di Perucchione che al 34’ liscia clamorosamente un pallone con effetto e lascia, di fatto, un’autostrada libera a Guidi che non sbaglia di fronte a Buat. 2-0.

A inizio ripresa Filippo D’Aprile opta per la scelta drastica, dettata dalla filosofia del PDHAE, di operare quattro sostituzioni, spostando anche alcuni equilibri interni come spostare Iachi da difensore centrale a perno della mediana. Filosofia o meno la scelta funziona: Iacli diventa un frangiflutti quasi insuperabile e quello del Pont diventa un vero assedio. Funziona con più pericolosità anche la sinergia offensiva tra Lazier (nuovo addetto al lavoro sporco) e Balzarotti che diventa molto più insidioso: più sponde, più attacco alla profondità, più conclusioni verso la porta. Tutto bello, peccato però che davanti a lui si trovi uno Scotti insuperabile. Al 7’ D’Aprile mette un cross al bacio e Balzarotti gira di prima intenzione, ma Scotti è un felino e neutralizza, come fa qualche minuto dopo sulla punizione sempre di Balzarotti. Iacli e compagni continuano a spingere, ma senza riuscire a scavallare la trincea eretta da capitan Meduri e, anzi, aprono spazi a ripartenze arancioverdi. la più pericolosa arriva al 26’ quando Guidi lancia in solitudine Carlo Ongari. A tupertu con Buat apre troppo il piattone e la palla finisce larga a sinistra. Nel finale Lazier guadagna un rigore che Balzarotti insacca (Scotti stava per parargli anche questo) riaccendendo un finale di partita che però non regala altre note al tabellino. Il PDHAE torna in valle con 0 punti, ma una prestazione che spalanca gli orizzonti a un campionato in cui i valdostani possono togliersi soddisfazioni. Il Venaria dal canto suo acquista 3 tacche in graduatoria e consapevolezza nei propri mezzi.

 

VENARIA-PDHAE 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 29′ Guidi (V), 31′ st rig. Balzarotti (P), 34′ st Guidi (V).
VENARIA (4-2-3-1): Scotti 7.5, Di Lorenzo 6.5 (35′ st Rizzo sv), Ongari Simone 6, Battaglia 6, Meduri 6.5, Monteriso 6.5, Coda 6 (5′ st Medelin 6.5), Liberto 6 (28′ Echinoppe Anglesio 6.5), Guidi 7, Ongari Carlo 6.5, Ricciardi 6 (30′ st Lorenzi sv). A disp. Costa Laia. All. Bragato 6.5.
PDHAE (4-3-1-2): Buat 6, Rosso 6 (1′ st Nicchia 6.5), Amaddeo 6.5, D’Aprile 6.5, Iachi 6.5 (26′ st Hrinciuc 6), Perucchione 6, Balzarotti 7 (1′ st Yoccoz 6.5), Orfano 6 (1′ st Mongiat 6), Bellomo 6 (1′ st Lazier 6.5), Pramotton 6, Perracca 6. All. D’Aprile 6. Dir. Peracca – Iachi.
ARBITRO: Ivalde di Torino 6.5.

PAGELLE VENARIA

All. Bragato 6.5 La squadra prova a impostare dal basso, ma perché questo diventi un vanto e un’opzione pericolosa devono passare una ventina di minuti. Buona maturità una volta acquisito il vantaggio.
Scotti 7.5 Insuperabile. Qualcosa lo fa vedere nel primo tempo, ma è nella ripresa che fa impazzire Balzarotti. Anche sul rigore tocca e si rammarica per non aver fatto un altro miracolo.
Di Lorenzo 6.5 Terzino bloccato che tiene bene la posizione. Nella ripresa Balzarotto scende con più continuità e talvolta va in affanno ma tiene botta.
Ongari Simone 6 Qualche errorino in fase di impostazione, ma difensivamente vince qualche contrasto.
Battaglia 6 Pecca spesso in cattiveria, ma la posizione la tiene e tutto sommato recupera palloni.
Meduri 6.5 L’argine eretto tiene e parte del merito è del capitano: sia sul piano sportivo che carismatico.
Monteriso 6.5 Bellomo e Balzarotti sono clienti scomodi, ma ne esce pulito.
Coda 6 Si spende abbastanza. Manca un po’ di concretezza nel terzo finale. 5′ st Medelin 6.5 Servono le sue idee per le ripartenze finali e puntualmente arrivano.
Liberto 6 Pochi minuti e poi infortunio. Ma finché è stato in campo ha ben svolto le sue mansioni di mastino di in mediana. 28′ Echinoppe Anglesio 6.5 Ordinato nella gestione del centrocampo in un momento di pressione valdostana elevata.
Guidi 7 Due palle due gol. Cosa chiedere di più a un centravanti?
Ongari Carlo 6.5 A corrente alternata si rende pericoloso. Sparisce per spezzoni, ma quando riappare è un pericolo ambulante.
Ricciardi 6 Tanto, tantissimo lavoro sporco. Uomo ombra, importante per l’economia della squadra.

PAGELLE PDHAE

All. D’Aprile 6 Coraggioso nel quadruplo cambio a inizio ripresa e il coraggio viene premiato. la squadra gioca un bel calcio e produttivo, peccato per gli ultimi metri. Mancano solo i gol.
Buat 6 Qualche sbavatura in uscita, ma sui due gol non poteva granché.
Rosso 6 Tiene a bada Ricciardi, più in difficoltà su altre sovrapposizioni. Prova anche a liberarsi al tiro al 26’. 1′ st Nicchia 6.5 Partecipa da play arretrato all’assedio finale.
Amaddeo 6.5 Picchia e spinge. Su Coda non ha problemi di sorta.
D’Aprile 6.5 Trequartista fisicato utile sia nel primo pressing, che in fase di invenzione del gioco. Sforna palle interessanti.
Iachi 6.5 Mastino e coltellino svizzero. Da centrale tiene bene la linea, da mediano recupera mille palloni trasformandoli in proiezioni offensive. 26′ st Hrinciuc 6 Si fa vedere negli scambi stretti in mezzo al campo. Lotta.
Perucchione 6 Lo svarione sul 2-0 condiziona un po’ una partita ordinata e battagliera.
Balzarotti 7 Indemoniato. il feeling con Bellomo è da affinare, ma con Lazier al fianco fiorisce e dispera soltanto per trovarsi di fronte uno Scotti fuori dal normale.
Orfano 6 Inizia la partita con uno slalom da illusionista. Poi battaglia bene in mediana. 1′ st Mongiat 6 Dietro si rischia poco dal suo ingresso in avanti. Quasi mai impegnato.
Bellomo 6 Le sue giocate accendono scintille che però non diventano mai vero e proprio fuoco. 1′ st Lazier 6.5 Gregario utilissimo alla pericolosità di Balzarotto. Guadagna il rigore e apre spazi con fisico e giocate intelligenti.
Pramotton 6 Da play fa girare bene il pallone, da mezzala prova a proiettarsi in avanti funzionando bene sulla catena con Nicchia.
Perracca 6 Tanta legna in mezzo al campo. Buona fase di interdizione. 1′ st Yoccoz 6.5 Aiuta con dinamismo e intensità l’assedio valdostano. Da centrocampo non si passa.
Dir: Peracca – Iachi.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli