Festa Chieri
Festa Chieri

Vedeva il traguardo, era lì, a pochi metri, o a pochi minuti se preferite. Ma ancora una volta il Pozzomaina si deve arrendere a fil di sirena contro un Chieri guerriero, in veste inedita per quelli che sono i suoi dettami. Ma, come insegna la storia, alla fine ha ragione chi vince, e i cambi a modulo e giocatori apportati da Viola gli hanno dato pienamente ragione. Il tecnico collinare parte con un insolito 4-3-1-2, per infoltire il centrocampo ed evitare imbucate, mentre Cantone si affida al solito 4-3-3. Squadre spaventate all’inizio, più concentrate a non sbagliare che ad offendere, mentre il tifo dalle tribune è quasi da cartolina. Ci pensa il Chieri a rompere il ghiaccio intorno al quarto d’ora, grazie ad una bella iniziativa di Tollardo, abile a girarsi in area e a concludere verso la porta, ma Bellandi gli dice di no con un bel riflesso. La gara torna ai ritmi contenuti dell’inizio, ma al 32′ la scintilla inaspettata: Filetti è braccato da due giocatori collinari, e cade forse al limite dell’area, forse dentro; decisione difficile per il direttore di gara, che però indica senza induci il dischetto, sul quale si presenta ancora Renacco; il numero 6 spiazza Bellomo e porta in vantaggio i suoi. Il Chieri non si rialza nel secondo tempo, e le incursioni di Pavia fanno male agli azzurri: proprio il numero 7 grigiorosso, partendo da destra, serve un cross velenosissimo, ma incredibilmente Covello prima e La Rosa poi mancano l’appuntamento con il raddoppio. E’ la sveglia per i ragazzi di Viola, che cominciano ad assediare con insistenza l’area avversaria; il Pozzo però è bravissimo a tappare tutti i buchi e a non concedere spazi ai collinari. Quando però la qualificazione sembra agguantata, il cuore Chieri torna a battere: Guariento crossa dalla sinistra una bella palla, sulla quale si avventa un indisturbato Binello, che pesca l’angolino vincente e fa scattare la festa azzurra. Il Pozzomaina prova a reagire, ma pur essendo in 11 contro 10, per l’espulsione di Businaro subito dopo il gol, non trova più la via della porta. Il Chieri vola in finale, dove troverà il Bra. I collinari traggono da questa doppia sfida ulteriori certezze, rappresentate dall’enorme disponibilità della rosa e dall’abilità di sapersi adattare ad ogni stile di gioco, riuscendo anche a snaturarsi quando necessario. Il Pozzo dalla sua esce a testa altissima; certo, fa male uscire così, ma più che piangersi addosso bisogna guardare alla realtà dei fatti, e a come questo gruppo sia tra i più attrezzati e competitivi.

Pozzomaina U16
Pozzomaina U16

Pozzomaina 1
Chieri 1
Pozzomaina (4-3-3): Bellandi 6.5, Cazzuola Al. 7, Cazzuola An. 6, Panetta 6, Chimienti 6.5, Renacco 7, Pavia 6.5, Filetti 7 (34′ st Rissone sv), Sorgente 6 (13′ st La Rosa 6), Covello 5.5, Giraldo 6.5. A disp: Calabria, Tommasi, Turco, Scrofani, Costanzo, Loggia, Schiavone. All. Cantone. Dir. Sorgente.
Chieri (4-3-1-2): Bellomo 6.5, Businaro 6, Guariento 7, Frattoloni 6 (18′ st Barbero 6), De Santis 6.5, Caprino 6, Valera 6 (10′ st Maniscalco 6.5), Martello 7, Tollardo 6.5 (22′ st Binello 7), Laneve 7, Alberetto 6.5 (13′ st Masante 6) (39′ st Iosif sv).
RETI: 32′ rig. Renacco (P), 36′ st Binello (C).
Ammoniti: 22′ Filetti (P), 14′ st Tollardo, 37′ st Guariento (C).
Espulsi: 36′ st Businaro (C).
Arbtitro: Cogno di Pinerolo 6 Più di un dubbio sul rigore, e l’espulsione di Businaro sembra un po’ affrettata. Partita non semplice.

Chieri U16
Chieri U16

LE PAROLE A FINE GARA: CRISTIAN VIOLA E ALFREDO CANTONE