18 Giugno 2021

Rosta Under 16: I 2005 di Jacopo Crispo sulla cresta dell’onda

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Se già gli ottimi segnali si erano visti nella scorsa stagione, il Rosta non ha intenzione di fermarsi.  I 2005 biancorossi hanno iniziato il loro secondo anno sotto la guida di Jacopo Crispo e hanno dimostrato, fin dalle prime battute, di essere una squadra che può dare del filo da torcere a tutte.

Dopo un inizio che non li ha visti uscire a punteggio pieno da tutte le gare, il Rosta non ha più sbagliato un colpo. La prima gara li ha visti impegnati contro il Mirafiori di Diego Lombardi. I biancorossi sono andati in vantaggio per poi raddoppiare, ma sul finire di gara è stato il Mirafiori a trovare due reti, condannando il Rosta ad un pareggio nella prima partita stagionale e casalinga. «Avremmo potuto tenere il vantaggio – ricorda Crispo – ma abbiamo abbassato la guardia. Il Mirafiori comunque è una squadra dalle ottime potenzialità che sicuramente dirà la sua». Nella seconda uscita stagionale, in trasferta in corso Lombardia in casa Lucento, i biancorossi sono usciti sconfitti. Il tabellino recitata 2-1 a favore di Beppe Mugavero e i suoi rossoblù, non è bastata la rete di Francesco Icardi ma Jacopo Crispo ricorda come già lì i segnali fossero stati buoni e incoraggianti da parte della squadra: «Con il Lucento abbiamo meritato la sconfitta, ma dal punto di vista del gioco ho visto una squadra che mi ha soddisfatto. I passi avanti si toccavano con mano, poi giocare con loro è sempre difficile». E infatti il gioco ha dato i suoi frutti il weekend successivo quando il Rosta si impone per 3-0 sulla Bruinese di Marcello Marina, buonissimo gruppo, campione in carica della Coppa Grande Slam. Ma la soddisfazione più grande arriva nell’ultima partita giocata, quando i biancorossi riescono ad imporsi sul Vanchiglia per 3-2. Edoardo Fregnan, Lorenzo Turi e Federico Morabito ribaltano il doppio vantaggio granata di Kelvin Abas e Matteo Bonanno. Un risultato che aveva dato fiducia alla squadra per più di una ragione, come spiega il tecnico: «Innanzitutto il Vanchiglia è una grande società, abituata a competere ogni anno ad alti livelli. È allenata da uno dei tecnici che, insieme ad allenatori come Giorgio Manavella e Andrea Mercuri, ritengo essere un riferimento e un punto di arrivo per chi lavora a livello di Settore giovanile: Massimo Ricardo. Conosco Massimo da tempo, da quando allenava al Collegno Paradiso, squadra in cui giocavo, e vincere con un tecnico del suo calibro, che guida una squadra con quelle potenzialità, è un motivo d’orgoglio. Dispiace solo esserci fermati proprio dopo quella gara anche perché, nonostante il buon campionato dell’anno scorso (4° posto, ndr) era la prima volta che riuscivamo ad inanellare due vittorie consecutive. Stavamo cavalcando l’onda giusta».

A rafforzare un squadra già rodata hanno sicuramente contributo gli innesti, di cui il tecnico è più che soddisfatto. «Alberto Consolaro e Cristian Bellini sono stati fuori per infortunio – spiega il tecnico – Consolaro era appena rientrato a dicembre con gli allenamenti individuali, ma sicuramente è un giocatore che ci darà una grossa mano, così come Bellini che conosco da tempo. Anche Andrea Crosetta lo considero una forza “nuova” visto che anche lui non questa stagione non ha ancora giocato per infortunio».
Tra i pali è arrivato Mattia Brescia, anche lui vecchia conoscenza di Crispo. Il numero uno biancorosso, come afferma lo stesso tecnico, si distingue per personalità.
Altro innesto di peso è l’ex Pianezza Federico Morabito. «Morabito è un giocatore che abbiamo sempre seguito – spiega Crispo – sapevo che avrebbe fatto bene, non aveva bisogno di conferme. Va ad inserirsi in un centrocampo già forte perché Marotta, Crivat e Shala formavano un reparto solido e rodato».

Crispo schiera i suoi con un rodato 4-4-2. Tra i pali Mattia Brescia o Thiago Lorenzonetto. Sulla corsia destra troviamo Federico Biasci o Alessio Latini, mentre a sinistra l’alternativa è tra Lorenzo Costantino e Emanuele Cimino. I centrali sono Cristian Bellini e Alberto Marini a sinistra e Lorenzo Turi (capitano) e Matteo Benedetto  a destra. I centrocampisti centrali sono a destra Filippo Marotta e Matteo Shala mentre a sinistra Federico Morabito e Amer Crivat. L’esterno destro è Mattia Natale, a sinistra il tecnico può scegliere tra Andrea Crosetta e Claudio D’Amico. Francesco Icardi è la prima punta, a cui si aggiunge il neoacquisto Alberto Consolaro mentre la seconda punta è Edoardo Fregnan  in alternativa Tommaso Pavin.

Gli obiettivi stagionali dei Rosta sono chiari. «Ho parlato con la società – conclude Jacopo Crispo – e l’obiettivo del gruppo è quello di cercare di migliorare il quarto posto della scorsa stagione, arriva quindi a giocare i Play Off. Non sarà facile, ci sono squadre che sono abituate a competere sempre lì in alto, altre che sanno comunque dare del filo da torcere. Penso sia il girone più equilibrato. Dipende anche poi da quale modalità sarà prevista al momento della ripresa. In ogni caso la squadra c’è, è pronta e non vediamo l’ora di riprendere e metterci alla prova. È difficile ma possibile».

 


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